sabato 29 settembre 2012

Confetti (rossi)

Dopo Il matrimonio del fratello del mio migliore amico, non poteva mancare La laurea del fratello del mio migliore amico:

Una figata: la tesi più interessante e divertente (grazie anche ai simpatici siparietti tra i professori) cui abbia mai presenziato, considerando anche il fatto che non sono del settore e solitamente non ci capisco una mazza.

Laurea che è stata seguita da pranzo (perfettamente riassumibile nella frase
-Ah, comunque: lo sai che adesso è ufficiale
-Dude, cosa è ufficiale?
-Che noi due scopiamo. Almeno nella testa dei miei parenti)
e poi da festa di laurea nella campagna romana a casa di amici; e il bello di Roma è anche questo: sei in centro in una città bellissima e meno di un'ora dopo, al ritmo di Enema of the State (non c'è niente di meglio di What's my age again, quando stai andando a una festa di laurea), ti ritrovi in piena campagna, e un trattore ti taglia la strada. Di notte.

Adesso esiste un video di me e altre 10 persone che balliamo Gangnam style: e già questo da solo potrebbe dare un'idea della festa a cui mi sono ritrovata. Ma in realtà sarebbe riduttivo: c'è stato anche il momento musica dal vivo, in cui si sono improvvisati band affermata e hanno cantato le intrepide gesta del neo-laureato. Momenti altissimi, con un bicchiere di vodka lemon in mano. 

E' ufficiale, io i fisici li devo frequentare di più.





Alex V


venerdì 28 settembre 2012

Ordinary Life


Questo per dire che oggi è stata una giornata memorabile, per nulla ordinaria. Anzitutto, perché non capita tutti i giorni che qualcuno si laurei (e che laurea!) e soprattutto il MIOUOMO HA FINITO GLI ESAMI DELLA TRIENNALE!
Con ottimi voti e in tempissimo. Praticamente un parto gemellare, per gli standard di ingegneria. Questo significa che ho bisogno di trovare un vestito per la sua, di lauree. Che non è poco.
Poi ho organizzato una delle mie feste di compleanno...eh sì, perché visto che quest'anno mi obbligano a festeggiare (amo i compleanni altrui ma non i miei), almeno festeggio in grande!
Comunque, organizzo con un'amica che è nata qualche giorno prima di me...e, insomma, un delirio...Poi poi poi ho anche studiato, e bene, e riso, e scherzato,e sono allegra.
Anche se fa un caldo che a momenti svengo.
Ora scappo, che ho una festa di laurea a cui partecipare, io.

Alex V

giovedì 27 settembre 2012

Ancora sull'uguaglianza tra i sessi e altre questioni tecniche

Qualche mese fa, a lezione di fisiologia, vennero fuori un po' di cose interessanti sull'argomento uomini/donne che io avevo riassunto in questo post.
Ora sto riprendendo il mano tutto il malloppone (esame in vista) e l'argomento "ormoni e comportamento" non stanca di affascinarmi a livelli estremi. 
 Esempio estemporaneo: i livelli di ossitocina, nella femmina e nel maschio, influenzano fortemente il comportamento sociale e affettivo, contribuendo a instaurare un senso di fiducia reciproca (non a caso se ne ha un picco durante e dopo l'orgasmo), è responsabile del comportamento materno e anche paterno verso la prole, e pure di un comportamento socievole e non aggressivo. Tant'è che se ne riscontra una carenza in certe forme di autismo.
Ecco, io tutte volte che studio argomenti di questo tipo mi esalto.

Torno a focalizzarmi però sulle differenze tra cervello maschile e cervello femminile, anche perché quest'estate ho lasciato cadere la cosa.E' chiaro che lo schema da me sintetizzato nell'altro post non è altro che una generalizzazione stilata su basi statistica. Riportando i risultati in un grafico, esiste una gaussiana (Aidi, se sbaglio, correggimi), c'è uno standard (anche se in questo campo non so quanto sia corretto parlare di standard, ma tant'è) e poi ci sono le sfumature(più di 50 e non di grigio).  
Ma per tutti quei casi che non si riconoscono in questa "categorizzazione", che si dice? 
La forma mentis di una persona ha davvero una forma fisica (cit. Raffy) e quanto è giusto che ce l'abbia (aggiungo io)?
Eh, bella domanda.Pensandoci e ripensandoci, arrivo alla risposta più scontata: è una questione filosofica alla quale non sono in grado di rispondere (grazie, questo lo si sapeva anche a giugno).In termini teorici,uno bravo potrebbe anche trovare una bella soluzione, ma il fatto è che in termini pratici il chi siamo noi è collegato alla singola individualità di ognuno, all'epigenetica, all'ambiente in cui cresciamo e a tutta quella imprevedibile casistica che rende ognuno una persona unica.  

