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martedì 5 febbraio 2013

Questioni d'identità culturale

In casa qui a Roma per il cibo ci arrangiamo come possiamo, nessuno di noi in casa è uno chef provetto, e quando proprio non ne possiamo più di tonno, riso al vapore o pressatine, schiavizziamo Dude o il MioUomo, che invece ci sanno un sacco. A casa mia il discorso non è tanto diverso: su quattro cucina MiaMadre; mio fratello, che è bravino, lo fa per diletto ma si vede che è portato. Io e MioPadre ci limitiamo a mangiare, avanzando anche pretese. 
Si vede proprio che la genetica non è un'opinione.
Da quando c'è masterchef che stimola la fantasia (no, non mi riferisco a quella erotica: ora va bene che c'è Cracco, ma insomma, non siamo ancora a questi punti!...), mia madre si sbizzarrisce e crea (e copia). Con ottimi risultati, mi dicono. Perché a me di queste fantasiose e gustose ricette mi arrivano giusto le foto di what's app. Adesso soprassiederò sull'abbondante salivazione e arriverò al punto.

Oggi mi stava mandando le foto dell'ultima creazione (un tortino mi sembra) e io volevo rimandarle qualche simpatica immaginetta di non so, qualcosa di simpatico relativo alla cucina o al cucinare...mi metto alla ricerca dell'immagine adatta, senza grosse pretese,non è che mi aspetto  la M di Masterchef, però insomma, uno straccio di cappello da cuoco, o omino con grembiule, mestolo, pentola sì!
Oh, non si trova neanche a piangere in cinese.
Voglio dire, c'è l'immagine di un microscopio ottico e non c'è un cappello da cuoco. Ora, ma quante volte nella vita userò su what's app l'immagine di un microscopio ottico? 
Al di là delle immagini che non userò mai perché non so proprio cosa indichino, c'è il disegno di due tipe che ballano, di una a cui massaggiano la testa, c'è un naso che più che un naso sembra un fallo, ma soprattutto c'è l'immagine di un MOAI!!!!! LE TESTE DELL'ISOLA DI PASQUA!
E in tutto questo casino non c'è un'immagine riferibile all'atto del cucinare!
Ne vogliamo parlare?

Ora, non so chi abbia inventato what's app (suppongo dei giapponesi, a giudicare dai richiami alla cultura nipponica dei disegnini), però cazzo, ma possibile che non cucinino?
Oh, mangiare mangiano, eh, ci sono i disegni di tutti i cibi da fast food reperibili ovunque nel mondo (almeno in quello americano e giapponese). Neanche uno straccio di pizza o spaghetti. Come italiana sono un po' risentita.
E poi manca il richiamo all'atto del cucinare.
Mi metti roba come la funicolare, il tir, la puntina da disegno, ma ti mancano proprio le basi della dolce vita!

E' un fatto culturale. Italiani pizza, spaghetti e mandolino. Altri paesi computer yoga e fast food. Non so come altro spiegarmelo. Hanno altre priorità oltre al cibo, che, per carità, non deve essere per forza un male (o un crimine)...però insomma...
E' che noi la buona cucina la sentiamo come un fatto culturale (e un po' scontato,anche per me che non so cucinare). Altro che clichè!
Boh, forse la vedono come un sintomo di arretratezza: "tè, guarda lì, poveri sfigati, ancora cucinano, noi chattiamo pinchamo sendiamo e tecnologiazziamo tutto, tiè, ce ne andiamo al fast food, e lo possiamo postare pure perché siamo troooppooo avanti"
Io comunque sono ancora basita dal non aver trovato un cappello da cucina ma un telescopio sì.

Fossero questi i problemi della vita!

Alex V




lunedì 4 febbraio 2013

Bloccata in mezzo con voi

Midori sostiene che io in questo periodo di sessione (quindi di crisi) sia quella più equilibrata di tutti. Ha ragione: sarà che ho gli esami a fine mese, che ho a che fare con un Uomo in piena crisi da tesi, che studio la notte, che la mattina me la prendo comoda e sembro sempre la più rilassata di tutti...insomma, 1+1+1 fa 3 e fa che la gente intorno a me sembra avere la nuvoletta con i fulmini pronti a saettare e a folgorare qualunque disturbatore nei dintorni (a parte Dude, lui è a prova di elettricità- purtroppo, direbbe Midori).
Io ho il mio equilibrio. Mi doccio, mi trucco, mi preparo. 
Poi aspetto che nessuno sia in casa, rimango in canottiera, infilo i miei pantaloni con i cani stampati sopra, e ballo Stuck in the middle with you a palla. Ovviamente con la scena di "Le Iene" a tutto schermo.
Come dire, ognuno ha il suo equilibrio.


