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lunedì 2 aprile 2012

Cinesi, bruchi, canzonette e...KEVIN SPACEY!

Vagando per i meandri di youtube con Dude:
- Ma che è sta roba? Farò di te un uomo?
- Ma come? Mulan, non ti ricordi? Dai che l'abbiamo visto tutti!
E' la canzone di quando loro sono lì all'addestramento, dai che è bella!
- Ma che cagata! Ma non la senti la musica?
- Ma tu devi ascoltare le parole! Le parole sono importanti, a un bimbo che vuoi che gliene freghi della musica in sottofondo
- Ecco, è un problema culturale
- E infatti si è visto come sei venuto su te senza i cartoni della Disney
- Sicuramente sono cresciuto meglio di voi! Che poi la storia è piena di messaggi subliminali...
- Cioè? 
- Eddai, questa che per tutto il film fa finta di essere un uomo perché in fondo vorrebbe essere un uomo
- Ma non hai capito niente! Quella alla fine si svela essere una donna, e si vede che lei da sola vale più di 100 uomini!
- Quello è perché bisogna dare il contentino finale...e poi mi sa che la voce di lui che canta è di Renga
- Nooo! Ti prego! Io odio Renga!
- Controlla su wiki
- Non è Renga, per fortuna!
- Bhè, comunque io ste canzoncine del cazzo non  le tollero. Infatti della Disney apprezzo solo i film della Pixar
- Ma guarda un po', vedi che "Hai un amico in me" in Toy Story è una canzoncina che è un capolavoro!
- Va bene...allora che dici di A bug's life? Lì di canzoncine non ce ne sono...
- Oddio, sai che non mi ricordo? Però mi piaceva tanto
- Sai che nel doppiaggio originale il cattivo è Kevin Spacey?
- Nooo! Fantastico! Io adoro Kevin Spacey
- Vedi un po' chi lo doppia in italiano
- Roberto Pedicini...caspita, ma questo ha doppiato chiunque! Guarda che carriera!
- Noooo! Anche Bruce Willis in Die Hard - Trappola di cristallo...l'hai visto?
- No
- Vedi la scheda...e guarda chi è il cattivo...
-SNAPE!
- Proprio lui! Alan Rickman! Vedi che ha fatto anche Dogma (oddio, che cagata), Love Actually, e in Robin Hood il principe dei ladri faceva lo sceriffo di Nottingham
- Bello  Robin Hood il principe dei ladri!!!
- Meglio la parodia: Robin Hood un uomo in calzamaglia! E facci caso che a un certo punto nominano anche il Canaro...
- Ok adesso mi sei scaduto
- Ok, allora ti scadrò ancor di più con...KEVIN SPACEY!


Attenzione! La canzone che segue contiene un altissimo tasso di spoiler! Se non avete ancora visto i film riportati qui, e non avete un amico bastardo come Dude che tanto i finali già ve li ha spoilerati, NON ascoltatela, o almeno non lamentatevi del fatto che dopo averla ascoltata non vedrete più i suddetti film.




Alex V 

domenica 25 marzo 2012

Post Vilnius

L'ultima sera a Vilnius è stata pazzesca, come già si sa dal post di Midori.
Tengo a far presente 3 punti:
- dopo la birra all'insaputa di Midori io e Dude ci siamo calati un numero indefinito di shottini di vodka. Eravamo troppo vicini alla Russia per non farlo
- Dude balla veramente bene (ma questo lo sapevo già, dato che a ballare facciamo sempre coppia fissa)
- Non è la prima volta che qualcuno fa uscite equivoche su me e Dude

Queste vacanze di Natale io sono stata da Midori e poi da Dude.
Dude dice sempre che suo padre è terribilerrimo, e incute timore. Io però l'ho incontrato e mi è sembrata una persona parecchio simpatica.
- Certo che ti è sembrato simpatico! Non sapeva che pesci prendere con te, wanné! Quello pensa che io tradisco Ipazia con te!
- O.O
- E perché mi avrebbe lasciato casa libera sennò??

Alex "Rovinafamiglie" V

Non paga, al nostro ritorno ho preso da parte Alex V e Dude e gliel'ho chiesto.
-Ragazzi ma voi due andate a letto insieme?
-...
-No Midori, wagnè, sono sconvolto. 