Al di là di chi siamo, nell'ambito della medicina e della ricerca si sono scervellati i molti e in più campi per capire come e perché diventiamo quello che siamo. Ricollegandoci alla differenza tra lo sviluppo delle varie aree cerebrali maschio/femmina, pare che gli omosessuali abbiano un cervello più simile al "tipo" femminile. E una ricerca condotta sui nati a Berlino nel '45 ha rivelato che vi è una percentuale significativa di omosessuali tra i nati dopo il bombardamento rispetto a quelli nati prima (o molto dopo, tipo nel '46).
Conclusione: il comportamento materno durante la gravidanza influenza il sex brain difference nonché l'orientamento sessuale.
E questo è tutto molto interessante.
Fin qui abbiamo spiegato alla bell'e meglio il maschio (anche se più che darmi risposte, questi studi mi fanno sorgere nuove domande. Ma apprezzo lo sforzo di chi li ha condotti).
Ma per le femmine? Lesbica si nasce o si diventa? La questione a questo punto può essere posta anche in termini inversi, ovvero: etero si nasce o si diventa
E, questione ancora più spinosa: i bisessuali???? (tralasciando poi tutto il campo di transgender e ermafroditi)
Allora, quelli a cui mi sono rivolta mi hanno consigliato di seguire una ricerca danese che sta studiando, appunto, l'omosessualità femminile. 
Già, perché gli studi fin'ora erano focalizzati solo sui maschi. Si sa poco su "come funziona la femmina"  di default, figurarsi se si sa come e quanto contano gli ormoni sul suo orientamento sessuale!
E con questo non voglio dire che del maschio si sappia di più, solo che nell'ultimo secolo del maschio se ne sono occupati di più (e a questo proposito evito la riflessione sul maschilismo imperante della società moderna). A partire da Freud e Jung, che forse qualcosa ci avevano preso. Toppando però su tutto il fronte a proposito del gentil sesso.

Uguali...diversi...sempre animali siamo. E in fondo, per quanto questi studi mi interessino parecchio, sono pur sempre studi. La vita è un'altra cosa, e per fortuna va avanti felice anche nella totale ignoranza del perché la gravità ci faccia cadere a terra anziché sollevarci.

E' per questo che ritengo insensata, anzi, quasi brutale, la decisione di una coppia del Canada, che ha deciso di crescere i propri figli senza rivelarne il sesso (né agli altri, né a loro).
Al di là dell'impossibilità della cosa (materialmente: suvvia dai, ma come fai?...),va bene la parità di trattamento, ma una cosa del genere mi pare un tantino eccessiva!
Che siano rimasti troppo colpiti da Extraterrestre alla pari?

Alex V-studiante



mercoledì 26 settembre 2012

Tendenze del momento- Matteo Renzi

E' giovane, è simpatico, è toscano.
Non c'è dubbio che Matteo Renzi sia la tendenza del momento (almeno dopo il porno) nonché quanto di meglio la sinistra (?) italiana possa sfoggiare. E non c'è neanche dubbio che questo sia il suo momento: i miei amici, sia pdllini storici sia vendoliani convinti, impazziscono per lui. Amato (e quindi temuto) a destra e a sinistra.E così, proprio mentre la Polverini si dimette, Renzi è all'Auditorium a esporre i suoi progetti e i suoi programmi. Io all'Auditorium non c'ero, ma c'era il Virgineo, che ha documentato tutto via twitter, in un modo che neanche l'Ansa!
Precisazione:il Virgineo è monomaniacale.Si fissa su una cosa precisa almeno una volta l'anno.E una volta che il Virgineo si scopre innamorato, chi lo ferma più.Guai a dire qualcosa contro l'oggetto della sua passione! Si finisce sulla lista nera e si rischia il saluto. 
Peccato che l'oggetto dei desideri non sia mai una ragazza...
Quest'anno è Renzi, beato lui. 
Io sono un po' fuori dal giro politico al momento, causa "devo studiare e non perdermi in facezie volgari", quindi mi sta più che bene che il Virgi mi aggiorni e mi tenga informata su tutto quanto Renzi dica o pensi, neanche ci uscisse insieme a prendere il caffè la mattina. Probabilmente è più informato della moglie.