Alex V





giovedì 10 gennaio 2013

Dolci, disegni e denti

Tornare dopo le feste è come vivere tutto il Natale di nuovo: si torna sommersi da pacchi pacchetti e pacchettini di cibo dolci e bevande, e nel marasma generale si cerca di tornare alla normalità, facendo ancora più casino e abbottandosi di ogni ben di Dio, che mica lo puoi lasciare andare a male, a la nonn!
Se aggiungiamo che non vedevo da 2 settimane il MioUomo, e che oltretutto ho deciso "Anno nuovo, vita nuova: riordino la stanza!", e nel contempo cerco di risollevarmi dall'ozio casalingo, recuperare lo studio perso, e andare a lezione, vabbè, via, si capisce com'è che non ho più dato notizie!
Di buono c'è che però adesso in stanza campeggia l'opera prima della Orange,dissacrante e provocatoria come l'autrice, che io ho ribattezzato:
Cain legato con strap on e bouquet nuziale
La verità è che il bouquet nuziale è quello da me agguantato al volo alle nozze della sorella del MioUomo, e sta proprio accanto al disegno della Orange, fan art un po' sadomaso del mio personaggio preferito di Starfighter. Non so, ma l'abbinamento mi piace un sacco!
Comunque, quest'opera è stata oggetto di tutte le conversazioni da caffè avvenute dal 6 a oggi, essenzialmente perché la gente non riesce bene a distinguere i concetti di "arte" "fantasia erotica" e "realtà"...e anche perché a me piace vedere la faccia delle persone sconcertate di fronte a cose che non si aspettano!
Così, nella processione di amici che si sono susseguiti nei vari pomeriggi più o meno pieni ho dovuto spiegare nell'ordine che:
-no, quello nel disegno non è il MioUomo (che si è lamentato tantissimo del disegno gridando allo scandalo)
-no, quella nel disegno non è una mia fantasia sessuale, e neanche della mia amica (ok, forse della mia amica sì, ma comunque questa cosa è irrilevante)
-no, non mi eccito a leggere gli yaoi (ma non vedo comunque cosa ci sarebbe di male)
-no, non mi vergogno a tenerlo in camera (perché mi dovrei vergognare? come ho detto, c'è una bella differenza tra arte fantasie erotiche e realtà)
-sì, ha un grosso valore affettivo, visto che è il primo disegno della mia migliore amica (che ha iniziato l'Accademia di Belle Arti) e l'ha dedicato proprio a me
E per finire il quadro di questa settimana non ancora finita, mi sta spuntando il mio primo giudizio...dente del giudizio. Così mi sento una bimba di sei mesi al suo primo dentino. E ho la smania. 
Roba che sto pensando seriamente di comprarmi un set di ciucci della chicco. Magari così mi rilasso anche mentre studio.

Alex V



sabato 3 novembre 2012

Tran-tran casalingo

Tornare a casa: è l'ultima volta prima di Natale. Casa vuol dire io e mio fratello che ci guardiamo un film a letto, io che mi sento ospite e non sparecchio e non rifaccio il letto e mia madre che grida "Questa casa non è un albergo", il calcio, mio padre che rompe con lo studio, mia madre che mi ha fatto una torta, una birra con i soliti di sempre, la mia irrefrenabile voglia di mare, ma anche si starmene a poltrire a casa, Dude che mi contatta continuamente perché anche lui è a casa e si annoia, Midori e Amando che mi aggiornano in tempo reale sulle varie ed eventuali nuove da giù. 
E allora c'è la Bionda che ha chiuso con gli uomini, la Valerì che ha trovato un uomo che le fa battere forte il cuore,Gossip con piccanti novità (altrui), Lupetto che è il solito Lupetto, Perry che è il solito Perry, e Kurt che è il solito Kurt, tutti e tre alla ricerca di un lavoro. E non si dica che i giovani sono choosy, che han fatto davvero di tutto pur di avere uno stipendio!
Invece la Orange non c'è. 
C'è un motivo per cui ancora non l'ho vista.
Intanto, mi ha recapitato il mio regalo di compleanno (che l'altra volta non era arrivato), a casa, con somma perplessità di mia madre, ma soprattutto di mio fratello Duccio:


Alex V

lunedì 29 ottobre 2012

Ancora più desperate housewives

-Non sono mai stata una persona apprensiva. E nemmeno ossessiva. E neanche opprimente.Dai, insomma Midori, lo sai. Ormai mi conosci. Ho un rapporto con il cellulare ottimo, nel senso che non lo uso mai, o quasi mai, telefono lo stretto indispensabile e non rispondo mai. O quasi. Solo che sono partiti due ore fa, dovevano prendere due cose dal vecchio appartamento e non sono ancora tornati!
Mi riferisco a MioUomo e Dude che l'accompagna.
-Hai provato a dargli un colpo di telefono?
-MioUomo ha dimenticato il cellulare qui, e Dude ha il telefono staccato.
-Certo che si son proprio messi d'accordo eh?
-Dude non ha mai il telefono staccato, lo sai quant'è preciso lui!
-Alex, non volevo essere io a dirtelo ma...il TuoUomo e Dude hanno fatto la fuitina: sono scappati in Brasile, mi dispiace
-Che è successo qui?
-Niente, Amando, è successo l'inevitabile: il SuoUomo ha preferito Dude ad Alex e l'amore ha trionfato sulle norme sociali. 
-Niente, è che sono partiti due ore fa e ancora non sono tornati...e Dude ha il cellulare spento...e il MioUomo corre con la macchina...
-E vabbè, dai, si saranno fermati a parlare con i vicini
-Ho chiamato la sua vicina, dice che non li ha visti
-Vogliamo chiamare il Policlinico e chiedere?
-Mmmm...no...cioè non lo so...mi sembra eccessivo...dai, se non arrivano entro mezz'ora telefoniamo...