  Midori






giovedì 22 marzo 2012

Viaggio: la sera prima

La sera prima di partire per la nostra vacanzina c'è stato lo sfascio.
Dude ha offerto da bere per un esame andato ottimamente.
Due giri di tequila sale e limone, due giri di rum e pera, due giri di whisky and soda, due giri di caffè borghetti.
Penso che quella notte abbiamo vomitato tutti quanti anche l'anima.
Ma la cosa importante e bella è che Dude ogni volta, prima di versarmi da bere si preoccupava di come stessi  e  se potessi bere o meno per le medicine. Ed ecco, secondo me è da queste piccole cose che si vede se una persona ci tiene a te. Anche se ci mandiamo male ogni cinque minuti ed AlexV deve stare lì a sedarci, beh, se uno s preoccupa in maniera silenziosa e discreta di controllare come stai, anche se lui è ubriaco marcio, allora è un amico.
Il giorno dopo in aeroporto eravamo uno spettacolo.
Tutti con le occhiaie e lo stomaco sottosopra. La prima delle sbornie da viaggio.
                                                                    Midori

lunedì 19 marzo 2012

Compagni di letto-Midori

Stando all'ultimo mio censimento i miei compagni di letto sono 4: una coppia, un gay ed una single-lady. Non sempre vado a letto con tutti e quattro, a volte solo con alcuni di loro. Il Rufo li conosce e li apprezza per tutto quelle che fanno per me quando lui non può. Alcuni di loro sono nuove conoscenze, altri li conosco da una vita. La coppia è formata da La Pecorella e Roberto l'ippopotamo (Sono peluche. What did you expect?): LaPecorella mi è stata messa in culla alla tenera età di 3 mesi e da allora mi difende dai brutti sogni, mentre Roberto (che tutti sentono il bisogno di abbracciare e coccolare per la sua pucciosità) è arrivato tra le mie braccia al festeggiamento per i sei mesi con il Rufo. Tra lui e La Pecorella è stato amore a prima vista. Anche Capitan Fluffa, il coniglietto rosa gay è un regaluccio del Rufo; il Capitano è da mesi coinvolto in una tormentata relazione a distanza con Elton il porcello gay, che abita ancora a casa con i miei. Ma Capitan Fluffa è un uomo di mondo e fa gli occhi dolci a Re Luigi, lo scimpanzè, che non condivide il mio letto, ma sta atleticamente appeso ad una mensola. In più c'è da dire che viene frequentemente insidiato da Amando, che ha stabilito con lui friendship with benefits. La single lady è Dragotea, una draghessa dell'Ikea, gnoccona svedese, quindi, ultima arrivata sul mio letto. E poi quando è possibile a dividere il letto con me c'è il Rufo.
Tutti loro vengono costantemente brutalizzati da Dude. Tranne il Rufo, ovviamente.

Midori

mercoledì 7 marzo 2012

Tale figlia...


Il fico fa i fichi, la mela non cade mai lontano dall'albero, tale padre tale figlio e altre cazzate varie.
Così, cercando di spiegare cosa fa mia madre a Dude e al Ricciolo:
- ...E poi ha pure fatto un colloquio di lavoro per uno stage in un cantiere che hanno aperto lì in zona da me...
Dude: - E com'è andato?
- Boh, ancora non si sa, però gli altri sono stati dentro 5 minuti, il suo colloquio ne è durato 50!
Ricciolo:- Eh, perché tua madre è come te
- Scusa?
- Eh, sì, ha le tette grosse

Dude: - Ricciolo, non posso credere che tu l'abbia detto davvero. Davvero, non riesco.

Alex V

lunedì 27 febbraio 2012

Caffè

Io, la Cattokamikaze ed AlexV
-No, io per supplire allo stress da esame ho scoperto  i video di Lory Delsanto
-Scusa, che video fa?
-Tipo lei da consigli su come essere misteriosa.
-Come?
-"Non parlare dei tuoi ex e devi sembrare intellettualoide, vai mostre sexy, tipo il David di Michelangelo." Roba che ti chiedi se in testa ha qualcosa.
-Perchè la poesia per Berlusconi?
-E quelle per Casini e Fini dove le metti?
-E le pagelle di bellezza per Vespa, Mentana e Saviano?
-Saviano?
-Vespa?
-Almeno quando fa i video si è tolta i capelli orribili che aveva, ricci e crespi. Ora li porta lisci.
-Non capisco questo strapotere dei capelli lisci.
-Senti ma lei era inguardabile. Poi se fare i video per Lory Delsanto è un incentivo a tenere i capelli in ordine ben vengano.
Subentra Dude.
-Chi è Lory Delsanto?
-Una velina di Drive In.
-Ha partecipato all'isola dei famosi
-Un suo ex-marito è Eric Clapton.
-Non la conosco.
-Ma non è stata sposata anche con Dodi Al- Fayed?
-No, ci è solo stata inseme.
-Dodi era il padre del tipo che stava con Diana?
-No, era proprio lui. Il nome del padre non me lo ricordo.
-Che poi se vai a vedere ad Harrods la sala egizia con le sfingi con la sua faccia capisci che il gusto del trash era di famiglia.
-Vabbè, Diana non era trash.
-Ogni uomo deve pur elevarsi, no? Lei è stata l'escalation da Lory del Santo.
-Se Diana è stta con uno che è stato con Lory Delsanto perde punti.
                                                                                                         Midori

giovedì 23 febbraio 2012

Parentesi (perché spettegolare fa bene al cuore)

#1
Con Amando, di fronte a un caffè:
- Ma, Amando,chiedo a te che te ne intendi, il Santo è o non è?
- E', ha' voglia se è! Solo che è represso...represso come un istone non metilato!
-Ahahah!
- Dico sul serio, quello sembra me durante la pubertà: guarda che dopo la laurea si accorgerà di essere solo e comincerà a farsi domande su se stesso, si accorgerà di aver sbagliato sponda e allora ne vedremo delle belle!!!