C'è da aggiungere però che io dell'esistenza di Renzi ero a conoscenza già da un pezzo. E' chiaro, no: sono toscana, quello è sindaco di Firenze!
E poi l'episodio in cui ne ho sentito parlare per la prima volta merita proprio di essere raccontato:

Ristorante chic da qualche parte in Versilia. Io sedicenne, in pantalone bianco e camicia, Lui (il mio ex-storico, ma ormai chevvelodicoaffà), uno sfortunatissimo astice, il marmocchio seienne più brutto che abbia mai visto, un tipo sulla quarantina portata malissimo e una bella (ma bella,eh!)donna al fianco. Eh sì, è il 2008 e io, dopo un anno di storia, sto conoscendo la madre e il compagno della madre di Lui. Lui ci tiene particolarmente, anche perché con lei i rapporti si sono fermati anni prima, quando ha deciso di andare a vivere con il padre (chissà perché...ma questo diventerà fin troppo chiaro tra poco).La conversazione viaggia su un binario di superficialità convenzionale. Io parlo il meno possibile e sorrido. Sorrido tanto.
-...mamma, che schifo! quella cosa è verde!
Dice il bimbo additando il mio sfortunatissimo astice. Già. E' verde. E sì, fa schifo anche a me.La sfortuna dell'astice è stata il Compagno, che si è indispettito perché "Non si prende la stessa cosa al ristorante" (io volevo prendere la stessa cosa di Lui e del Compagno). Ma perché non ti fai una padellata di cazzi tua e ci lasci mangiare ciò che ci pare?
-Amore, ognuno mangia quello che gli pare...(evidentemente no, perché sennò io avrei davanti un altro piatto, che ne dici?)...comunque(rivolgendosi a Lui, che all'epoca era all'ultimo anno di alberghiero dopo un paio di bocciature), tuo fratello è bravissimo a scuola, è il primo della classe: si vede proprio che non ha preso da te!
Speriamo abbia preso dal padre, che invece era talmente intelligente che scaricava i film porno dal computer dell'ufficio per metterli su un Cd, darli al tuo figlio maggiore e farli vendere a scuola!(quando il mio ex era alle medie, non erano in molti ad avere il computer con la linea internet a casa. Altri tempi)Invece fingo indifferenza e continuo a litigare con l'astice. Lui risponde:
-Si vede 
Questa volta il mio è un sorriso più che spontaneo: fallo anche scemo, uno bimbo così!La madre subodora una qualche malizia:
-Cosa vuoi dire?...
Il Compagno si rivolge a me:
-Bhè, e tu cos'è che studi, invece?
-Ah, io faccio il liceo classico...
-Ah, io non capisco proprio cosa servano oggi il greco e il latino: sono robe superate, del tutto inutili...voglio dire, al mondo servono le lingue, ma l'inglese, il cinese! Il futuro è il cinese! Non il greco e il latino...che inutile sfoggio poi di cosa?Vanità intellettuale non richiesta.
Invece il tuo esserti fatto piantare un bello scalpo capelluto da Cesare Ragazzi perché sennò eri pelato come una palla da biliardo che è? Un inutile sfoggio. Ma poi di cosa? Tanto cesso eri prima e cesso sei ora, e hai una bella moglie solo perché sei a capo di una ditta, deficiente. Invece mi mantengo calma e rispondo, anche se meno d'impatto, e continuo a sorridere instancabilmente, nonostante la violenza eretica che le mie orecchie sono state costrette a subire.
Questa amabile e fantastica conversazione continua per tutto il pranzo, roba che avrei voluto non solo dar retta a MiaMadre e darmi malata, ma anche averla davvero,quella diarrea fulminante che è tanto in voga tra le scuse ufficiali (vedere Billy Joe e il concerto a Bologna del 4 settembre):
-...ah, che poi adesso si è candidato a sindaco quella sottospecie di comunista sinistroide di Renzi...che scandalo, guarda, io non lo sopporto, con quella faccia da saccente (forse più che la faccia a darti fastidio sono i capelli)...Che roba!
Io non so nemmeno che faccia abbia,'sto Renzi, ma se questi lo disprezzano così tanto, allora non può non riuscirmi simpatico.