Una mezz'ora d'agonia dopo.

-Alex, vedi che Dude sta salendo le scale.
-Fiùùùùùù
-Alex...però...
-Sì, Midori, lo so: la devo piantare di guardare Grey's Anatomy la sera prima di andare a dormire e pensare ai peggio scenari. 
-Ecco. 

Alex V 


martedì 25 settembre 2012

Tendenze del momento- Il porno


Se non fai un video porno, non sei nessuno.
O meglio: anche se fai un  film hard, non sei nessuno, ma siccome se non lo fai sei meno di zero, per essere almeno in pare e non mandare la fama in negativo, bhè, non puoi tirarti indietro.
Nel filmino porno di un semi-Vip c'è un risvolto sociale  (oltre che economico per l'interessato, che magari può continuare a fare serate in disco e a mantenersi così, cavalcando l'onda, e anche qualcos'altro) dettato dalla moda del momento.
il porno che andava oltre il porno...
ammesso che si possa considerare tale

Questo l'ho capito quella volta che s'era tutti spaparanzati nel salotto di Cavallo Pazzo a vedere il porno fatto in casa di Belen e ex-boyfriend, seguita qualche mese fa dal video più comico che altro della Tommasi.
Il mio unico contatto con il porno prima di allora era stato qualche frame del video di Tommy Lee e Pamela Anderson quando ero al ginnasio, sempre a casa di amici, per ridere un po'. Della serie:                        
io o sono video scandalo o non li guardo

[anche se, a quanto dice la mia amica Orange, il porno anni '80 è qualcosa che merita davvero, dove gli sceneggiatori tentano davvero di dare un taglio cinematografico alla cosa,vogliono creare una parvenza di "storia da raccontare" che non sia solamente il vecchio su-e-giù, e gli attori si sforzano di recitare. Insomma, ce la mettono proprio tutta!]


Poi vabbé,non si può non citare, parlando di sesso e affini, le famose "50 sfumature di...", la trilogia mummy porn più in voga del momento (almeno così si dice), di cui però non dirò altro visto che non l'ho letto, e non intendo farlo. Anche perché ci sta pensando Midori per me (io mi sacrificai già a suo tempo per l'intera saga di Twilight,e ancor prima per "100 colpi di spazzola" by Melissa P., nonché per i famigerati "3 metri sopra il cielo". Ora basta ricordare queste cose che poi sennò stanotte ho gli incubi).E comunque di storie a contenuto erotico ce ne sono sicuramente di migliori.
         

Ma torniamo al porno come esperienza visiva, che di sicuro è più interessante (i libri erotici sono generalmente tutti uguali, a parte Moravia e poche altre eccezioni- e straordinariamente, mi riferisco a fumetti- che poi siamo sicuri che i video siano più interessanti? a me sembrano tutti uguali...):vi ricordate quello palestratissimo dell'Isola dei Famosi, che faceva quei video sulla palestra e il fitness e diceva di esser corteggiatissimo e si chiamava Davide di Porto ed era in realtà un Burino con la B maiuscola?
Bhè, io no; né avrei potuto, visto che non avevo la più pallida idea di chi fosse, e non a caso sono 2 anni che evito la tv come la peste.Questo, ovviamente, fino a quando Dude non mi ha coinvolto nell'ultima tra le chicche porno trash mai pensate dalla mente umana:
ebbene sì, iniziate a sbottonarvi, anche Davide Di Porto ha girato un porno! Olè! 
Questo sì che era quello di cui l'Italia aveva bisogno!


Dall'alto della mia esperienza da visionatrice di video scandalo, posso solo dire che il momento più alto di tutto il film (?!?!?) arriva quando lui, nel bel mezzo dell'amplesso, si ferma per far tastare il bicipite alla malcapitata di turno, dicendo "Senti qua!", o qualcosa del genere.


Mah.


Non c'è più Linda Lovelace, non ci sono più i cult alla Gola Pronfonda, che oltre al sesso proponevano ottima musica e pure momenti comici. Che peccato. Lì sì che c'era del genio. Lì sì che c'era dell'arte. Quel film cambia il modo di vedere molte cose. Ed è parecchio più raffinato di una qualsiasi puntata di Drive In, o di una cena a casa di un politico, per fare un esempio dei nostri tempi.
O tempora, o mores!
Altro che Valentina Nappi!