#2
Con Dude, di fronte all'ennesimo caffè:
- Comunque c'è il Pappagallo che è proprio 'nu scem! Ma sai che una volta gli han detto: "Muoviti che quello finisce di mangiare prima di te!" e lui a momenti si strozza per far vedere che non finiva prima?
- Oddio...è proprio un coglione...tutti 30 e lode ma un coglione...
- Ma non sei contento di esser con la tua bella media del 27 e non esser coglione?
- NO!
- Ma come no??
- Quello è coglione ed è felice? Non lo vedi? Ha la sensibilità della mia suola ed è felice
- La tua suola è più sensibile
- Certo che è più sensibile! Ha me che ci cammino sopra!

#3
Con il Doc, al telefono:
- Scherza poco tu, che una mia amica ha sognato di scoparci con Kant, altroché neuro!
- Sì, Alex, lo so, si chiama sindrome aviopenica cronica

Ahhh...il Doc!

Alex V

martedì 21 febbraio 2012

Mutande e radiazioni

Oggi giorno di bucato.
- Dude, ma queste mutande?
- Non sono mie! Io ho solo mutande nere, della coop, comprate da mia madre. Ora sai il mio segreto
-Wow, e queste di Tommy Hiflinger o come cacchio si dice?
- Quelle le ho prese dai cinesi a 2 euro!
- Ma come? Tu, dal paese dei mutandari, ti compri l'intimo dai cinesi?
- E si, e tanto chi cazzo le deve vedere?
- Nooo! Ma non ti irritano il sottopalla?
- Macchè? e poi non lo sai che ho il sottopalla radioattivo?
- Cosa?
- Sì, se mi metto il cellulare sotto le palle non prende più
- Ecco, lo sapevo che starti vicino mi avrebbe rovinato, quanto meno la salute!

Alex V

venerdì 17 febbraio 2012

Dimmi, Dottore...2

Dude in fase depressione-acuta-post-esame. Inconsolabile e irrecuperabile.
-Non ce la faccio, sono stupido, non ci arrivo, avevo studiato così tanto...
Fase consolatoria:
-Non sei stupido, è un esame, si ridà, non sai neanche com'è andato con certezza, stai tranquillo...
Risultato: Dude sul letto che guarda la parete. Però almeno non si lamenta.
- Senti Dude, ti faccio ridere
-Mmm
- Sai che il MioUomo l'altro giorno mi ha chiesto (ma sul serio eh): << Io sapevo che c'era un legame tra farsi le seghe e la vista che cala, ma non è che c'è anche con il sesso? Perché mi è un po' calata la vista...>>!!!
Sorrido, visibilmente compiaciuta. Lui mi sorride ed esordisce con:
- In effetti ho sempre pensato che fosse una cazzata...
-Cioè, mi stai dicendo che TU avevi il DUBBIO che ci potesse essere un legame tra il calo della vista e il farsi le seghe???
-Oh, pensavo fosse una cazzata, ma la sicurezza è degli ignoranti, e quindi mi rimaneva il dubbio...
-E ho capito caro mio che la sicurezza è degli ignoranti, ma adesso che sia vero
-Oh, io non mi occupo di queste cose, dimmelo te che sei dottoressa
-E aridajela con 'sta dottoressa! Comunque mettiamola così: tra il calo della vista e l'atto della masturbazione non c'è nessuna correlazione medica. Punto.
-Oh, e poi magari dipende...tipo magari la miopia è dovuta a farsi tante seghe o scopare tanto e...
-Come spieghi allora che io ho la vista di un'aquila?
-Ok, hai ragione tu. Però ora smetti di ridere!
-Non ci riesco, siete troppo divertenti! C'è pure una puntata di American Dad...geniale...
-Vabbè, mo' la faccio io una battuta: ma se Newton moriva la gravità era verso l'alto?
-Sei tristissimo.
-No, sono ingegnere

