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martedì 20 marzo 2012

Post rapidissimo

Appena tornate stanche ma felicissime da un viaggio fantastico fatto solo d'amicizia e divertimento.
Scriviamo solo per rassicurarvi (o spaventarvi, perché tutto è relativo): sì, siamo vive.
Siamo vive e siamo tornate.
Oddio, un po' rincoglionite, ci servirebbero altri due giorni di sonno. Che non faremo, perché abbiamo anche da recuperare con l'università. E con tutti i post degli altri blog che ancora non abbiamo letto.
Ci scusiamo per il casino del blog candy, che non era chiaro: la prossima volta faremo un regolamento più comprensibile, per adesso ci accontentiamo di leggere i vostri commenti (cosa che ci piace tantissimo, quindi commentate e commentate) e spulciare i vostri blog. Poi decideremo comunque di assegnare un premio. Perché ci va di assegnare premi.
Personalmente Alex trova la cosa molto divertente. E anche Midori non ha pensato ad altro (nel tempo libero si intende).
E prestissimo saprete tutto sul nostro viaggio, e molte altre cose ancora, perché la mente si sa, viaggia molto di più che non il corpo.
And, last but not least, un SUPER GRAZIE a Happy and crazy family http://happyandcrazyfamily.blogspot.it/ per il nuovo premio!!! :D
Ha reso il nostro ritorno nel world wide web molto più dolce. Prestissimo faremo un post anche per questo.
Fine delle informazioni di servizio.


Alex V e Midori

lunedì 19 marzo 2012

Compagni di letto- Alex V

Allora, anche se avevo detto a Midori che avrei parlato di qualcosa di altamente improbabile al pari dei suoi peluche, tipo le serie tv che mi guardo prima di addormentarmi, parlerò invece dei Compagni di Letto. Perché oh, a me, se mi dicono "compagni di letto", non mi viene in mente altro che quello. Sarà che ho poca fantasia.
Dell'esistenza dei "compagni di letto", per il volgo "trombamici" (per ulteriori delucidazioni vedere il post di qualche giorno fa) , sono venuta a conoscenza più o meno a 14 anni, grazie a un articolo su TU, giornale che io e Orange leggevamo all'epoca. La conoscenza si è fatta parecchio approfondita negli anni successivi, per esperienza indiretta: io ho sempre avuto sfiga con i trombamici.
Cioè, a una ragazza la società, le amiche, i parenti insegnano che "il maschio ti vuole solo scopare". Bene. Fantastisch.
Ora, io non dico "ce l'abbiamo, diamola al mondo" però se tu vuoi scopare, e io "consenzio" (riconoscete la citazione "colta"?) , bene, facciamolo.
Dopo la mia prima relazione seria, e durata un paio d'anni, volevo prendermi del tempo per me. Così inizio la mia vita di adolescente senza uomini (se considerate che la mia prima storia vorrei-tanto-dire-d'amore è iniziata a 14 anni e finita a 16, capirete cosa intendo) e la mia amica Orange esce con me e mi dice che sta tanto bene con il suo trombamico: si fa gli affari suoi, si diverte, nessun regalo alle feste comandate, nessuna rottura se va in discoteca, nessun coinvolgimento al di là dell'amicizia (e del sesso) e 'sticazzi (oggi sono volgare, scusate).
Va bene, dico io, ma non sono il tipo, lo sai che mi affeziono.
Poi esco con la mia amica Pepper e per caso incontriamo il suo allora fidanzato e i suoi amici, tutti cuochi. Conosco Lui. Io parlo, faccio anche un po' la splendida, sì, faccio il classico, sì, vado bene a scuola, sì, mi piace pure la birra ma stasera prendo vodka e redbull (oh, 5 anni fa andava così per le ragazze il sabato sera) e cose così. Poi: passeggiata sul lungomare d'inverno (bello abitare sulla costa), bacio di routine, con la lingua ma senza palpate, bella serata, scambio di numeri, oh, ci si sente, sì sì, ciao!
Lui mi manda un sms il giorno dopo. Io non rispondo. Che mi frega? Neanche mi ricordo che faccia abbia, metti che era tutto frutto della distorsione dell'alcool!
Un mese dopo incontro Pepper: Oh, ma che è, non l'hai più sentito!
Sì, lo so, è che mi è finito il cellulare sotto un autobus e non ho più il numero
Dai, dai, chiamalo ora!! Te lo chiamo io!
Ciao, ciao, domani sei libero? Sì. C vediamo domani pomeriggio? Sì.
Io e Lui usciamo. Andiamo fino a Tirrenia. 100 km così, solo perché non sappiamo dove andare. Tanto c'è la macchina. Parole parole parole. Tante parole.
Sono cuoco ma vorrei fare il carabiniere. Studio al classico e poi vorrei fare medicina. Penso che dovrei andarmene dalla provincia. Sono d'accordo.
Spezzoni di vita buttati là, un po' per caso. Non penso di aver mai parlato così bene con uno sconosciuto. Di essere stata mai stata così sincera con uno sconosciuto, di solito mi metto sulla difensiva.
So che ti sei lasciata dopo una storia lunga. Eh, già.
Torniamo.
Oh, ma ti va di andare a vedere il mare?
Io, come una scema: Sì. Dai. Perché no. Posso anche tornare tardi, tanto i miei sono in Spagna.
Se fossi stata un po' più sgamata avrei capito che vedere il mare era una metafora per Fare IL Sesso. E se i miei fossero stati a casa, non mi sarei mai azzardata a rincasare dopo le otto.
Che non si dovrebbe fare sesso promiscuo lo dice la morale comune e pure la scienza. Bhè, alla morale comune non rimane che bere un bicchiere d'acqua, per tutto il resto (cioè per la scienza) c'è il preservativo.
Era di un'altra città, non conosceva nessuno che conoscevo anch'io e viceversa, non frequentava i posti che frequentavo io e viceversa, era auto/motomunito, non aveva facebook (se è per quello, neanche io), non sapevo nemmeno il cognome: in potenza il trombamico perfetto.
Invece la sera stessa già stavamo insieme.
Io che volevo zero sentimento ho trovato l'amore. La mia prima vera storia d'amore.
Iniziata il 19 marzo del 2008.
Non mi ricordo quand'è che è finita. 2 anni fa, certo, questo lo so. Ma il giorno preciso non lo ricordo.
Penso che se esiste una cosa degna di essere ricordata, è quella del momento in cui ci siamo innamorati. E siamo stati felici. Perché una persona innamorata è una persona tanto, tanto felice.