Alex V



domenica 23 settembre 2012

Come mandare lo studio a schifìo

-Non so che fare. 
-Esci e lasciami studiare, Dude
-Sono già uscito ieri
-Guarda che non è che se esci due giorni di fila poi muori. 
-Non mi toccare che sei fredda...
-Lo so
-Sei fredda come tutte le donne...
Un attimo di silenzio per riflettere sulla profonda verità di questa frase: è vero, le donne sono fredde. E sanno esserlo molto più degli uomini. Non posso negarlo.
-Cos'è, ti ci vuole del tempo per accettare di essere come tutte le donne?
-No, è che abbiamo un metabolismo diverso
-Vabbè, che c'entra, nessuno ha un metabolismo uguale a un altro
-Dico solo che a parità di età e stato di salute, le donne hanno un metabolismo più basso. Per ragioni fisiologiche
-Ma questo è chiaro! E comunque poi cosa vuol dire metabolismo più alto o più basso?
-Te la faccio semplice: se hai un metabolismo alto consumi di più e più facilmente, se ce l'hai più basso consumi di meno. 
-E come faccio a sapere qual è il mio metabolismo?
-Sai che ti dico? Sei fortunato: lo sto studiando adesso. Allora, per calcolare il metabolismo di base c'è una comoda formuletta che ha un errore intorno al 20%; per essere il più precisi possibile infatti ci sarebbe il metodo della calorimetria diretta, ma è una cosa scomoda lunga e laboriosa, quindi potresti usare un più comodo e pratico calorimetro portatile e...
-Momento momento momento: mi stai dicendo che mi devo infilare qualcosa nel culo?

Poi dicono che gli ingegneri sono persone serie.

Alex V

C'è mattina e mattina



Letta questa vignetta, non servono altre parole.

Oggi è domenica, l'autunno è iniziato, e io sono rimasta l'unica che ancora studia (maledetta-benedetta sessione di settembre spostata a ottobre!).
Certo, potrebbe sempre andare peggio.
Potrei soffrire d'insonnia.
Ma per quello del resto c'è già il MioUomo.

Alex V

mercoledì 18 luglio 2012

Sulla saggezza

Ma chi l'ha detto che "saggezza" va di pari passo con "anzianità"?
Certo, più si va avanti e più si fa esperienza, e in teoria le esperienze dovrebbero insegnare a non commettere gli stessi errori. Dovrebbero aiutare a crescere.


Ma un bambino, che non conosce come va il mondo eppure istintivamente sa come dovrebbe andare nel regno di utopia, non è forse più saggio?
Quello che noi chiamiamo "beata ignoranza", nel suo candore, non sarebbe forse più valida di qualsiasi esperienza?
Non sarebbe forse meglio affidarsi alla semplicità e al cuore, che cercare poi con il cervello e in maniera razionale di ricostruire qualcosa di perso per sempre?
Certo, il mondo va in un altro modo, e siamo invariabilmente destinati a peggiorare. Un po' il danno è della società, un po' della volontà.

Mi chiedo se non sia stato sempre così, e se in fondo i tempi non c'entrino granché.


Irrefrenabile decadenza del singolo, che non è neanche più capace di sognare.


Prendete me, ad esempio:
Io una volta, e neanche troppo tempo fa, ero una persona più saggia. 


All'epoca in sogno mi appariva Socrate (e che chiacchierate!), adesso mi appare Buffon.


Poi uno si chiede perché dormo poco.


Alex V

domenica 15 luglio 2012

Un po' di veleno


Sono 20 giorni che non ho una vita. Un po' di acidità l'ho accumulata. Ho pure il ciclo, dico io. E allora sputiamo un po' di veleno...
- Pronto Midori?
- Ciao Alex
- Disturbo?
- Ovviamente no! Macchè,dimmi tutto
- Solo tu puoi capirmi: la Bitchy e gli altri stanno andando a fare una scampagnata..
- e...
-...e la Bitchy ha un microabitino nero in jersey e i tacchi! I TACCHI! E degli enormi orecchini pendenti in simil bronzo!
- UHUUU Mamma mia!
- Son tutti coi jeans, le sneakers, vanno a campeggiare e quella va con i tacchi! 
- Vanno pure a sbronzarsi, hanno organizzato tutto! E lei ci va coi tacchi! Ma puoi?
- Che tra l'altro, il titolo di meglio vestita le americane l'hanno già dato a te, dovrebbe rassegnarsi...
- Spero che la punga qualunque cosa
- Peggio: spero che mentre fa la gatta morta con qualche straniero, le vomitino sull'abitino, com'è giusto che sia
- Senti, io capisco di essere acida, tutto quello che vuoi, ma con i tacchi e l'abitino in questa situazione sei opportuna come la neve ad agosto!
- E ti ricordo che della neve d'agosto parla solo Gigi d'Alessio...

Bitchy, sei opportuna come le canzoni di Gigi d'Alessio*...

Alex V

*sono di un'acidità spaventosa, rileggendomi me ne accorgo tantissimo. Ma che ci devo fare, devo sfogarmi un po' anche io che faccio vita da reclusa (dai che tra poco ho finito, dai che tra poco ho finito...)

Ps: Cavallo Pazzo mi ha rivelato di come i brasiliani a fine scampagnata gli abbiano detto:
"Non capisco come mai tutte le ragazze qui siano antipatiche...a parte Alex!"