Alex V

Sangue e freddo

Discussione intima
-Dude, guarda che io non mi chiamo Belen, le mutande le porto
-Come sei scema quando dici 'ste cose, io mica ti guardavo le mutande, ero a vedere gli stivali
-Uh son fighi eh?
-Me la sono presa
-Eddai che dicevo così per dire
-No davvero, me la sono presa
-Scusa, non volevo urtare la tua sensibilità, facevo solo una battuta, non pensavo quello che ho detto...camomillina?
-Mm sì
-Bene
-...
-...
Abbraccio
-Ora non dici che ti sto guardando le tette?
-No, sono coperte
-Già
-Scusa ma quanti strati hai?
-I soliti 3
-Io ne porto a mala pena due e mi sento ingolfata!
-Oh, ma io ho freddo! E pensa che oggi non ho nemmeno la canottiera antiproiettile di lana!
- -.-'
-Oh ma mi chiedevo: il reggiseno riscalda o no?
-No, fa solo caldo d'estate.
-Ah. Immagino che tanto non ci siano problemi di freddo
-No, infatti non ci sono, è uno dei distretti più caldi del corpo
-Immagino il ristagno
-Non c'è nessun ristagno
-Ma scusa, se a una arrivano alle ginocchia non c'è nessun ristagno?
-No, è comunque torace, il sangue refluo è pure aiutato dalla gravità a tornare al cuore!
-Ah, già
-E' molto più facile che ti ristagni il sangue a un coglione, e poi ti viene un varicocele
-Oddio, sai che a un amico mio si sono attorcigliate le palle e si è dovuto operare?
-No, com'è successo?
-Non lo so...però a me una volta si è addormentato un coglione
- ?!
- Sì, tu non puoi capire perché non ce l'hai, è stato bruttissimo, ho un ricordo traumatico: è come se fosse avvolto da un cubetto di ghiaccio, e te lo senti risalire nel ventre, ed è bruttissimo perché allo stesso tempo è come se si fosse staccato, capisci?
- Oddio, dev'essere una cosa bruttissima!
-Sì, e la cosa più brutta ancora è che percepisci il dislivello con la palla sana!
- Sai che la mia amica conosce uno che è in grado di richiamare i testicoli nell'addome e tenerceli per ore?
- Che cazzo di gente conosce la tua amica?
-Lo so, è ora che io cominci a farmi delle domande serie sulla sanità mentale mia e della gente che mi frequenta.

Alex V

Alex V


martedì 14 febbraio 2012

Filosofia spicciola

- Cioè, fammi capire, quello ti ha detto in poche parole che lui si è preso una seconda laurea in filosofia per riuscire sempre a mettere in difficoltà l'altro nelle discussioni e quindi vincere sempre? Anche quando non ha ragione?
Ma come fa uno a pensare e a dire queste cose? Ma si rende conto dell'assurdità che spara?
Che poi, io la laurea in filosofia non ce l'ho, però l'arte di rigirare la frittata la conosco. Eccome se la conosco.
- Ma è diverso: tu hai le tette.

Inutile. Ci ho pensato su. L'analisi di Dude non fa una piega.

Alex V

venerdì 10 febbraio 2012

Vagabondaggi post esame

Quando un amico sbaglia un esame, ti senti male con lui. Tanto più se quel tuo amico è il tuo migliore amico. Oh, a volte capita, anche se sei preparato al meglio. In questi casi si porge una spalla su cui piangere, si ascolta, si empatizza. E si fa di tutto per tirargli su il morale.
Io e Dude siamo finiti quindi a zonzo per il quartiere, al freddo, muti ma con un mutismo un po' cameratesco, di gente che si intende con gli occhi, o a gesti.
Ogni tanto una spallata, un abbraccio un sorriso, per far vedere che ci sei, che anche se sta pensando e non dice niente stai capendo, sei lì con lui, sei un appoggio. Sei nella scia dei suoi pensieri più cupi.
La tappa dall'indiano alle 2 del mattino, giusto prima che chiudesse era d'obbligo: 2 bombe al cioccolato, mangio subito. Il cioccolato agisce sul metabolismo facilitando la produzione di endorfine, che sono ormoni opium-like. Insomma, ne esci ristorato e rilassato.
E' a questo punto che inizia il flusso di pensieri, e allora si risponde, si chiacchiera, addirittura si ride. Oh, alla fine, è un esame: il bello degli esami è che si ridanno.
E poi che ci frega, domani è un altro giorno, e tu sei bravo lo stesso.
L'importante è capire che gli esami si sbagliano. Anche se la maggior parte delle volte non si sa come.
Vagabondiamo ancora un po', si parla d'altro, siamo amici, si scherza e si spettegola.
Fa freddo, torniamo a casa.
Ti ricordi quando abbiamo dormito assieme? Non abbiamo dormito, siamo stati svegli a fare l'after. Sì, è vero, me lo ricordo.
E così via.
Avrei potuto perdere l'intera nottata a parlare di niente con Dude per tirarlo su di morale. Ma non serve, già ci sono riuscita.
E allora buonanotte amico mio.

Alex V


lunedì 30 gennaio 2012

Notti

Bussano.
- Sono Dude
- Entra, metto su il the
- Senti ma se ci prendessimo un cornetto?
- Non mi va, sto studiando, anzi, sto cercando di studiare ma non ci riesco e... senti ma se esci me lo prendi?
- Non c'è nessuno, sennò non ti avrei disturbato
- Ma il the lo prendi?
- Ma è sabato notte e noi siamo qui a marcire, usciamo dai cazzo! Almeno per una passeggiata!
- Ok, mi hai convinto. Tanto non sto combinando niente!