Alex V

Ps: quando dico che mi è finito il cellulare sotto un autobus: non è una scusa.




Compagni di letto-Midori

Stando all'ultimo mio censimento i miei compagni di letto sono 4: una coppia, un gay ed una single-lady. Non sempre vado a letto con tutti e quattro, a volte solo con alcuni di loro. Il Rufo li conosce e li apprezza per tutto quelle che fanno per me quando lui non può. Alcuni di loro sono nuove conoscenze, altri li conosco da una vita. La coppia è formata da La Pecorella e Roberto l'ippopotamo (Sono peluche. What did you expect?): LaPecorella mi è stata messa in culla alla tenera età di 3 mesi e da allora mi difende dai brutti sogni, mentre Roberto (che tutti sentono il bisogno di abbracciare e coccolare per la sua pucciosità) è arrivato tra le mie braccia al festeggiamento per i sei mesi con il Rufo. Tra lui e La Pecorella è stato amore a prima vista. Anche Capitan Fluffa, il coniglietto rosa gay è un regaluccio del Rufo; il Capitano è da mesi coinvolto in una tormentata relazione a distanza con Elton il porcello gay, che abita ancora a casa con i miei. Ma Capitan Fluffa è un uomo di mondo e fa gli occhi dolci a Re Luigi, lo scimpanzè, che non condivide il mio letto, ma sta atleticamente appeso ad una mensola. In più c'è da dire che viene frequentemente insidiato da Amando, che ha stabilito con lui friendship with benefits. La single lady è Dragotea, una draghessa dell'Ikea, gnoccona svedese, quindi, ultima arrivata sul mio letto. E poi quando è possibile a dividere il letto con me c'è il Rufo.
Tutti loro vengono costantemente brutalizzati da Dude. Tranne il Rufo, ovviamente.

Midori

domenica 18 marzo 2012

Di vitelli d'oro e altri idoli - Midori

L'idolo è il libro.
Affondo il naso tra le pagine e chi c'è più.
Le mani devono passare sulla copertina, con la pienezza del polpastrello. Liscia o ruvida, da scartare le copertine lucide con elementi in rilievo. Sono quelle dei cosiddetti "casi editoriali" e di solito il libro è pessimo.
Le pagine. La carta non deve essere plastificata, meglio se un po' ruvida, ma l'inchiostro, l'inchiostro non deve creare aloni all'interno delle a e delle o minuscole, altrimenti il libro sarebbe condannato al lento sbiadire.
L'odore, l'odore è la cosa più inebriante ed importante.
L'idolo è La Prosivendola.
O meglio, il Dio è il Libro.
Midori

Di vitelli d'oro e altri idoli - Alex V


Se non ne avessi già parlato parlerei del The Doctor come mio inimitabile irraggiungibile idolo personale. Invece no. Invece ho deciso di parlare di qualcuno che non conosco di persona. Un cantante. Un cantante, ancora poco conosciuto, che secondo me dovrebbe sfondare. L'ho ascoltato per la prima volta a febbraio, durante gli esami, su youtube, mentre andavo alla ricerca di qualcosa che mi curasse l'ansia da esame. Ed ho trovato LUI.
E LUI l'ha fatto. Mi ha curata. Prima degli esami una sua canzone è d'obbligo. LUI ci crede in quello che fa. Ci crede veramente. LUI non lo vedremo mai a SanRemo. Perché LUI ha vinto il ContraSanremo. LUI mi piace. Mi piace perché non è un depressone come troppi gruppi musicali ispirati ai Baustelle (idoli della mia adolescenza, subito dopo ai Blink 182) ma se la canta e se la suona. LUI mi piace anche perché è toscano come me, e questo me lo fa sentire vicino.
E allora una standing ovation per te, DERO:



E ascoltatevi anche:

Gli altri video per curare qualsiasi cosa relativa all'ansia o alla depressione li trovate su youtube.Io ho una parola sola: IDOLO
Alex V


sabato 17 marzo 2012

Mai senza- Midori

Mai senza disegnare scarabocchi un po' ovunque. Mai senza la fedina che mi avevano regalato ai 18 anni le mie amiche. E poi è andata come è andata, la fedina me la sono tolta e mi sentivo quel dito nudo. Mai senza chiedere il permesso a mia madre, questo è stato il mantra della mia adolescenza, ancora più bello è stato trasgredire, come quando a sedici anni scappavo sul terrazzo a fumare e mi sentivo padrona del mondo e del mio girovita. Mai senza il casco, come ripetevo al mio ragazzo dei quindici anni, che aveva il motorino e quello gli dava punti, anche se non sapeva coniugare un verbo che fosse uno e mi portò al cinema a vedere Moccia. Quella storiella durò un mese ("Mai senza te", dettomi in un marcato accento pugliese), fatta di pomiciate freddine (da parte mia), corse in motorino fino al mare e preghiere perché lui non si accorgesse che, salendo sul suddetto mezzo, gli avevo rigato il bauletto con la scarpa. Mai senza ridere, perché se non riesci a ridere dentro muori. Mai senza amore, e in questo ci sono riuscita, infilandomi nel letto e nel cuore del Rufo, nuda e tremante, mani nelle mani con lui. Mai senza studiare, dalla prima elementare all'università, una scuola di obbedienza civile quasi imbarazzante. Mai senza cantare, che sia in doccia o in campagna con gli amici, o anche in metro, con la gente che ti guarda strano, perché mugoli. Mai senza alzare l'asticella, perché voglio arrivare in alto ed in alto arriverò. E pazienza se soffro di vertigini: me le farò passare. Mai senza un paio di scarpe più comode in borsa, perchè diciamocelo: i tacchi sono bellissimi, ma a volte proprio non ce la si fa. E poi un piano b serve sempre nella vita. Per questo se non diventerò la mega editrice che sogno, farò la calzolaia.
Midori

Mai senza - Alex V

"Mentre entrava in ascensore, Tricia si accorse di aver lasciato per distrazione la borsa in camera e si chiese se fosse il caso di tornare a prenderla. No. La borsa non conteneva nulla di cui avesse particolarmente bisogno. Inoltre, si disse traendo un respiro profondo,almeno una cosa la vita le aveva insegnato: che non si deve tornare a prendere la borsa"
In realtà il seguito prova che Tricia aveva torto, e che non c'è oggetto per una donna più importante della borsa (anche se MioPadre non lo vuole capire, e continua a dire: "Stai meglio senza borsa" a MiaMadre, che prontamente risponde: "E se non ho la borsa la tua roba dove la metto secondo te?". Al che MioPadre prima dice "Come sei volgare" e poi tace, sconfitto)
Tutto questo per dire che: MAI SENZA BORSA. Ok, questa frase vuol dire tutto e niente. Ma a parte la comodità, voglio fare il punto su cosa nella borsa non deve MAI mancare, ovvero le cose di cui io NON POSSO FARE SENZA:

1- Fazzoletti: tutti li vogliono, nessuno li ha mai. E siccome è fisiologico che uno del gruppo abbia il raffreddore anche se è il 15 d'agosto, il pacchetto tattico di fazzoletti trova facilmente il suo perché.
A proposito del Mai Senza Fazzoletti: Una volta Dude accompagnò a casa Ipazia, la sua donna, e venne fermato da tre tizi che gli chiesero di accompagnarli a fare benzina. Era in macchina e erano le tre di notte. Cosa succede cosa non succede prima di far benzina si fanno un limoncello al bar tutti e 4 come se fossero amici da una vita e poi uno di questi fa:
- Oh, Dudé, tegn ù fazzlett 'a nas?
- Sì, eccoli
E quello, dandosi una piallata sulla fronte: - Ah, eccert che tu tegn fazzlett, tegn la zita, la chiavatella in macchina sempr c' sta!
Ecco. Tanto per chiarire che anche i fazzoletti hanno mille declinazioni.

2- Monetine: perché anche quando credi non ti sia rimasto un euro, scuoti la borsa e magicamente ti ritrovi con un piccolo tesoro di cui disporre. Anche se non ti ricordi di aver lasciato monetine sparse, è inevitabile che dopo che il tuo portafoglio naviga da un po' nella stessa borsa, inizi a seminare. Del resto, si sa, l'entropia totale dell'universo tende ad aumentare, le monetine che si spargono devono far parte di questo inarrestabile processo fisico. Che è lo stesso che spiega perché nella borsa di qualsiasi donna regni il caos. Ma questo è un argomento trito e ritrito. E poi è già trattato benissimo nel libro "La filosofia del Tacco 12"

3- Zucchero: bustine di zucchero. Ho un amico diabetico, so quel che dico. L'ipoglicemia non è divertente. E poi io stessa soffro di pressione bassa e sensibilità estrema ai climi caldo-umidi, una bella bustina di zucchero non fa mai male! Soprattutto quando inizi a prenderne due o tre da tutti i bar in cui transiti, e allora diventa come uno storico di tutti i posti che hai visitato negli ultimi sei mesi/un anno. Per adesso nella mia borsa ho: una bustina del bar sotto casa, una bustina del caffè Greco, una bustina del Gambrinus di Napoli, un paio di bustine di zucchero cinesi. Direi una bella collezione. Soprattutto, in continuo aggiornamento!