Io vinco ancora. Anche da casa, seduta alla scrivania. So' soddisfazioni

venerdì 13 luglio 2012

Ritardi

Io non ho nulla contro i ritardi. 
Certo che quando iniziano a essere di 17 giorni una un po' si preoccupa. O dovrei dire due. 
Con tutto il buon senso del mondo, con tutte le precauzioni possibili, l'ansia un pochino inizia a sentirsi.
Soprattutto, inizi a vedere bambini ovunque: piccole pallette tonde e carucce bardate con le più improponibili mise estive spuntano ovunque su facebook.
Anche perché il numero delle mie coetanee con figlio, ultimamente, è aumentato esponenzialmente........e non fanno altro che pubblicare foto dei rispettivi pupi!
Bellissimi, per carità, ma a me il pensiero cade sempre lì, lì e ai miei 17 giorni di ritardo...poi penso che devo dare gli esami, sono stressata, lo sanno tutti che queste cose sballano l'asse ipotalamo-ipofidi-gonadi, sto' pure a fare fisiologia, lo dice anche la mia prof:

in periodi di stress fisico e mentale, l'organismo ne risente a livello riproduttivo (la riproduzione è l'omeostasi della specie) e se ne accorgono soprattutto le ragazze...vero ragazze?

Vero, vero, e se lo dice lei non ho né motivo né voglia né tempo per preoccuparmi oltre...

E proprio mentre ti sei autoconvinta di questa cosa e non ci pensi più le tue simpatiche amiche ti pubblicano una cosa di questo tipo:

(per la serie: ché, me la state a mandà?)

*Glom*...adesso mi tocca minimo per contrappasso...meglio non pensarci, sorridere e fare finta di niente.

Poi la nausea e il mal di testa lancinante di sera, l'emicrania fulminante che ti fa vedere tutto doppio e sfocato, che ti inchioda al letto...ti svegli e sei una donna nuova!
ERA ORA! IO ME LA PRENDEVO PIU' CON CALMA!

Alex V

ps: che poi lo so, cari i miei ormoni,che l'avete fatto apposta. Il mese scorso avete voluto cogliermi di sorpresa, ché non avevo comprato gli assorbenti perché non vi aspettavo, questo mese avete aspettato proprio che io ieri facessi la lavatrice con l'accappatoio. Quello bianco.
Stronze.

lunedì 9 luglio 2012

Mattino

E' mattino. Ti alzi per andare in biblioteca. E' molto presto, sei un po' rinco. E il TuoUomo come te. Camminate alla macchina aspettando che il cappuccino del bar faccia effetto...e trovate una macchina che blocca la vostra:
- NOOO! MA QUESTA E' SFIGA! ADESSO MI DICI COME FACCIO A USCIRE, cazz...
Vrom. Vrooooom.
- *o merda*
- Sorridi, MioUomo, sorridi e saluta
- Carini e Coccolosi, Carini e Coccolosi...
Smile.


Buondì!


Alex V


Ps:- Ma tu l'avevi visto che c'era quello dentro?
- No
- Cioè, s'era nascosto! Ma che cavolo stava a fare rannicchiato dentro!

domenica 8 luglio 2012

Fetish

                                                                 piedi   
                                                        scarpe (col tacco)
        scarpe in vernice (col tacco)

                      cuissardes
                                                                                                                                  latex nero
                       cuoio                                 lacci 
                                                                                                                                         PVC
                                            corsetti e maschere


Ecco: questo è tutto quello che mi viene in mente quando si parla di fetish. 


Poi ho scoperto che il MioUomo ha la passione per la tuta.


La tuta: capo d'abbigliamento tipico della tipa in tenuta da casa, di solito accompagnato da capelli improponibili, occhiaie profonde e zero voglia di fare. 


La tuta: la tomba dell'erotismo, secondo me. Da evitare come la peste.


Invece no: perché al MioUomo non piace solo la tuta, piace anche l'aria disfatta che alla tuta si accompagna. Magari, se possibile, anche con un po' di sudore che imperla la fronte e accalda il viso (come se non fossi già abbastanza accaldata di mio, con questo caldo).

Il MioUomo ha il fetish per la tuta. La trova terribilmente arrapante. Non so come faccia, ma io ho smesso di chiedermelo:

Questo fetish salverà me e i miei ormoni dallo stress per tutto il resto della sessione.


Alex V


PS: dopo l'iniziale sgomento seguito alla scoperta, fatta d'inverno, mi sono chiesta (visto che io  normalmente evito la tuta come la peste) se non si potesse trovare un accordo. Bhè, quest'estate l'accordo è arrivato, e io sto facendo incetta di questo genere di tute:




anche se, ovviamente, molto meno eleganti ;)

PS2: Aggiungo brevissimamente i miei, di fetish, come su richiesta di Raffy:
         1- Le Scarpe. Da donna. Per me (ma questa era veramente scontata)
          2- Giacca e cravatta
         3- Un bell'intimo maschile. E qui vale anche un bel costume :P ;)
La lista potrebbe essere ancora più lunga, ma direi che queste tre cose stanno decisamente sul podio :)

martedì 12 giugno 2012

Pranzi, pranzetti e cerimonie- parte 1

Il matrimonio del fratello del mio migliore amico è stato stupendo.
La festa ancora di più: come primo matrimonio (a cui partecipo) non potevo chiedere di più.
E' stato, a detta di tutti ma soprattutto di Midori, un matrimonio di pugliesi in trasferta, terminato con tutti satolli e barcollanti, Dude più di tutti.  