Fuori.
- Dai camminiamo
- E dove vuoi andare?
- Non lo so, dai prendo la macchina e andiamo da qualche parte
- Ma la macchina non l'ha presa tuo fratello per il concerto
- Noooo! Dai cazzo, è vero! Nooooo
- Dai, camminiamo un po'

- Ma che ore sono?
- Mezzanotte, perchè?
- Ma...che dici...ti vanno due involtini primavera?
- Ma...dai, entriamo

Seduti a una fermata dell'autobus un sabato notte io e Dude barboneggiamo intingendo involtini primavera nella salsa agrodolce, combattendo contro l'unto e il fritto caldo. La poca gente che passa ci vede e finge di ignorarci, pensano "è fame chimica" e un po' ci schifano.
Ma l'amicizia, l'amicizia vera è anche stare zitti un sabato notte a una fermata dell'autobus mangiando cibo cinese, senza parlare, con lo sguardo un po' stonato perché non sai neanche più tu perché. E' la tristezza da studente fuori sede sotto esame, senza senso, da condividere solo con chi è come te.

- Oh ma, che poi ce lo prendiamo un cornetto dall'indiano?
- No. Ci prendiamo due bombe al cioccolato

E in fondo sei felice. Perché al di là di tutto quello che può succedere, sai che chi ti parla è tuo amico.

Alex V



domenica 22 gennaio 2012

Caffè nerd

Caffè da Cavallo Pazzo. A condividere la bevanda sacra dello studente in sessione e le scorzette d'arancia candite io, AlexV, Dude, LeFigarò, Clarkent e la sua ragazza, l'ArabaFenice.
-Pare che i due orridi esemplari si accoppino spalmandosi d'olio.
-Non può essere vero, che schifo, non ci credo.
-Ma è vero, c'è una chiazza d'unto vicino al letto di lui, una cosa che te la raccomando...
-Oddio, che schifo, mi vengono in mente due grandi mammiferi marini in una chiazza di petrolio nell'oceano...
-I grandi mammiferi mareini sono carini, almeno. Passa una scorzetta...Le Figarò, passa una scorzetta!
-Scusami, stavo tweettando col mio nuovo Iphone, ormai tweetto con chiunque è una bellezza.
-Si, ma puoi passarmi comunque le scorzette, tweettando tweettando.
-Tieni Midori, tieni. Comunque adesso Siri mi chiama per nome. Mi ero stancato di farmi chiamare your highness.
- Anche perchè non sei alto.
-Siri?
-Un programma per iphone che è tipo un maggiordomo. Tu gli parli e lui ti da risposte e collegamenti.
- Ma secondo voi le rispetta le tre leggi della robotica?
-Si dovrebbe provare. Qual'era la prima?
Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno. La so a memoria.
-Ok, chiediamo a Siri come uccidere qualcuno. Vai le Figarò.
-Siri, how can I kill someone?
-I don't know what you're talking about LeFigarò.
-Ok, si può dire che la rispetta. Ed oserei dire che così becchiamo anche la seconda, Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge. Non obbedendo o meglio rifiutandosi di dare tale informazioni non contravviene alla prima. 
-Manca la terza. Cavallo Pazzo?
-Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge. Chiedigli come distruggere l'Iphone.
-Lo sai che è una bestemmia vero? 
- Emmena che è solo per vedere.
-Siri, how can I destroy this Iphone?
-It is impossible, LeFigarò.
-Ok, è fatta, le rispetta tutte.
-Volete sentire come gli chiedo che tempo fa a Wellington?
-No, è un numero che ci hai già proposto svariate volte.
-Fa niente allora. Siri, I love you.
-You do?
-Yes.
-It's ok.
-è proprio un robot, non ti ricambia neanche.
-Ma in Asimov i robot si affezionano, almeno alcuni.
-Oddio, mi è tornata in mente l'immagine dell'orrida coppia e dell'olio.

Ma adesso allontaniamoci in dissolvenza da questo allegro siparietto nerd e torniamo alla realtà. Ovvero vado a studiare. Argh.