Direi che sono queste le cose di cui non posso fare senza quando mi muovo da casa. Per tutto il resto, c'è la borsa delle mie amiche.

Alex V

PS: l'incipit di questo post è un estratto da "Praticamente innocuo" di Douglas Adams, uno dei seguiti di "Guida Galattica per Autostoppisti".
La verità è che in qualche modo dovevo fare entrare in questo post anche i libri, di cui non posso fare senza in generale.

venerdì 16 marzo 2012

Colpo di Fulmine-Midori

In famiglia siamo soggetti a colpi di fulmine. Questi amore a prima vista scendono dal ramo paterno. Mio nonno si innamorò a prima vista di una maestrina bella come Sophia Loren in un remoto paesino della Lucania. Lui era perito agricolo e più giovane e più basso di lei. La prima volta che le si dichiarò fu respinto. La seconda volta lei accettò, dando inizio ad una storia d'amore che dura ancora oggi, fatta di caffè a letto al mattino, manicaretti cucinati appositamente e casa disseminata di bigliettini di bentornati quando lei partiva. Baba si innamorò perdutamente di una bella ragazza con gli occhi di cielo mentre faceva lo scrutatore alle elezioni. Mollò la sua ragazza del tempo e si dedicò ad una corte serrata e rasentante lo stalking, con una buona dose di scene alla Troisi e Benigni (ovvero il giro dell'isolato per incontrarla un'altra volta). Mutti cedette per disperazione.
Il Rufo è stato il mio primo ed unico colpo di fulmine. Secondo la buona tradizione familiare lui ci ha messo un po' ad innamorarsi di me.
Non è stato amore a prima vista, sia chiaro. L'avevo già incontrato un paio di volte, a casa di un'amica, in giro, ma mi sono innamorata di lui una sera sul mare. Il 2 maggio 2009, a voler essere precisi. Eravamo usciti con degli amici di Renzo il ragazzo di Lucia, mia sorella. La serata mi sembrava un po' smorta. Nei miei ricordi ha colori viranti al seppia, almeno fino a quando è arrivato il Rufo. Da lì poi me la ricordo colori. In quel momento l'ho realmente guardato, è come se la terra si fosse fermata, è come in "Big Fish".

"Dicono che quando uno incontra l'amore della sua vita il tempo si ferma. Ed è vero. Quello che non dicono è che quando il tempo si rimette in moto va a doppia velocità per recuperare." (Edward Bloom)
E poi il tempo ha accelerato ovviamente. Ma io non sono mica stata ferma ad aspettare che il Rufo si innamorasse di me. L'ho corteggiato, mi sono fatta notare.
La mia prima sbronza anche la seconda
il poster nella stanza il viaggio in ambulanza
fu per arrivare a te (ARTICOLO 31, Senza Dubbio)
Mi sono seriamente sbronzata e proprio in quel frangente lui mi ha notato. E se un tipo ti nota mentre sbronza filosofeggi sotto un olivo, beh, potrebbe essere quello giusto.
Di lì in poi è stato un rincorrersi a vicenda, fino ad arrivare alla sera in cui andammo a ballare con tutti gli altri amici. Fu una sera fatta di mani strette nella folla per non perderci, di occhiate furtive mentre l'altro non guardava, fino a quando non ci trovammo a ballare assieme. Affondai il viso nel suo collo e mi sentii a casa. Aveva un odore buonissimo. Di lì baciarci fu un niente.
Ed il mio colpo di fulmine trovò la sua naturale conclusione.
Midori


Colpo di fulmine - Alex V

Era una ragazza dolce e solare. E aveva 15 anni. Aveva anche un gran nasone, cosa che la faceva sentire alquanto inadeguata alla vita sentimentale. Però lui era così bello! Occhi verdi, riccioli neri, moto yamaha rossa fiammante. E 20 anni. Quell'estate andava al mare solo per vedere lui, nel lido a fianco al suo, e magari parlarci un po' di fronte a un gelato. Aveva anche la fortuna di essere nello stesso gruppo di amici!
Le sue amiche tutte le volte che la vedevano sospirare dietro quel metro e novanta di puro ingegno (eh sì, il ragazzo studiava ingegneria), le dicevano:
- Ma come fa a piacerti uno musone così! Pare sempre incazzato!
Eh, ma non c'era storia. Le piaceva veramente tanto. Non sapeva se si vedesse o meno, però lui la considerava abbastanza. Cioè, certi giorni non la considerava proprio e altri sì. Lei non si faceva avanti perché non si considerava all'altezza.
Ma si sa, le cottarelle in un gruppo di amici non rimangono segrete a lungo.
Una sera il gruppo decise di fare un falò sulla spiaggia. Tra chitarra, canzoni e roba sbruciacchiata ad arte, le coppie si appartarono, gli altri continuarono a cantare, e lui le chiese di fare una passeggiata. Da soli.
E così camminarono vicini, fianco a fianco, sulla battigia, a piedi nudi e al buio. Il mare una tavola nera, le stelle, la luna, ovviamente, piena. In questi casi c'è sempre la luna piena. E quella sera c'era anche qualcuno che sparava fuochi artificiali.
- Sai, io lo so cosa pensi: pensi che adesso io ti dirò che sei bellissima, pensi che ci baceremo e che da questo bacio nascerà una storia d'amore, che magari durerà tutta la vita. Ecco, adesso mi spiace deluderti, ma tutto questo non succederà mai: noi non avremo mai una storia.
Lei non disse una parola. Tornò a casa con gli altri amici , si mise sotto le coperte nel suo lettino e pianse.
CHE STRONZO!
Ditelo, perché la protagonista di questa storia è MiaMadre e lo stronzo in questione MioPadre. Si sono messi insieme un mese dopo quest'episodio e son 30 anni che MiaMadre è ancora fulminata. Perché per stare con MioPadre bisogna essere fulminati (babbo, ti voglio tanto tanto bene ma a volte sei un po' pesante da sopportare, figurati star con te dopo che ti sei prodotto in un'uscita come questa!)
In ogni caso,questa storia dimostra che:
- i colpi di fulmine rincoglioniscono (se non fosse stata fulminata, MiaMadre col cavolo che ci starebbe ancora)
- la coerenza non fa parte del mio bagaglio genetico (almeno per parte di padre)
- l'innamorarmi di ingegneri invece ha per gran parte una ragione genetica
- Mai dire Mai, soprattutto perché poi si avvera il contrario