I momenti più alti della giornata si sono proprio susseguiti uno dopo l'altro nell'interminabile pranzo di cui siamo reduci, più morte che vive, io e Midori, perché per non si sa che circostanza ci siamo ritrovate al tavolo con dei lontani zii, vecchi e facoltosi. In realtà si conosce bene la circostanza che ha portato le nostre due eroine a un tavolo di arrapati  signori di una certa età: 
- Ma, mi sshcussi sssignorina (detto alla sposa), com'è che non c'è neanche una sssimpatica ggiovine al nostro tavolo?
Ed ecco il motivo della mia trasferta. Del resto ero già stata puntata in chiesa, per l'assenza di una figura molto maschia al mio fianco (il MioUomo è impegnato con gli esami, non è venuto). E a Midori non è andata meglio.
Ma, sempre tornando ai momenti alti, il mio pranzo è stato tutto un profondersi in lodi, inchini e baciamani da parte di questi anche troppo arzilli signori, che mi circondavano da destra e da sinistra, con Dude che si piegava in due dalle risate mentre loro facevano a gara a chi ce l'ha più lungo (metaforicamente, si intende: era comunque un matrimonio, il massimo che potevano fare era enumerare le loro varie proprietà) finché uno di loro non l'ha sparata proprio grossa:
- Ah sssignorì, mi dica come si chiama che io le faccio recapitare a casa un foulard di Emilio Pucci, che le starebbe proprio bene!
A questo punto, il tavolo l'ha tacitamente decretato vincitore e io almeno ho dovuto vedermela con un vecchio solo, anziché con 4. E decidere che no, decisamente la vita della escort non fa per me, per quanto il mio guardaroba possa aversene a male.


Dopo il pranzo (finito intorno alle 5 e mezza!!!) c'è stato il dopo-pranzo, anche definibile come pre-aperitivo: fiumi di caffé corretti, amari e limoncelli hanno incominciato a riversarsi da ogni lato. Altro che paese della cuccagna!
Io e Midori lì a far le splendide dall'alto (o dal basso?) dei nostri vent'anni chiamate in ogni foto, tutte sorrisi e risate.
E poi, nella calca degli invitati, finalmente son riuscita a beccare il Doc. E, strano a dirsi, stavolta avevo io il coltello dalla parte del manico, e non mi sono fatta sopraffare dal suo charme. Sarà stato l'abito, sarà stato che mi dovevo far valere dopo l'affronto del pacco che m'ha tirato l'ultima volta...chissà...secondo me è stato il vino. 
Comunque, ho vinto. Anche civettando con un altro invitato: oh, non è che perché sei medico puoi averle sempre vinte!


Comunque, io sto ancora ridendo.
La gente si dovrebbe sposare più spesso, e invitarci quando lo fa.


Basta, ho ancora l'abito addosso, vado a smaltire in santa pace. O meglio, in sana compagnia*! 


Alex V 


*: non vi aspettate chissà che, c'è il MioUomo che vuole un resoconto dettagliato del tizio che faceva il cascamorto con me e Dude che si rotola dal ridere. Tanto oggi c'è solo da festeggiare!







giovedì 31 maggio 2012

I soliti ignoti

Io su facebook mi attengo a regole ferree: aggiungo solo le persone che:
1- sono mie amiche nella vita reale
2- sono mie colleghe di studio
3- sono mie conoscenti che mi hanno mandato una richiesta di amicizia che mi sembra scortese rifiutare perché comunque se le incontro per strada mi salutano e mi chiedono come va
Va da sé che quando mi arriva un'amicizia da uno che neanche so chi sia mi pongo delle domande. Ad esempio: 
MA IO TI CONOSCO?
COSA VUOI DA ME E DALLA MIA VITA?
PERCHE' MI HAI MANDATO UNA RICHIESTA DI AMICIZIA?

