Il mio maestro di pianoforte, una volta che un suo collega aveva fatto irruzione in aula durante la mia lezione per dirgli che era andato a un concerto di Lang Lang e che l'aveva sentito suonare Mendelssohn in maniera sublime, disse: Sai qual è il vero problema? Che tutti quelli che a me interesserebbe sentire suonare sono morti. Per quanto mi riguarda, direi che è arrivata l'ora di vedersi Il Divo.
Le 06:27: è ancora presto, mi faccio altri dieci minuti. Bip-bip-bip-bip (che poi non fa così, è la sveglia del samsung, e,se si può è ancora più fastidiosa) Le 08:07: merda, questa è la sveglia del vicino. E io ho lezione alle 8. No, vabbè, diluvia:vediamo, oggi non ho tirocinio in ospedale ---> oggi a lezione non ci vado. Però magari studio. Midori ha avuto la mia stessa idea. Bene. Almeno mi sento meno lavativa. Stampo le ultime dispense in un virilissimo fucsia: è finito il nero della stampante. Ed è finito anche il caffè. #@çç**§ç@!!!! Mi faccio un tè, che sarà mai. Evvai! Avevo lasciato la finestra di camera aperta e mi è piovuto dentro! YEAH! Bussano. E' il MioUomo: allora la pioggia non ha scoraggiato solo me! E comunque devo uscire, oggi tocca pagare l'affitto, e io sono in ritardo. Ritiro, zuppa golenta, e busso alla padrona di casa, che non c'è. Se lo sapevo non mi bagnavo. Vabbè. Secondo tè. Apro fb, gruppo dell'università: problema: Recuperare o Non recuperare le lezioni perse con i vari ponti? (che, per inciso, io non ho fatto per seguire i tirocini) Risposta: parere 1: ma no, che ci stanno a fare i libri?peccato che di 'sta roba non esista libro parere 2: ma sì, che non c'è il libro!sottoscrivo, grazie parere 3: non per essere sekkioni, ma... sekkioni?
-Sai, prima mi sono svegliato, e tu non c'eri... -Sì, lo so, ti avevo detto che uscivo, avevo da fare... -Beh, comunque mi sono visto uno di quei programi insulsi di MTV, ma proprio stupidissimo, si chiama tipo Diario di una nerd teenager o qualcosa del genere... -... -... -Dai, dimmi, che c'è che ti ha tanto sconvolto? -E' che mi ha ricordato di quando ero piccolo, cioè, di quando avevo 14-15 anni: anche io ero così. Oddio, non ero proprio così, però questo telefilm parla di questa ragazzina che a un certo punto apre un blog e ci racconta tutta la sua vita, i problemi con sua madre, hai presente? E anche io avevo un blog, e ci scrivevo quello che mi capitava, mi facevo anche autocritica, ma simpatica, anzi, ora provo a vedere se lo ritrovo...mi dicevano che quello che scrivevo era divertente, faceva ridere..lo leggevano i miei amici, certo, ma quando scrivevo in realtà era come se mi rivolgessi a una terza persona indefinita, io non scrivevo per i miei amici, scrivevo per i miei lettori, e...non so...mi piaceva... -... -...poi, non mi ricordo perché, ma ho smesso...capisci quello che voglio dire? -...ehm... -Aspetta: ma tu, ce l'avevi un blog quand'eri ragazzina? -...ehm...NO? -Ah, vabbè, allora non puoi capire... Sì, infatti. Beviamoci questo caffè, va', e cambiamo argomento. Alex V
-Veramente no, dato che mi mancano ancora due esami.
-Ma comunque siamo alla fine. Senti, ma tu ti laurei di mattina o pomeriggio?
-Che?
-No, mi chiedevo se ti laureassi di mattina o pomeriggio, perché noi dobbiamo prevedere un certo numero di pranzi e cene, no, per i parenti...?
-Baba, se non ho neanche una data, come faccio a dirti se è di mattina o di pomeriggio?
-E vabbè, allora facciamo un prospettino, su dammi una mano. Allora se è di mattina, noi partiamo il giorno prima e quindi abbiamo una cena poco importante e il pranzo per festeggiare, ripartendo poi il pomeriggio.
-Baba, ma veramente?
-Se invece è di pomeriggio o partiamo la mattina alle 5, ah, no, tua madre mi fa segno di no, dice che è comunque rischioso, sai mai arriviamo in ritardo. Partiamo comunque il giorno prima. Quindi abbiamo 2 cene, di cui per festeggiare ed un pranzo.
-Baba, voi state scapocciando, state correndo troppo.