E infatti ancora adesso io nutro a pelle un'istantanea simpatia per Renzi.
E' incredibile come certi episodi si fissino nella mente e non se ne vadano più. 

Alex V

martedì 25 settembre 2012

Tendenze del momento- Il porno


Se non fai un video porno, non sei nessuno.
O meglio: anche se fai un  film hard, non sei nessuno, ma siccome se non lo fai sei meno di zero, per essere almeno in pare e non mandare la fama in negativo, bhè, non puoi tirarti indietro.
Nel filmino porno di un semi-Vip c'è un risvolto sociale  (oltre che economico per l'interessato, che magari può continuare a fare serate in disco e a mantenersi così, cavalcando l'onda, e anche qualcos'altro) dettato dalla moda del momento.
il porno che andava oltre il porno...
ammesso che si possa considerare tale

Questo l'ho capito quella volta che s'era tutti spaparanzati nel salotto di Cavallo Pazzo a vedere il porno fatto in casa di Belen e ex-boyfriend, seguita qualche mese fa dal video più comico che altro della Tommasi.
Il mio unico contatto con il porno prima di allora era stato qualche frame del video di Tommy Lee e Pamela Anderson quando ero al ginnasio, sempre a casa di amici, per ridere un po'. Della serie:                        
io o sono video scandalo o non li guardo

[anche se, a quanto dice la mia amica Orange, il porno anni '80 è qualcosa che merita davvero, dove gli sceneggiatori tentano davvero di dare un taglio cinematografico alla cosa,vogliono creare una parvenza di "storia da raccontare" che non sia solamente il vecchio su-e-giù, e gli attori si sforzano di recitare. Insomma, ce la mettono proprio tutta!]


Poi vabbé,non si può non citare, parlando di sesso e affini, le famose "50 sfumature di...", la trilogia mummy porn più in voga del momento (almeno così si dice), di cui però non dirò altro visto che non l'ho letto, e non intendo farlo. Anche perché ci sta pensando Midori per me (io mi sacrificai già a suo tempo per l'intera saga di Twilight,e ancor prima per "100 colpi di spazzola" by Melissa P., nonché per i famigerati "3 metri sopra il cielo". Ora basta ricordare queste cose che poi sennò stanotte ho gli incubi).E comunque di storie a contenuto erotico ce ne sono sicuramente di migliori.
         

Ma torniamo al porno come esperienza visiva, che di sicuro è più interessante (i libri erotici sono generalmente tutti uguali, a parte Moravia e poche altre eccezioni- e straordinariamente, mi riferisco a fumetti- che poi siamo sicuri che i video siano più interessanti? a me sembrano tutti uguali...):vi ricordate quello palestratissimo dell'Isola dei Famosi, che faceva quei video sulla palestra e il fitness e diceva di esser corteggiatissimo e si chiamava Davide di Porto ed era in realtà un Burino con la B maiuscola?
Bhè, io no; né avrei potuto, visto che non avevo la più pallida idea di chi fosse, e non a caso sono 2 anni che evito la tv come la peste.Questo, ovviamente, fino a quando Dude non mi ha coinvolto nell'ultima tra le chicche porno trash mai pensate dalla mente umana:
ebbene sì, iniziate a sbottonarvi, anche Davide Di Porto ha girato un porno! Olè! 
Questo sì che era quello di cui l'Italia aveva bisogno!


Dall'alto della mia esperienza da visionatrice di video scandalo, posso solo dire che il momento più alto di tutto il film (?!?!?) arriva quando lui, nel bel mezzo dell'amplesso, si ferma per far tastare il bicipite alla malcapitata di turno, dicendo "Senti qua!", o qualcosa del genere.


Mah.