E allora guardo le foto, guardo le amicizie in comune, cerco di riportare alla memoria dove posso averti visto/incontrato/parlato. Di solito, dopo attenta meditazione, lascio perdere e torno alla mia vita normale: l'unica spiegazione che trovo in questi casi è che c'è gente che non sa fare altro che farsi gli affari altrui nella vita.
Tipo: adesso c'è questa Rosemary qualcosa che mi ha inviato 'sta richiesta. Ma io penso: la tua faccia non mi dice niente, ci provo ma proprio Zero come Renato. Guardo le informazioni: no, non abbiamo la stessa età, non abbiamo neanche fatto la stessa scuola, lo stesso corso di musica, lo stesso catechismo, niente. Abbiamo una ventina di amici in comune: guardo chi sono, e sono gente random, che nemmeno magari si parla tra loro. Gente con cui ho avuto a che fare in periodi diversi della mia vita, di cui però ho ricordo. Di te, cara Rosemary, no. Quindi escludo anche di esser stata nella stessa tua compagnia. 
Cerco invano altre cose che mi accomunano a te, che mi facciano ricordare o quantomeno dire: sì, però c'è del materiale su cui lavorare, magari vuole chiedermi qualcosa, chissà. Niente, l'unica cosa è che veniamo dalla stessa città, dove lei per altro pare viva ancora.
Cerco, cerco e cerco ancora, perché io non sono il tipo che si scomoda random a mandare una richiesta di amicizia alla gente, e le rare volte che lo faccio mi dispiace anche esser cestinata o ignorata. Magari Rosemary è una persona sensibile.
Però il fatto è, cara la mia Rosemary come caro il mio Mr. Chiunque che mi manda richieste di amicizia a buffo, il fatto è che anche nell'ipotesi che la mia vita in un passato recente o remoto abbia incontrato la tua, io di te proprio non mi ricordo. La tua faccia, il tuo nome, le tue informazioni su fb non mi dicono niente. E questo significa una cosa sola: qualora ti incontrassi per strada, non ti saluterei, contravvenendo alla regola numero 3. 
E questo no, proprio non è possibile.
I'm sorry, Rosemary, se pensavi che condividere la cittadinanza fosse motivo sufficiente per stringere un'amicizia fatta di te che ti fai gli affari miei nel wide web senza parlarmi nella vita reale, bhè, ti sei sbagliata. Perché a me, di farmi gli affari tuoi proprio non interessa. Neanche a gratis.
E allora goodbye and so long.


Alex V


Alex V

martedì 29 maggio 2012

Maggio ti da coraggio

Punti salienti di questo incredibilmente prolifico maggio:

1- La mia "amica" del mare, sposata, ha partorito un maschietto 2 settimane fa: neanche a dirlo, è bellissimo

2- La mia ex compagna di classe del liceo ha partorito ieri mattina (questa è femmina!)

3- Il fratello del mio migliore amico si sposa (tra un mese, dopo aver dato la notizia la settimana scorsa. So cosa voi state pensando, ma no, lei non è incinta: è una storia molto più avvincente che un giorno narrerò anche a voi come mi è stata narrata...)

4- La sorella del MioUomo ha dato l'annuncio ieri: E SI SPOSA PURE LEI! (e so cosa state pensando ma no, anche lei non è incinta, ma qui non c'è molto da dire, se non: son dieci anni che state insieme, sarebbe anche l'ora!)

Sono passata dal "Ah, che bello complimenti! Ma sai che io non ho mai partecipato a un matrimonio (quello di mia zia quando avevo 3 anni non vale)" detto alla Gatta quando mi ha detto che suo cugino si sposava qui a Roma, al "OMMIODDIO due matrimoni nel giro di 6 mesi! TOO COOL!!!!!".
Scherzi a parte, ho fatto le 4 con il MioUomo a festeggiare la notizia. 
Ah, comunque c'è 'sta moda da parte di tutti di dire: oh, sai che mio fratello/sorella/cugino primo/cugino di terzo grado (fino a settimo)/zia/zio/cane/gatto/canarino si sposa? Però non dirlo a nessuno! 
Oh, ma si sposa, mica va in galera! E comunque io non l'ho detto a nessuno. L'ho solo scritto qui.

LoL.

Alex V

E' un mondo piccolo

Quando l'altro giorno (domenica sera) per il bucio de culo nervoso sono uscita con Midori e ho trovato un banchetto che vendeva burrate non ho saputo se ridere o piangere per il risollevarsi della mia serata (oh, una burrata è una burrata, soprattutto se la mangi una volta all'anno). Più avanti poi c'era un altro banchetto , sempre di simpatica gente pugliese, che vendeva tra le altre cose olive e taralli. 
- Ohi Midori, ma quelli non sembrano i taralli che porta sempre Dude?
- Essì, sembran proprio loro
- Guarda guarda: sono proprio quelli della sua città! Dai, ne prendo un pacco ché gli piacciono, così quando torna* li trova ed è più contento


Torna Dude: passa a salutare. Vede i taralli sul tavolo, ed esclama:
- Ehi, ma questi sono MIEI!
- No, li abbiamo trovati ieri alla fiera della Pentecoste, c'erano due tipi della tua città che li vendevano assieme alle olive!
- Scusa ma chi erano?

- Come chi erano, che ne so chi erano?
- Dammi qua!
Agguanta il pacchetto, cerca la provenienza e alla fine:
- LO SAPEVO! Wagnè, questi con cui hai parlato son quelli del forno SOTTO CASA MIA! Leggi, leggi la via! Caspita, me lo dicevi, potevi dirglielo no? Ci sei pure stata! E' che questi li fanno solo a casa mia...


Un Dude così allegro** al ritorno da X non l'avevo ancora mai visto.
Ah, la magia del tarallo!


