Oggi, nelle mie ore nullafacenti, ho spulciato un pochino le statistiche sulla provenienza geografica del nostro pubblico. O meglio, su dove si trovano in quel momento.
I nostri aficionados stanno sparsi nel mondo: Italia, Francia, Grecia (che poi è soprattutto Manoel, perché da quando è a Creta le visite francesi sono diminuite- ma non sparite!), USA, Australia (!!), Russia (!!!), Tedeschia e Gran Bretagna.
Noi*, cari lettori, vi adoriamo, sia che siate fedeli divoratori di tutte le cazzate che pubblichiamo qua sopra, sia che siate finiti qui per caso, e magari stavate cercando tutt'altro (come conferma per altro la sezione "Parole chiave per la ricerca", ma questa è un'altra storia).
In ogni caso, oggi va una menzione speciale a chi ci ha letto dal Giappone (che speriamo diventi molto presto meta di un nostro viaggio!- la speranza, si sa, è l'ultima a morire): non pensavamo di riuscire ad arrivare fino al paese del Sol Levante.
Anche se, neanche troppo in fondo, ci speravamo, e Midori più di me.
Che gioia!
Alex V
*: no, non è il pluralis maiestatis, è che semplicemente 'sta volta scrivo anche da parte di Midori
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mercoledì 23 maggio 2012
domenica 12 febbraio 2012
A volte ritornano 2
Quello che la mia breve e felice vita mi ha insegnato è che gli uomini ritornano sempre.
Oddio, in realtà mia madre me l'ha sempre detto, e l'esperienza le ha solo dato ragione.
Per meglio dire: l'esperienza si modella su quello che dice mia madre, e così mia madre finisce per avere sempre ragione. Mamma, come ti voglio bene!
Comunque il fatto è che il Ricciolo è tornato ed è stato rifiutato più volte; l'ultima volta, ieri, ha fatto tutto da solo, è passato da casa mia, mi ha citofonato e mi ha detto (cito testualmente):
- Ho finito di perdere tempo con te
- Fai bene.
Non ho fatto in tempo a dire "A", che alle 8 di sera era già a suonare a casa mia. Senza speranza.
Ora, ripensando alle mie passate esperienze, ho potuto in effetti constatare che i maschi hanno la tendenza a riproporsi nel tempo. E va bene che quelli che frequento io sono evidentemente squilibrati, però a giudicare anche dalle esperienze delle mie amiche non è che le cose siano tanto diverse.
Ora, va bene tentare il tutto per tutto per amore, non demordere, superare le difficoltà.
Ma se alla terza volta che ti presenti quella ti manda a spigolare, alza i tacchi e guarda oltre, perché non è proprio cosa.
La verità è che non le piaci abbastanza. E' inutile che dai la colpa ai suoi amici, agli esami, a sua madre: incassa il colpo e sparisci. E con sparisci intendo Non farti più vedere. E neanche sentire.
- Guarda che poi ci starai male!
- E fammici stare!
Non è cosa e non ci puoi fare niente. Oh, succede. Le cose bisogna volerle in due, se la vuoi solo te, vedi che è unilaterale.
I film e la letteratura insegnano che alla fine, se non altro per sfinimento, la controparte cederà.
Invece non succede: la controparte si scoccia e non fai altro che peggiorare la sua disposizione nei tuoi confronti. Soprattutto se fai tutto questo in periodo d'esame.
Invece non succede: la controparte si scoccia e non fai altro che peggiorare la sua disposizione nei tuoi confronti. Soprattutto se fai tutto questo in periodo d'esame.
Imparate a non perdere tempo con persone che vi rifiutano. Fa bene a voi e a loro.
Alex V
sabato 28 gennaio 2012
Garrulus
Ci vuole molta calma adesso.