Alex V

giovedì 15 marzo 2012

Smells like teen spirits - Alex V

Uscita del sabato sera con le amiche storiche. Una qualsiasi, mettiamo. Al secondo litro di birra, la conversazione entra nel vivo: in sostanza, si comincia il discorso Sesso, che poi è quello che domina le serate "Girls only".

- Bimbe, ma...voi che ne pensate degli scopamici?

- Calme tutte, qui quella che può parlare sono io: ce l'ho avuto per più di due anni
- Oh bella, guarda che anche io mi sono rifatta nell'ultimo anno, che credi?
-Ah io non potrei mai, sono troppo possessiva
- Ma scusa, il tuo rapporto di ora che è?
- Non lo so, non mi chiama da quando è tornato a casa
- E allora te lo dico io: per te era una relazione agli albori, per lui una bella storia di sesso universitario, che sicuramente riprenderà quando scenderà di nuovo, ma secondo me c'ha pure una ragazza ufficiale
- Oh ma sai che ci ho pensato anch'io?
-E allora che cazzo ci stai a fare se non è..

-Wewewe belle, scusate ma io non volevo sapere se avete degli scopamici, volevo spostare la questione su un piano più filosofico e...

- Tskè! Filosofia! Ma che la birra ti da alla testa? Comunque rispondo io:
Uno scopamico è uno con cui scopi-e-basta. Niente ti amo, ti voglio bene, sei l'uomo/ la donna che ho sempre sognato. Niente di tutto questo. Solo sesso. Se hai una crisi esistenziale, per dire, nemmeno glielo racconti, perchè con lui fai altro

-Ah ma che tristezza! E poi quello che hai detto non è vero! Cioè, non siete una coppia, perchè non avete pretese di coppia, sennò sareste una coppia, grazie al cazzo, però non è vero che non ci sono sentimenti: è solo che al posto dell'amore c'è l'amicizia. Secondo me infatti lo scopamico è una gran cosa: è un amico, quindi una persona di cui ti fidi e con cui hai affinità, e in più c'è pure intesa sessuale! E' fantastico no?

- Aspetta, guarda che se fosse come dici tu, lo scopamico sarebbe difficile da trovare come un ragazzo con cui stare nel senso classico, e poi se metti il sesso in un'amicizia ne vengono fuori solo guai: finisce che ti innamori.
Fidati, con lo scopamico solo complicità e affinità sessuale, nient'altro, altrimenti tanto vale che tu e il tuo amico con cui vai a letto vi mettiate insieme.

-No, a parte che il mio era un discorso teorico, e poi...
-Ah, ma se era un discorso teorico allora che parli a fare?
-Oh e fammi finire!! Dicevo: se io volessi uno scopamico, lo cercherei tra i miei amici.
- Ma così rovini un'amicizia!
- E chi l'ha detto? Se due si trovano bene insieme, hanno affinità, si piacciono ma non vogliono una storia, chi l'ha detto che non possono farsi delle grandi scopate ogni tanto, e magari continuare a uscire da amici, mentre si riprendono da una brutta delusione magari...
- Sciocca, s'innamorerebbero, o forse sono già innamorati......
-Non è vero e poi non...

-Cioè mi state dicendo che tutto quello che voglio io è una storia seria e invece lui mi considera una scopamica?
- Zitta tu!
- Ahhhh Io voglio una storia seria!! perchè non trovo uomini seri e trovo invece ragazzini che vogliono solo scopare!!!

-Senti Bionda, Io ogni volta volevo solo una botta e via, e ogni fottuttissima volta mi sono ritrovata a conoscere i suoi ok?

Allora, chi è messo peggio?