Alex V


*Dude è stato un week end a trovare Ipazia, la sua santa paziente unica intramontabile ragazza, che è in Erasmus a X
**leggi "non depresso"

sabato 26 maggio 2012

Consigli per gli acquisti

- Quando hai comprato quelle scarpe?
- Sono di mio fratello, avevamo lo stesso numero ma adesso è cresciuto e non gli vanno più
- Le converse sono terribili, ti spiattellano il piede
- Guarda che sono sformate perché ha la pianta più grossa, infatti mi vanno larghe
- Non c'entra, il tuo piede già fa così di suo e poi queste cedono
- Sei un fottuto feticista
- Lo sai che queste cose mi disturbano
- -.-'
- Ma stavo pensando: e se mi comprassi un paio di pantaloni di pelle?
- Come scusa?
- Sì...e magari dei come si chiamano...sì, i camperos
- No, guarda Dude, io i camperos li avevo a 14 anni e già erano grezzi allora
- Vabbè, ma li avrai avuti fucsia
- No, erano bianchi
- Eh lo vedi, neanche nei porno ungheresi!
- Oh, senti, comunque tu con i camperos e i pantaloni di pelle non ti si può sentire
- Oh, ma perché no? Ce li ha pure quello di Non è un paese per vecchi e mica è ridicolo
- Non l'ho presente ma già ti vedo con quel tacchetto
- Sì, infatti l'unica cosa che mi disturba è il tacco...Mmm però i pantaloni di pelle una volta usavano
- Si chiamavano anni ottanta, andavano i capelli cotonati e gli zatteroni
- No, gli zatteroni no, sono orribili...però un paio di stivali alti come si deve
- Guarda li aveva fatti la Lumberjack qualche anno fa
- Ma no! Ma la Lumberjack poi si sfondano
- Ma cosa dici! Sei peggio di una donna
- Ma dove li posso trovare un paio di pantaloni di pelle?
- Non so, magari al sexy shop dove abbiamo comprato il vibratore alla mia amica ce li hanno...
- Ma no, ma io non li voglio aderenti, sennò mi compro una tutina di lattice e faccio prima
- Allora caro non li trovi, ma domandati anche perché
- Fanculo...comunque, sai cosa mi piacerebbe anche?
- No
- Un paio di pantaloni pitonati
- Sei proprio un grezzo. Grezzo e feticista.


Se qualcuno volesse contraddirmi e sapesse dove si possono comprare un paio di pantaloni di pelle non aderenti, batta un colpo.


Alex V

martedì 22 maggio 2012

Sinonimi al contrario

Scena 1:
Il mio amico gay mi ha chiesto di andare in vacanza con lui, e di portare anche il MioUomo.
Io l'ho proposto al MioUomo:
- NO Alex, non se ne parla nemmeno.
- Tu sei prevenuto
- NO, è che io non mi fido degli omosessuali amici tuoi: dicono che a loro piacciono gli uomini ma poi ci provano con te! Io lo so e non negare
- Mi correggo: tu sei prevenuto e paranoico
- Ah, e ora che mi viene in mente: la devi smettere di pubblicare foto di uomini che si baciano con uomini e donne con donne e uomini e donne dicendo che non c'è differenza: c'è differenza, eccome se c'è differenza! In una sono 2 uomini, in una 2 donne, e in una un uomo e una donna: ci sono differenze biologiche e fisiologiche! Sono pure lampanti!
- Non metterla su questo piano
- Certo che la metto su questo piano, cara, e ti tocca pure darmi ragione!

Scena 2:
Parlando con una mia amica:
- Ma allora sei andata poi a ballare sabato?
- Sì, sono andata con una mia amica e un paio di amici, solo che volevamo andare a un locale gay,e sai che hanno fatto entrare i miei amici e non me e l'altra?
- O.O
- Sì, i due all'entrata mi hanno detto "Scusa, è che tu sei troppo etero"

C'è da ridere per il paradosso.

Alex V

lunedì 21 maggio 2012

Caval donato e altre storie

A caval donato non si guarda in bocca. E in questo caso nemmeno a coniglio donato:
qualora qualcuno se lo stia chiedendo: Orange non ha gradito il regalo. Di più.
Appena l'ha tirato fuori dal pacchettino ha esclamato:
- ODDIO MA E' PROPRIO QUELLO CHE VOLEVO! 
E poi si è messa a saltellare in giro con il rabbit acceso alla massima velocità.
Alla faccia di quelle 3 frigidone che si sono schifate. 


Care frigidone, per la Orange il vibratore è uno sfizio. A voi sì che invece sarebbe necessario.


Nota:Le tre frigidone credono d'essere le più  belle e le più faighe e le più ganze, e pensano che il mondo giri per loro.E per essere belle son belle , peccato che tendano a straparlare fugando così rapidamente ogni dubbio sulla loro intelligenza. Quando parlano di altre ragazze, o sono cesse, o stupide, o sono troie, oppure tutte e tre. Io penso di rientrare nella seconda categoria, ma io e loro anche se sedute allo stesso tavolo riusciamo a non parlarci. 
Che poi, come si dice a Roma:


 'A bbella, se pensi d'averla d'oro, FONDILA! ci guadagni di più

Ma forse per loro è più giusta la frase dei Gem Boy:


Ma se Dio ti ha fatto troia proprio come la tua amica,
con un culo tanto bello ma un cervello da formica

Eh sì, questo post trasuda cultura. Dovete scusarmi, ma alle frigidone proprio non si addicono riferimenti culturali troppo alti, neanche se a farli è un altro. 

Alex V