                                                               Midori e la morte domenicale

giovedì 19 gennaio 2012

Camera di AlexV. Semi sdraiate sul letto dopo pranzo.
- Le mie idiosincrasie hanno raggiunto livelli patologici.
-Ovvero?
-Non sopporto le pareti spoglie.
-...
-Quando sono qui da te devo per forza sedermi sul letto ed avere la parete vuota alle mie spalle. Se mi siedo sulla poltrona non mi sento a mio agio e dopo un po' me ne vado.
-Già.
-Ecco perché camera mia ha tutte le pareti con qualcosa attaccato. Horror vacui.
- Se ti fa stare bene.
-Anche qui da te si sta bene. 
-Lo sai che tra poco ci addormenteremo tutte e due, vero?
- Si.
E poi non ci siamo addormentate, perché qualcuno è venuto a chiedere l'aiuto di AlexV per qualcosa. Tutti chiedono aiuto a lei. La chiamiamo Mamma Alex. E non c'è soprannome più giusto.
Io penso che se sei una persona disponibile ad offrire tea e conforto ad ogni ora del giorno e della notte, beh, sei una bella persona. 
A volte basta stare in una stanza, la schiena voltata alla parete nuda, a fare niente, mentre AlexV legge su Internet, Dude ordina le bustine di tea per colore e tipo, Amando soglia l'atlante di anatomia. 
Forse questa è felicità, forse è serenità. Per il momento so che è un balsamo per l'anima.
e la conosci bene questa sensazione
è una specie di ottimismo senza una ragione

(Brunori SAS, Una domenica notte)
                                                                            Midori
P.S.l'esame andò felicemente. ora sotto con l'altro

martedì 3 gennaio 2012

Medley natalizio e non

Anzitutto: tanti auguri per tutte le festività passate! E tante scuse per non aver aggiornato più nulla. In realtà, io sono tornata a casa e mi sono trovata isolata dal mondo: niente internet e telefono fisso. La cosa è stata piuttosto rilassante. La vita di Midori a casa invece non è affatto rilassante, quindi non ha molto tempo da passare al computer. Eh già.
Ma andiamo con ordine.

Natale qua e là:

-Io vengo promossa dagli antipasti ai contorni: la mia abilità in cucina aumenta
- Mia nonna viene beccata dai pappagallini di mia cugina (portati a casa mia perchè sennò a casa sua il gatto nuovo li mangia) e risponde a colpi di sedano, insultandoli in dialetto
- Mia zia visibilmente brilla a fine antipasto se ne esce con: "Stanotte ho sognato che ero inseguita da un cotechino gigante"
- Mio padre mette nel microonde un pezzo di legno: "se non uccido i microorganismi che ci sono dentro poi puzza"
- Il MioUomo si sbronza e canta a squarciagola "Ma il cielo è sempre più blu". Grazie al video fatto da suo fratello Orlando, ora il MioUomo è ricattabile a vita)
- Midori all'altro capo d'Italia rischia di essere mangiata viva dai parenti per il ritardo nel portare il dolce. Sono le sei del pomeriggio e loro HANNO FAME
- Amando se la ride con la nonna dai capelli rosa
- Dude si smazza anche il giorno di Natale su analisi due

Viaggio alla scoperta delle puglie: Momenti Salienti

- Pranzo dai nonni di Midori: cibo, cibo e ancora cibo. Poi altro cibo. Ancora cibo e infine karaoke. Sono meglio di anna oxa
- Alla scoperta di Lecce barocca. Mia estasi di fronte a Santa Croce. Ho ancora i brividi di piacere se ci penso
- Pranzo a casa di Amando: cibo cibo cibo cibo e altro cibo. A fine pasto, il rito di passaggio: finire il kefir. La grande attrice non batte ciglio. Ma anche Midori non se la cava male ;) (Parole del padre di Amando: "Moglie, toglile il kefir dalle mani prima che vomiti!" Midori:"NOOOOOO!!! Ma è BUONISSSSSSIMO!".)
- Gita dalla Bedda. E anche l'estremo tacco dello Stivale fu visitato
- Nel paese dei mutandari: visita a Dude, che mi aveva avvisato: "vedi che a casa mia si mangia poco". è proprio il caso di dirlo: un poco STO CAZZO! e scusate il francesismo
- Dude a me: "Mio padre ci ha lasciati casa libera, pensa che io tradisca Ipazia (la sua donna, una santa che lo sopporta da più di 4 anni) con te."
- Trani: primo esempio di romanico il europa e quindi nel mondo. Io e Ipazia festeggiamo la notizia comprandoci un paio di stivaletti uguali. In ricordo della scarpa fucsia (vedi il post successivo)

Ultimo dell'anno: Piazza del Campo con il MioUomo. Siena (come del resto la Toscana tutta) non ha eguali. Anche qui: cibo cibo cibo, panforte, panpepato, ricciarelli, cavallucci e soprattutto pici al cinghiale. Roba che la mattina dell'uno gennaio mi sono veramente svegliata con il cinghiale del brioski sullo stomaco. E poi,chi l'avrebbe detto che in un colpo solo avremmo incontrato pure Mr X (uno dei miei primissimi tipi) e Stick (latin lover che è un po' troppo definire ex della Bedda?)

Ah, un altro momento saliente di queste vacanze oramai concluse è stato l' sms del Ricciolo:
"x me 6 indmenticabile, nn so ke fare dll mia vita, vrrei ke ci fossi (nll mia vita), pnsaci... 1 bacio,TVTTB...anzi, frs qlkd+"
Meno male che ho fatto il classico, altrimenti come facevo a decifrarlo?