Alex V

Smells like teen spirits - Midori

Qualche giorno fa ho fatto una riunione via skype con le amiche del liceo. in verità ho legato con loro solo negli ultimi due anni di liceo, per motivi che non sto qui ad elencarvi. ma se penso al liceo le loro sono le prime persone che mi vengono in mente.
c'è F., con la quale sono cresciuta. abitiamo a meno di 300m di distanza, abbiamo fatto insieme anche le elementari. ci siamo volute bene, odiate, abbiamo litigato, ci siamo tirate i capelli, ma alla fine ci vogliamo sempre bene. adesso studia architettura, lei che la matematica la odiava più di se stessa. ma era anche la più artistica di noi. sarà un ottimo architetto. è praticamente dal quarto ginnasio che torniamo a casa da scuola insieme, stringendoci sotto un ombrello o lamentandoci sotto il sole cocente.
c'è C., che mia madre avrebbe voluto come figlia. impegnata in mille attività, il prototipo della donna che riesce a far quadrare mille situazioni diverse ed a fare tutto quello che fa bene. a scuola ogni tanto portava i lavoretti da fare per i bambini del catechismo. un giorno abbiamo colorato stelline di pasta. tutta la mattina. poi ce le siamo trovate anche nei capelli. studia medicina.
c'è S., un po' nevrotica, dotata di quel cinismo sagace e pungente che tutto può. riusciva a smontarmi quando facevo la scema. studia giurisprudenza e lavora part time, rinomata ormai l'epopea con un suo tale corteggiatore. dettagli: il tipo aveva tipo 20 anni in più di lei. ogni tanto lei ci pensa ancora.
e alla fine arriva A., mia compagna di banco nell'ultimo anno e mezzo di scuola. relazioni politiche internazionali nella stessa città di mia sorella. studia cinese, ha passato sei mesi in australia. è coraggiosa, impudente, folle, un po' maschiaccia, anche lei aspettava l'ultimo anno di liceo per liberarsi definitivamente dalla matematica. anche lei ha lasciato il paesello per andare a realizzare i suoi sogni. abbiamo condiviso il terrore delle interrogazioni di geografia astronomica e di chjimica alle quali arrivavamo sempre regolarmente impreparate. i compiti di chimica a crocette erano svolti secondo un rigido sistema scientifico: l'ambarabà cìcì còcò.
io ed A. avevamo in serio odio il diagramma H.R. per la classificazione delle stelle. roba che la prof ce lo chiedeva ad ogni interrogazione e noi nulla, impermeabili.
la prof stessa era un po' particolare. un giorno mancavano dieci minuti alla campana. aveva spiegato tutta l'ora. chiude il registro (noi ci rilassiamo), guarda per aria (chiudiamo i libri) e
-A., da cosa ci si accorge che la terra ruota su se stessa?
-...
-...
-analogia con gli altri pianeti, apparente movimento degli astri nel cielo e....mmm eeee.....mmmm.
-e...? dai A. che è facile.
-Il vento.
-...
-...
-prove dell'orbita ellittica del movimento di rivoluzione della tera?
-...
-pensaci, è facile. ti aiuto. a settembre a quest'ora non ti arrivava il sole negli occhi stando seduta al banco, perchè?
-perchè non ero seduta qui.
-...
-...
-cos'è il diagramma HR?
-...
-Va bene ... [ochiate furtive da parte mia ll'orologio. mancano solo 2 minuti,. pensiero e preghiera mentali:chiudituttochiuditutto] Midori me lo sai dire tu?
-...
-Ragazze...
campanella. e risate. grasse risate. (non nostre)

le mie amiche del liceo. siamo le solite.
davanti alla web cam S. mi guarda compiaciuta.
-Midori noti nulla di diverso?
-...
-Sforzati.
-Capelli cresciuti?
-no.
-preso qualche chilo?
-fanculo no.
-perso qualche chilo?
-perso qualcos'altro.
-la verginità?
-SI.
-Amore mio bello, ma ne che ho lo sguardo gingecologico e lo posso dire guardandoti, scusa.
-Mah, a me avevano detto che si leggeva in faccia, splendeva negli occhi...
-Quello vale per le donne incinte.
-...
-...
-Midori, fammokk [trad. Mia cara amica Midori, penso che dovrebbe andare a praticare della fellatio con una certa fretta e violenza].

come era prevedibile abbiamo ricordato i bei tempi del liceo. tra cui il caso Piccarda Donati.
scena: in classe. spiegazione della storia di Piccarda Donati. la prof: Piccarda viene data in sposa da suo fratello, un guelfo bianco, ad un nero.
un nostro compagno di classe, noto per non essere propriamente un mostro di intelligenza alza la mano. ha una domanda.
-Prof., ma guelfo nero o nero di pelle?



sono le mie amiche. l'anno scorso di questo periodo facevamo i mega ripassoni da me, per la simulazione della terza prova. adesso c'è chi è in sessione e chi no, eppure il tempo di vederci e sincronizzarci tra ritorni e partenze lo abbiamo trovato. spero che continueremo così. intanto il diagramma HR è solo un vecchio incubo :)
Midor

mercoledì 14 marzo 2012

Istantanee - Alex V

Io, il Ricciolo, il Letterato del 4° piano, il Bestemmiatore seriale del 3° piano e Quello-che-se-la-tira (ma poi di cosa?). Un ascensore. Meta: il piano terra.
Tutto va bene fino al 2° piano.
Bip-bip-bip.
Coro - Nooooooo!!! Si è bloccato l'ascensore!
- Lo sapevo che dovevamo fare le scale!
- Dai, premi l'allarme, così andiamo al piano
- Ehi ehi non respirate! Non so se c'è aria per tutti!
Quello che ha detto il Bestemmiatore seriale lo dice il nome.
Non sono ancora passati 2 minuti quando il Letterato del 4° piano ha un'idea:
- Forza! Spogliamoci tutti e facciamo un'orgia!