-Dai fai la seria e dammi una mano. Dove li portiamo a mangiare?
La conversazione è proseguita su questa falsa riga.
Vi avevo già detto di quanto volessi andare in Nuova Zelanda a tosare le pecore?
La bella stagione è arrivata, io sono dimagrita ed ho un sacco di camicioni comprati l'anno scorso. Camicioni moolto larghi. Larghissimi.Che adesso posso sfoggiare con leggings ed amen. Oggi è il turno di quello bianco, il mio preferito.
Cianciamo allegramente. Campanello.
-Salve Midori, c'è AlexV?
-No, PadronaDiCasa, è a lezione.
-Eh, volevo mi prendesse la pressione. Pazienza.
-Ma vuole un caffè, lo stavo giusto mettendo su?
-Eh, grazie ciccetì. Aaah, ma hai compagnia. [strizzata d'occhio].
-Metto su il caffè.
Preso il caffè, la simpatica vecchina si alza.
-Bella sei Midori! Quanto è bella questa ragazza eh? Bella, bella! [mi stritola in un abbraccio]. Che poi con questo vestitino mi pari una sposina!
-Magari quello no.
-Embè, l'età ce l'hai!
Accompagno PadronaDiCasa alla porta.
-Eh, beceretta beceretta, ma ti vedo palliduccia. Che hai?
-Eh, il ciclo.
-Ah, quel periodo del mese, ti capisco. Ma tranquilla, un paio di pupi ed i dolori passano! Tra un po' non li sentirai neanche più! Mi raccomando di ad AlexV di passare da me quando torna!
-Consegnate tutte le carte per la domanda di laurea?
-Già.
-Bene, bene! Ma si sa la data?
-Mutti, ti posso dire il periodo, ma sarò fortunata se saprò la data la settimana prima dell'evento.
-Questo pone un problema, per prenotare le stanze, a casa tua mica ci entriamo!
-Mah, guarda, l'ostello dove sono stati Lucia e Renzao l'ultima volta non è malaccio, poi è anche più vicino.
-Ma avrà abbastanza posti?
-Abbastanza che?
-Beh, l'ostello di suore dove abbiamo chiesto noi ci garantisce la disponibilità con minimo preavviso. Ecco magari dovresti chiedere anche all'ostello vicino a casa tua, sai, per vedere se di quel periodo e con poco preavviso ci stiamo.
-Mutti... per quanti dovrei chiedere?
-Mi stavo domandando, ma tu non hai bisogno di un costume da bagno?Ora che sei dimagrita quelli dell'anno scorso non andranno più bene...
Il momento è giunto. Sono qui pronta, in accappatoio, Spotify mi canta canzoni anni '80. Un po' ho paura, ma sono passi importanti, è necessaria una certa atmosfera.
E poi Zzia mi chiama su Skype.
Di Zzia c'è da sapere una cosa: è un treno che non passa due volte. Se in quel momento ti sta videochiamando, bisogna mollare tutto e sentirla, altrimenti buonanotte al secchio.
-Zzia spero tu non sia in compagnia di uomini o simile, perché sono in accappatoio.
-Tranquilla, com me c'è solo Nipotina. Di ciao a Midori.
La bambina guarda perplessa la webcam ed aggrotta la fronte.
-Zzia, Nipotina mi sta abbruttendo come al solito.
-Tutto regolare allora. Ma perché sei in desabillè?
-Ho fatto il grande passo Zzia.
-Ovvero?
-Era il momento.
-Oddio, non mi dire...
-Già...
-Cosa ti ha spinto a fare questo?
-Una serie di cose, sai...
-Certo che è proprio una cosa da persone adulte.
-Si, guarda, tra l'altro oggi ho consegnato tutti i documenti per la laurea.
-Sei un'adulta, è ufficiale.Nipotina facciamo un applauso a Midori. Brava, brava.
-Adesso però devo iniziare...non ti nascondo che ho un po' di paura...
-Se vuoi sto qui e ti sostengo.
-Un po' mi vergono.
-Maddai.
-Ma davanti alla bambina?
-Non capisce tanto. Guarda una volta ha beccato me che lo usavo, poi penso abbia visto la madre...
-Ma non è che poi rimane traumatizzata?
-Ma cosa vuoi che sia?
-Allora io vado.
-Vai.
Impugno l'oggetto.
Lo strofino sulla parte interessata.
-Midori, al contrario.
-Così?
-Si.
E per la prima volta ho usato il rullo per la ceretta.
What did you expect?
Alla fine la mia prima ceretta in solitaria è andata a buon fine.