Alex V


martedì 13 dicembre 2011

Cena

La tristezza della cena della domenica sera in un collegio universitario può essere superata solo con un po' di sani frizzi e lazzi.
Così si finisce a parlare dei matematici e delle loro pazzie, fino a scoprire che un amico del Gigante Buono, nei ringraziamenti della sua tesi di laurea, ha scritto qualcosa come "A te, egregio professor X, venuto a mancare un mese prima di questa discussione: ci vedremo in Paradiso" e da lì lascio immaginare i commenti di Mmio Cugino, bestemmiatore seriale, e di Cavallo Pazzo in tandem.
Il Virgineo Acidone no, lui ha un'anima candida. Ed è cattolico. Molto. Cioè, Molto, ma solo quando gli pare. Poi quando qualcosa (di solito sotto Natale e le Festività, questo qualcosa diventa tutto) non gli va bene, siccome gli scoccia esternare i suoi reali sentimenti, si contorce in facce decisamente esilaranti. E noi giù risate.
Il momento più alto si è raggiunto quando finalmente il Virgineo è riuscito ad articolare due parole di biasimo verso Mmio Cugino. Non si aspettava però, una replica di questo tipo:
- Eh, allora Virgineo, quando bestemmio è perché bestemmio, quando faccio qualcosa per i Santi è perché faccio qualcosa per i Santi! Oh, ma lo sai come si dice a Napoli:
"Moscio non ti piace, duro ti fa male, ora dimmi: Che cazzo vuoi?"
Il trionfo: gente (Dude) che si rotolava per terra, altri giù dalla sedia a tenersi la pancia.
- Eh, Virgineo Acidone, quando ce vò, ce vò!

Alex V

Intolleranza

Sarà che sono in sindrome pre-mestruale, ma io questa settimana sto avendo seri problemi a tollerare la gente. Cioè, non la gente, quanto le mattane della gente. Sono intollerante. E dire che di solito mi circondo di persone, ascolto problemi, dò abbracci a destra e a manca; insomma, sono socievole verso la moltitudine umana. Quando qualcuno mi sveglia nel bel mezzo di una dormita riesco perfino a sorridergli. Questa settimana no. Non tollero le stronzate, e non riesco a trattenermi dal rivelarlo. Sarà il mal di testa, la pancia gonfia, che ne so, sono intollerante anche verso me stessa. Insomma, come si dice, in questi momenti io preferirei non incontrarmi.
Gli elementi più stretti della mia cerchia di amici e conviventi generalmente fanno finta di nulla, sanno che 2 o 3 giorni di insopportabilità al mese è fisiologico, sotto le feste diventano 4 o 5 perché devo stridere con l'atmosfera di finta bontà generale.
Il mio uomo è l'unico che riesce a prendermi con dolcezza e a farmi dimenticare che sono intollerante (è anche per questo che è il mio uomo ;) ), il Ricciolo invece non fa altro che ripetermi:
-Sai che quando hai le tue cose sei veramente insopportabile?
Acuendo ulteriormente la mia parte intollerante, e così fa la maggior parte dell'umanità maschile.
Poi che Dude, che invece apprezza i miei momenti di intolleranza:
- Sai, dovresti essere più spesso in fase pre-mestruale: saresti una persona migliore. La tua intolleranza ti conferisce un'oggettività verso il resto del mondo che di solito non hai. E' il tuo momento migliore del mese: si può pure scopare come ricci!
Ahahah, come ricci! Non importa se il contesto è un altro, quando sento le parole "come ricci", io non ce la faccio a non sbellicarmi.