E' in quel momento che l'ascensore è ripartito.

Alex V

Istantanee - Midori

Due anni fa Alex V si avventurò nelle lande della mia terra per la prima volta. con il suo valigiotto è sbarcata a casa mia. e si è incontrata con nonna p.
-Salve signora
-Ciaho, ciaho Alecs'. (trad. salve,AlexV).
-Come sta?
-EEEEEh, tutt bun. c si bedd'a iert a la nonn. nu dow sim tutt vass (eee, tutto bene. ammiro notevolmente la tua statura, cara. noi qui in quanto ad altezza siamo carenti)-
-... [non capendo una parola Alex V sorride].
- E Midori jè monella? u sapim ca jè nu picc mambr, la mnenn, ma tiew par bedd assaj, m raccomann. Midò, jè bedd l'amica touj. (trad. E midori non è forse un po' birbante? lo sappiamo che non è una cima, la nostra piccola. ma tu sei proprio una bella ragazza, sai, mi raccomando. Midori la tua amica è proprio una bella persona).
-... [non capendo una parola Alex V sorride].
Nonna P ama Alex V. e con lei la mia nonna la condivido volentieri^^
Midori

martedì 13 marzo 2012

Personaggi - Midori

A cena con Dude
-Ed ho questo amico che mi chiama ogni volta che non gli esce un esercizio. Il bello è che di tutti gli esercizi stanno le soluzioni cazzo! Ma lui, no! È sempre convinto che ci sia qualcosa che non va nel libro! Che sia sbagliato. -rivolto a me- sai quante probabilità ci sono che questo accada, cazzo? Lo sai?
-...
-Nessuna, perchè non facciamo lettere, cazzo! Senza offesa per quello che studi.

Dude. O lo odi o lo ami.
Midori

Personaggi - Alex V

La filosofia del Radical Chic secondo Le Figarò:
- Fumare il sigaro
- Parlare costantemente di politica, possibilmente deprecando tutto ciò che viene fatto
- Ascoltare gruppi alternativi i cui cantanti sono di sinistra e rigorosamente depressi (i Baustelle sono già troppo allegri, ad esempio) e criticarli
- Non andare ai concerti dei cantanti suddetti (anche se a quello dei baustelle ci sei venuto eh?) o meglio, non andare ai concerti in generale
- Avere come proprio idolo Margareth Thatcher ma soprattutto il suo taglio di capelli
- Vestire polo e hogan (collezione primavera/estate) e golfini e hogan (collezione autunno/inverno) e avere come capo passpartout un "trenchino"
- Comprare articoli equo- solidali esclusivemente nei negozietti equo- solidali perchè alla Coop non è abbastanza radical chic.

Essere Radical Chic Oggi: Facile, Semplice, Veloce. Indicato per futuri Imprenditori e/o Politici. Di qualsiasi schieramento.

Alex V

lunedì 12 marzo 2012

Pillole di storie-Midori

-La Cattokamikaze non la vuole dare via fino al matrimonio.
-La novità?
-Dice che la prima notte di nozze vuole fare il triangolo con Dio.
-...
-Anche il principe delle tenebre crede in questa cosa.
-Ma chi principe delle tenebre? Non quello che ascolta musica metallara fino alle quattro di notte a tutto volume? Mica quello che passa e ti fa sangue? Mica quello che sta con la Belloccia-Intellettuale-Reflex-munita? No, dai, lui no!
-Lui.
-La cosa è alquanto triste. Però ci sono un mondo di cose prima del darla, o darlo via.
-Già.
Pausa. Rumore di sgranocchiamento di dolcetto alla nutella (io) e bombolone (che in realtà sarebbe una ciambella, ma lei si ostina a chiamarlo così). Tentativo di Filmoni mentali su un triangolo con Dio. L'unica cosa vagamente triangolare che mi viene in mente è la raffigurazione classica del triangolo con l'occhio. Almeno per quanto riguarda la prima coppia. Per il principe delle tenebre, invece, ci sono una serie di variazioni sul tema.
Alex mi guarda basita e mi sento in dovere di portarle del conforto, la cognizione che la cosa ha una sua parvenza di normalità, ma ahimè, in codesto collegio la normalità non abita. Ma lei è in gamba. E risolve subito la situazione con un aneddoto dei suoi. Piccola parentesi: gli aneddoti di Alex sono molti e sono adatti ad ogni occasione, come le novelle introdotte nell'Orlando Furioso. Rodomonte è incavolato come una biscia perchè mollato dalla tipa? Ed ecco che ti arriva una bella novella su come tutti gli uomini in fondo siano cornuti (olè). Rinaldo preferisce ignorare se in testa ha un palco di corna che neanche un cervo? E tac, la novella su quanto sia giusto chiudere gli occhi davanti alla crudele verità (olè per due).
Anche questa volta non mi delude.
-La mia mamma, anzi no, la sorella di mia mamma, mia zia, ai tempi del liceo conosceva una che voleva arrivare vergine al matrimonio, così dava via il culo. Poi c'erano due sorelle note per fare le seghe con i fazzolettini.
-Di carta?
-Ennò, mica esistevano. Di stoffa.
-L'ho sempre detto che voi al nord siete gente interessante.
Midori

