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sabato 15 giugno 2013

Rapidi aggiornamenti

Tornare a casa dai miei significa pigiami ancora più imbarazzanti di quelli che uso a Roma. Tipo quello che sto usando: rosa porcello, sulla maglietta dei finissimi inserti zebrati. Di quei pigiami che non si capisce mai da dove siano spuntati, che si generano spontaneamente nel buio degli armadi.
Sono già andata dal dentista, a farmi torturare dall'igienista bionda e boccoluta. Quella che mi tortura e mi fa domande, alle quali non posso rispondere perché ho i ferri in bocca. Ma lei è geniale, signorina.
In due giorni mi sono risintonizzata sulle frequenze di casa Pa.
Roba che sono tornata a casa dal dentista e mia cugina e mia Nonna facevano a gara a chi delle due i rispettivi reggiseni andavano più larghi. Con conseguente defileè di nonna P in tutti i suoi reggiseni. 
Mi perdonino le persone in sessione, ma ho un bel colorito, finalmente prendo un po' di sole.
E con la tintarella sono anche andata a farmi un taglio di capelli. Tornato alfine il mio carrè riccio.

E questi sono gli aggiornamenti, per ora.

                                                                                              Midori

sabato 10 novembre 2012

Freddo

Se n'è andato stamattina, all'alba. Neanche me l'aveva detto.
Ho dovuto separarmene così, controvoglia, ancora assonnata, io che stamattina speravo di starmene un po' al calduccio con lui. E invece l'ho dovuto pure tirare fuori dal letto e mandarlo via,adesso posso solo sperare che torni presto. 
Tutto sommato è solo una notte. 
Ma l'inverno sta arrivando, e io ho freddo.
Tanto freddo.
Non dovrebbe metterci molto: oggi Siena, domani Roma, quindi me, quindi camera mia. 
Ma se è vero che a pensar male si fa peccato ma ci si prende sempre, io temo che il MioUomo si dimentichi...
Non posso affrontare il freddo della notte senza il mio plaid in lana spesso tre dita, eccheccazzo.

MioUomo,che hai voluto qualcosa con cui coprirti stanotte perché siete in 15 e tuo cugino ha messo a disposizione solo le brandine: la mia coperta si chiama Pietro Giovanni torna indietro senza danni. Se ti azzardi a dimenticarlo o anche solo a sporcarlo in un angolino, sappi che verrai preso, scuoiato, conciato e poi barattato per una coperta migliore. Tienilo a mente.

Per stanotte invece posso solo augurarmi che non faccia così freddo.
E andare da Dude. 
A riprendermi la copertina che gli ho prestato, ovviamente.

Alex V 

sabato 3 novembre 2012

Tran-tran casalingo

Tornare a casa: è l'ultima volta prima di Natale. Casa vuol dire io e mio fratello che ci guardiamo un film a letto, io che mi sento ospite e non sparecchio e non rifaccio il letto e mia madre che grida "Questa casa non è un albergo", il calcio, mio padre che rompe con lo studio, mia madre che mi ha fatto una torta, una birra con i soliti di sempre, la mia irrefrenabile voglia di mare, ma anche si starmene a poltrire a casa, Dude che mi contatta continuamente perché anche lui è a casa e si annoia, Midori e Amando che mi aggiornano in tempo reale sulle varie ed eventuali nuove da giù. 
E allora c'è la Bionda che ha chiuso con gli uomini, la Valerì che ha trovato un uomo che le fa battere forte il cuore,Gossip con piccanti novità (altrui), Lupetto che è il solito Lupetto, Perry che è il solito Perry, e Kurt che è il solito Kurt, tutti e tre alla ricerca di un lavoro. E non si dica che i giovani sono choosy, che han fatto davvero di tutto pur di avere uno stipendio!
Invece la Orange non c'è. 
C'è un motivo per cui ancora non l'ho vista.
Intanto, mi ha recapitato il mio regalo di compleanno (che l'altra volta non era arrivato), a casa, con somma perplessità di mia madre, ma soprattutto di mio fratello Duccio:


Alex V

domenica 28 ottobre 2012

Desperate housewives ?