Alex V

mercoledì 7 dicembre 2011

Il Natale ai tempi della crisi

Mi sono accorta che siamo a dicembre grazie allo zampognaro che oggi suonava "tanti auguri a tutti quanti trallalalalàlalalà" nel quartiere. Per le temperature tropicali di questo posto poteva anche essere maggio, ma insomma. Così, era tempo ormai della fatidica domanda:
- Alex, che si fa per i regali?
Ammetto che quest'anno il budget sia mio che di Midori sia decisamente ridotto rispetto all'anno scorso, ma fare regali è un piacere, e quindi ci siamo organizzate per tempo onde limitare gli sperperi e ottimizzare il tempo. Della serie: se non compri le cose subito, finiscono.
Così buonine buonine ci siamo messe lì a far due conti e a fare le liste dei regali comuni: Madrina, Zietta, Bitchy (sì, ho insistito io), Bedda, Lombarda, Pitagorica, CattoKamikaze, Cassatina e Felina per le donne, e Dude, Amando, Le Figarò, Gunther, Virgineo Acidone e Mio Cugino per gli uomini.
Neanche a dirlo che le persone che ci stanno più a cuore sono la Bedda e Dude. In ordine di importanza seguono Amando e Mio Cugino.
Quindi suvvia, per gli altri è stato semplice: alle bimbe un rossetto natalizio (che fa sempre bene, soprattutto alla Bitchy, così la smette il sabato sera di sembrare una prostituta moldava di bassa lega con quel rossetto rosso vinile e i leggins in simil pelle) e ai bimbi un segnalibro con frase personalizzata. Oh, sta la cresis, mica tutti gli anni si posson regalare le calze gallo!
Amando e Mio Cugino vorrebbero la fiaschetta da alcool portatile, quindi problema risolto.
Il problema sono la Bedda che, diciamolo, non è certo tipo dai gusti facili e Dude che è ancora più difficile da soddisfare. L'anno scorso fu un colpo di fortuna:
In centro, negozio chic ma non troppo, Le Figarò a scegliere l'annuale golfino natalizio
- Dude, che c'è
- Questa cravatta è bellissima...
Occhio furtivo al prezzo: 15 £, fattibile.
- Dude, la vuoi veramente la cravatta?
Occhioni da cerbiatto.
- Midoooriiiii.....
E quindi il regalo andò. No, perchè se canni con la Bedda, lei ti fa un sorriso stitico e incassa, se canni con Dude quello non è capace a mentire,e prima o poi se ne uscirebbe con un "Che schifo!" con tanto piacere mio e di Midori.
Quest'anno del regalo per la Bedda se n'è occupata Midori: non so ancora cos'è, ma mi fido.
A me il compito di soddisfare il Dude: orecchie ben aperte, per capire se c'è qualcosa che gli aggrada, o quantomeno gli possa esser utile.
- In camera mia ci starebbe bene però un tappeto, no? che dici? A parte che tu odi i tappeti...
- Bhè, sì però ammetto che ci starebbe bene, tanto è camera tua...però i tappeti non mi piacciono, sono degli accattapolvere, tutti pelosini..
- I tappeti che ho a casa non sono pelosi, sono intrecciati fittissimi, sono tappeti sardi! Quelli pelosi sono orribili!
Bene, a meno che un tappeto sardo non costi sulle 15 o 20 euro, Dude avrà dei calzini. Giusto ieri si lamentava che non ha calzini decenti ma è troppo pigro per comprarli...

Alex V e l'ansia regali

sabato 3 dicembre 2011

Sindrome di Stendhal ed altre amenità

Tea serale da AlexV. Siamo i soliti, io, Dude ed AlexV. Ci sono anche Amando, ed Asperger, la ragazza strana. Arriva la Bedda.
-Ma ti ricordi il viaggio dell'anno scorso?
-Mo si, che risate, come ci divertimmo...
-Che poi sai che mi ha raccontato la Longobarda?
-Cosa?
-Che lei praticamente entra nei musei e sviene!
-Come sviene? è la sindrome di Stendhal! è chiaro!
- Si, praticamente venne da me e con la sua vocina mi fa "Mmmm, Bedda, mmm domani potrei sentirmi male al museo...mmm mi succede sempre". Tipo mi ha raccontato che ai sassi di Matera è crollata per terra.
-Ai sassi di Matera?!
-Midori tranquilla, non c'era bisogno di sbrodolarti col te!
-No, è che ai sassi di Matera, proprio, ok la sindrome di Stendhal, ma me pare esagerato...
-Oh, che in Padania hanno solo la nebbia! E grazie al cazzo che si emoziona!
-No, momento momento momento, qualcuno mi dica che non può essere possibile...
-No, aspetta senti è sindrome di Stendhal, senti la descrizione di chi colpisce:Fra i più interessati vi sono individui di formazione classica o religiosa, cazzo ci siamo, è lei! Wow...
-Assurdo...
-Poverina lei. Tipo l'anno scorso aveva gente che scopava nella stanza accanto, sopra e anche dall'altro lato. Arrivava da me e diceva "Ho studiato fino alle 7, poi mmmm, hanno cominciato, mmmmm e allora non sono più riuscita a concentrarmi, mmm, da sopra oggi.
- E chi c'era sopra?- domanda Amando incauto.
Tutti volgiamo la testa verso AlexV.
- Bhè, per lo meno ho capito perché non mi parla più.
-Dai, almeno tu avevi Scrooge come vicino di stanza. Lui ed il tuo uomo si coprivano a vicenda. Quest'anno abbiamo il Virgineo Acidone. Non appena sente un minimo rumore, batte sul muro. Oppure spara la musica classica. Non la posso sentire più. Basta!!

In tutto ciò gli occhi di Amando, e di Aspenger erano grandi come piattini pet l'imbarazzo. Dimenticavo che se non ci si è abituati queste conversazioni possono disturbare.
Midori
P.S. Avete mai notato quanto è più bella la mattina se inizia co una sorpresa? La mia vicina di casa, la Cassatina, mi ha portato un cornetto nutelloso. Io adoro questa ragazza.