Pillole di Storie - Alex V

"L'Amicizia tra uomo e donna"
Teatro dell'assurdo

Personaggi:
Vecchio n. 1
Vecchio n. 2
Donna con 2 cani

Atto Unico

Pomeriggio di fine marzo, due vecchi in bicicletta su un rettilineo pedalano molto lentamente, quel tanto per non cadere; dietro di loro, per i fatti suoi, una donna con 2 cani al guinzaglio, fuori per la passeggiata pomeridiana.

Vecchio n.1: - L'amicizia tra uomo e donna non esiste.
Vecchio n.2: - Ma no, il tuo è un discorso troppo generale

La donna coi cani rallenta l'andatura per sentire il resto. I cani annusano in giro con gioia.

V1: - No no, ascolta: l'amicizia tra uomo e donna non esiste. Dammi retta, si finisce per forza con l'innamorarsi, perchè nell'amicizia vera si sa tutto dell'altro, e quindi si casca piano piano nell'amore.
V2: -mm
V1: - Aspetta, non ho finito: infatti l'amicizia può esistere a una condizione sola: che uno dei due, o entrambi, siano fidanzati. E comunque, l'amicizia regge al fidanzamento perchè c'è un motivo più forte sotto: c'è dell'interesse capito?
V2: - No.

V1: - Ehh, va bene, ora ti faccio un esempio generale, senza luogo nè tempo: lei e lui sono conoscenti. Piano piano diventano amici: si divertono, hanno un sacco di cose in comune, si comprendono, riescono a parlare di tutto e si aiutano nei momenti difficili. Si vogliono bene, ovviamente, perchè tutti gli amici si vogliono bene. Però perchè lui, che è anche attratto da lei, non supera quella sottile linea rossa che è così labile al confine tra amicizia e amore? Perchè lei convive/è fidanzata/sposata, e quindi lui sa che è fuori dai giochi e non entra nel merito della di lei relazione.
Indi per cui continuano la loro storia d'amicizia, anche se lui un po' soffre perchè vorrebbe di più.
V2: - Ma la speranza è l'ultima a morire e quindi lui spera sempre che lei un giorno si possa lasciare.
V1: - Esatto, vedi che hai capito quello che voglio dire?
E comunque, è un bene per la loro amicizia che lei abbia un altro compagno: non sopravviverebbe a lungo altrimenti.
V2: - Illuminami.
V1: - Come dicevo, se lei si lasciasse, anche la loro amicizia finirebbe:
primo caso: anche lei ha un debole per lui, le piace, quindi quando lui si fa avanti, ci sta: l'amicizia diventa qualcosa di più
secondo caso: lei lo rifiuta, e per lui a questo punto l'amicizia non può più continuare perchè non avrebbe senso, visto che prova dei sentimenti non ricambiati.
V2: - Ma com'è possibile che lei rifiuti uno con cui si diverte, sta bene, ha feeling e a cui vuol bene
V1: - Nel caso che lui sia un mostro!

La donna con i cani sorride, guarda i due vecchi in bicicletta, e li supera spedita, con un po' meno gioia dei cani a cui annusare per bene i dintorni tutto sommato non dispiaceva.

Tratto da una storia vera

Alex V

ndr: per la cronaca, la donna con i due cani è mia madre, che ha ascoltato questa perla di saggezza (originariamente in puro dialetto locale) e ha voluto riportarmela. Perchè nella vita tutto può far comodo, anche l'esperienza altrui.

domenica 11 marzo 2012

Meritato riposo

Io ed AlexV domani partiamo. Come vi avevamo accennato abbiamo trovato un'offerta low cost e spariamo dalla cicolazione per una settimana. Sapendo però quanto ci tenete a leggerci ogni giorno, abbiamo deciso di fare come fanno le mamme quando partono e lasciano i figli soli a casa: ovvero lasciamo in congelatore e pronti a scongelarsi dei pasti già pronti e vi lasciamo un lista che vi faccia capire un po' cosa mangerete nei prossimi giorni.
Eccovi la lista:

  • Pillole di Storie
  • Personaggi
  • Istantanee
  • Smells like teen spirits
  • Colpo di fulmine
  • Mai senza
  • Di vitelli d'oro ed altri idoli
  • Compagni di letto

Ma abbiamo deciso anche di entrare più in contatto con voi: parte così il nostro primo Blog Candy. Forse sarete in quattro gatti a partecipare, ma noi lo vogliamo fare lo stesso.
Come partecipare?
Commentate sotto i vari post, quelli che vi ispirano, declinandoli secondo le vostre aspettative. Al vincitore, scelto secondo l'insindacabile giudizio di me ed AlexV, andrà un souvenir dal nostro viaggio.
Speriamo che l'idea vi piaccia :)
Speriamo vogliate fare un po' di pubblicità all'iniziativa :)
Detto questo, bacioni e andiamo un po' in vacanza :)
                                                                                             Midori &AlexV