Non c'è più Linda Lovelace, non ci sono più i cult alla Gola Pronfonda, che oltre al sesso proponevano ottima musica e pure momenti comici. Che peccato. Lì sì che c'era del genio. Lì sì che c'era dell'arte. Quel film cambia il modo di vedere molte cose. Ed è parecchio più raffinato di una qualsiasi puntata di Drive In, o di una cena a casa di un politico, per fare un esempio dei nostri tempi.
O tempora, o mores!
Altro che Valentina Nappi!

Alex V



La noia

E' una di quelle sere piatte come non se ne vedevano da tempo.
Scusate la monotonia, ma la sessione di settembre, come qualsiasi altra sessione, non porta mai grosse novità, anche perché mi sono auto-confinata all'interno di queste mura.
Le serate di studio solitario poi, sono veramente le più sfiancanti. Mentalmente si intende. Mica perché si combini qualcosa: sono 3 giorni che non riesco a combinare niente. E mi sento in colpa a distrarmi, ad andare in giro e non pensarci. Quindi resto inchiodata alla scrivania e spero che i concetti mi entrino in testa per osmosi se non per altro.

E' una di quelle sere in cui sarei disposta a parlare con chiunque e di qualunque cosa, ma non lo faccio perché in realtà non ho nulla di interessante da dire. I social network, in questi periodi di noia, sono un'arma a doppio taglio: riempiono i tempi morti con le loro cazzate, ma alla fine diventa un loop noioso pure quello. E poi non mi va di attaccare bottone con qualcuno. 
"Sei contropallata"
La mia amica Orange definiva così questo stato di noia e apatia, nonché alienazione totale dalla vita,quando eravamo al liceo. Calza a pennello. E' una smania come quella dei bambini piccoli quando stanno spuntando i dentini. 
Ma la cosa più brutta è che non riesco più nemmeno a toccare un libro che non sia un libro universitario. L'unica cosa che mi vien bene in questi momenti è pensare.
Pensare a qualcosa che esuli del tutto dalle materie di studio, ovviamente. E quindi uno pensa alla vita, all'universo e tutto quanto, poi guarda la nuova fiamma di Caio e Sempronio, pensa all'amore, alle relazioni, alla politica internazionale.
In altre parole, svariono. E svariono a una velocità supersonica
Questo è quello che succede quando qualcosa infrange la barriera del suono.
Si chiamano singolarità, me le ha spiegate il MioUomo stamattina.
Mi piace immaginarmi così quando svariono a velocità supersoniche.

Mi sembra d'essere nell'Ulysses di Joyce, che non ho letto se non per qualche punto al liceo.
E sono fortunata ad avere il frigo vuoto, sennò ingollerei qualsiasi cosa pur di fare qualcosa.
Ma se leggere non aiuta più, direi che pigiare tasti in una parvenza d'ordine di senso compiuto è parecchio terapeutico.

Bah. Sarà che domani cambia il tempo. Sarà la sindrome pre-mestruale. 
Sono basita. Da me stessa, dallo studio che non va,e  da questa situazione.

Alex V

lunedì 24 settembre 2012

Traversate

Dopo aver fatto una puntata lampo per il trasloco a Roma, sono tornata a casa per preparare la definitiva transumanza verso i pascoli invernali.
Presente la scena di Titanic, quella in cui caricano i bagagli di Rose, con bauli, bauli e cappelliere? Ecco, siamo più o meno lì. Io non viaggio leggere quando si tratta di lunghi periodi. Non che io sia incoraggiata a farlo. Laddove il motto di genitori più pragmatici è "se ti serve qualcosa te lo compri sul posto", i miei sono genitori atipici. Loro devono mandarmi tutto, perché se viene da casa è più buono. E allora. 
In questa settimana, allora, dovrò recuperare tutti i miei effetti personali, sparsi in un raggio che dalla mia camera comprende tutta la casa. E poi ho da imparare ad usare il nuovo smart phone. E da sistemarmi i capelli, perchè sono tornata al mio taglio: il mio stupendo carrè riccio, il taglio dei miei diciassette anni. 
Quindi mi perdonerete se in questa settimana sarò un po' assente, ma prometto che dal primo ottobre sarò di nuovo tra voi.

                                                 Midori