Sto preparando un esame grosso,e questa non è una novità ma semmai routine. Comunque spendo almeno 12 ore al giorno tappata in camera con un cartello grosso così con scritto "NON DISTURBARE!!! WORK IN PROGRESS! PER CHI BUSSA: PERICOLO DI MORTE IMMINENTE E ANATEMA PER TUTTI I SANTI" e di queste 12 ore di clausura almeno 10 le faccio fruttare studiando e ripetendo. Quello che ne resta (quelle 2 ore- 2 ore e mezza) vorrei avere la libertà di sfruttarmele come mi pare.
Cioè: se mi va di dormire dormo, se mi va di vedere un telefilm lo guardo (sì. magari, se la linea andasse...mortacci loro!), se mi va di prendere un the lo prendo e se mi va di cazzeggiare in santa pace cazzeggio. Non è che non mi piace la gente, è che in questo momento vorrei stare un po' sola.
Vorrei avere la libertà di essere io a decidere quando e soprattutto per quanto vedere chi.
Ora, io sono una grande ascoltatrice; qua non traspare, perché scrivo di cazzate e parlo e scrivo e butto giù parole sentenze e pensieri in libertà. Però la verità è che io SO ascoltare gli altri: loro vengono, si siedono sul lettino, di solito prendono una hot beverage da me offerta (tanto per citare un po' Sheldon e The big bang theory) e poi li lascio parlare di quello che vogliono, ascoltando attentamente tutto quello che hanno da dire. Vengo a sapere di cazzate, di problemi, di amori, di difficoltà, anche di cose di cui non m'interessa un'emerito nulla ma che ascolto. Poi a seconda dei casi rido, rassicuro, abbraccio, faccio domande. Oppure a volte non dico niente. C'è caso e caso.
Il bello di tutto questo è che mi piace ascoltare la gente, cerco e di solito riesco a instaurare un rapporto empatico con l'altra persona, a prescindere da quanto lo conosca, e quindi nulla, è bello. Perché l'altra persona si sfoga, esce dalla mia stanza felice, e io sento che ho fatto qualcosa di buono. C'è addirittura Bostik che mi parla dei suoi problemi esistenziali!
Penso che sia deformazione professionale, voglio fare il medico e quello che mi hanno sempre ripetuto è che un bravo medico prima di tutto deve saper ascoltare. Quindi sono anni che mi alleno ad ascoltare e siccome non mi pesa ho sviluppato nel tempo una discreta bravura.
Il fatto è che adesso proprio non ho il tempo per farlo! Non sono una psicanalista, nessuno mi paga il tempo e soprattutto quel tempo dovrei usarlo per studiare! E quel poco che mi avanza, sinceramente vorrei prendermelo per me! O decidere almeno io che cosa farne!
Ecco il perché del cartello minatorio.
Solo che ci sono persone che non riescono a capire che ho bisogno di stare da sola anche se lo dico loro in faccia con le occhiaie che strusciano per terra e i lacrimoni da nervoso agli occhi. E queste persone sono 2:
- Dude
- Ricciolo
Ora, Dude passi: anche lui è abbastanza capace di ascoltare, ha una concentrazione che dura circa 10 minuti, ma passi.
L'altro è il Ricciolo. Io con lui sono al limite della sopportazione. Eravamo (credevo) amici, ma ora so cos'è lui per me: un rompicoglioni. Perché io ascolto anche lui, che deve prendere decisioni difficili (io pensavo che non mi avrebbe parlato più ma così non è stato), ma lui supera se stesso nel capitare in tutti i momenti e rompermi l'anima. Aggiungendo:
- Con gli altri ci stai e con me no
Come se io non avessi diritto a stare con chi mi pare quanto mi pare per il tempo che mi pare.
Un'altra cosa, e questa è una fissa che ha anche Dude, anzi, ce l'hanno tutti: se per caso in quel momento non sto studiando ma sto leggendo il giornale, facendomi le unghie, vedendo un film...Loro si siedono e si accollano.
Perché se tanto non stai studiando, allora posso stare, tanto non ti disturbo...Non stai facendo niente...
Ho affisso un nuovo cartello. Dice
SE TI STAI CHIEDENDO SE MI DISTURBI: SI, MI DISTURBI.
Alex V
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