Ok. E' domenica mattina, ho fatto tardi ma mi sono alzata presto, e adesso devo studiare. Perché ho gli esami e devo studiare. In casa dormono tutti perché tutti hanno fatto tardi, ma io ormai sono in piedi, e quindi devo studiare. O no?
Bhè, in effetti ci sarebbe la cucina da pulire, i piatti da lavare...no, ha lavato tutto Amando, quell'uomo è anche troppo puntuale. E poi con i genitori di Midori in visita è tutto tirato a lucido.
Allora allora allora...
Maledetta a me che questo settembre mi sono ripromessa che il mio motto per la casa,
anziché
ACCUMULA ACCUMULA ACCUMULA 
E IGNORA!
(che ha funzionato per ben 2 anni) sarebbe diventato:
TENERE PULITO 
E' PIU' FACILE CHE PULIRE 

Che in effetti funziona alla grande. 

Quindi adesso mi tocca. Mi metto alla scrivania, apro i libri e...ehi...un attimo...


Ikea, una domenica pomeriggio di inizio ottobre.
-Uhhhh! Guarda, MioUomo, c'è l'asse da stiro piccolo in offerta! 
-Ah, perché, non ce l'hai già?
-No, in realtà io e Midori non stiriamo mai, e le camicie le portiamo sempre in lavanderia...però è uno sbatti...in momenti critici al massimo chiediamo tutto a Dude, che però ha un ferro da stiro ridicolo e un asse sfondato...che dici, lo compro? Per 4 euro e 90...

Il caso volle che al centro commerciale ci fosse in offerta un mirabolante ferro da stiro a soli 14,99. 

E così, pur di non studiare, stamattina ho stirato. Ho stirato due camicie. E' la prima volta che mi stiro qualcosa da sola in vita mia. Data epocale, è pure cambiato il tempo.

Più che a una studentessa di medicina, rischio di finire come una casalinga disperata...

Se lo sa mia madre, mi insegue con il battipanni.

Alex V

giovedì 18 ottobre 2012

Incubo casalingo- La cosa

Finalmente, l'incubo è finito. 

Mi aveva disturbato fin dal trasloco in questa bella,ampia, soleggiata casa nuova: l'unica nota stonata di una musica altrimenti perfetta. 
"Eh vabbè, dai, che ti fa!" 
"Ma no, sei stressata, è solo un'impressione!"
Le parole di Amando e Midori non sono bastate a dissipare quel fastidio se non momentaneamente, fastidio che puntualmente mi balzava alla mente proprio nei momenti di massimo relax, un bagno caldo o una doccia rinfrescante.
Come non è bastato lavare e asciugare tutto meticolosamente e più volte: lo sporco era ancora lì, così come il sentore di mille corpi passati e 
Quello sporco manto viscido che poteva avvolgermi da un momento all'altro...*brividi d'orrore lungo la schiena*... 

Adesso, finalmente, l'incubo è finito: sono andata all'Ikea a comprare una straca**o di tendina per la doccia e ho dato alle fiamme quella pulciosissima che avevamo prima.
Mi sembra di avere tutto un bagno nuovo!

E poi che c***o, almeno posso sapere con certezza che prima di me non ci è morto dentro nessuno! 

Ora vado a inaugurare la sua gloriosa e linda carriera da tenda da doccia. Midori e Amando ringraziano.

Alex V

mercoledì 1 agosto 2012

Premure

Tornata a casa, transito con ancora le cuffiette nelle orecchie. MioPadre guarda le Olimpiadi. Mi siedo un attimo in poltrona e guardo anch'io.
- Oh Alex ma sempre con quelle cuffiette lì..diventi sorda!
-Mmm..
- Oh Alex ma diventi sorda! Sempre con quell'mp3...
-Mmm...
-Oh Madre, non diventerà sorda quella bimba lì?
-Babbo, scommetto che si sente da lì...
- Sì, infatti si sente! 
-...è spento

Sorriso ebete.

Vado a farmi una doccia.

Alex V