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giovedì 14 febbraio 2013

Metti che un san Valentino...

Sono tipo giorni che circolo per casa brontolando contro cuori e rose. Dicendo che San Valentino è una festa commerciale, da diabete. Urlando il mio schifo al mondo, ad AlexV ed a Amando.
E niente, mentre pensavo a tutto questo, il giorno è arrivato.
Stamattina, andando a studiare da Geishetta sono passata davanti ad un fioraio che aveva allineato dei secchi lungo il bordo del marciapiede con dentro i bouquet. Non vi dico la voglia di prenderli a calci uno ad uno. Ma ho desistito.
Di ritorno a casa oggi pomeriggio ho fatto giusto l'adolescente problematica, grugnendo un saluto ed andando di filato in camera. Dove sulla scrivania c'era il più adorabile gufetto di peluche del mondo ed un bigliettino di AlexV: You will always be my valentine.
-Ma...ma è un gufetto!
-Siii!
-Ma è accigliato come me!
-Si, è anche tutto arruffato come te!
-Ma io lo chiamerò Rodolfo!
-Come Rodolfo Valentino?
-Ovvio.
E niente, la giornata si è illuminata. Perché poi ho scoperto che anche Amando ci aveva pensato.
Ed io e il suo Uomo siamo corsi ai ripari, e vi dirò, poche cose sono state divertenti come le scenette nel negozio.
Così mi è tornato il sorriso.
Allora mi sono lasciata prendere la mano ed ho preso anche dei cioccolatini per i miei uomini, Dude, Orso e Watusso.
Ed è stato veramente amore, oggi.
Amando mi ha regalato un album da disegno: "Così potrai ritrarmi come una delle tue ragazze francesi: nudo e con il cuore dell'Oceano appeso al collo".
Il Suo Uomo mi ha dato il regalo di Natale in ritardo: un album da disegno e dei carboncini: "Così quando fai i disegni io li posso vedere e se mi disegni brutto, come è già accaduto in passato, ti censuro".
Così ho due album da disegno, che saranno dedicati uno all'Apollineo ed uno al Dionisiaco.
Ho poi distribuito i cioccolatini (barrette Kinder maxi in realtà) e mi veniva molto da sorridere.
E questo è il risultato di una giornata che credevo avrei odiato.
Da notare Rodolfo ilGufetto che osserva torvo i blocchi da disegno regalatomi da Amando  ed il Suo Uomo, oltre che i magnifici carboncini


Credevo che sarebbe stata una giornata triste, il primo San Valentino da single dopo tempo.
Credevo avrei finito la giornata in camera dopo aver rubato la Nutella ad AlexV, ascoltando canzoni tristi o rivedendomi Eternal Sunshine of the Spothless Mind. Credevo avrei pensato al Rufo, tanto.

Invece ci penso solo adesso e solo con una constatazione, non so se amara e sincera: nessun San Valentino con lui è mai stato così meraviglioso come questo.

Con un esame alle spalle e sei alla laurea,  con degli amici che fanno quadrato per me, con la prospettiva di Lucia che tra tre settimane sarà qui (si sono una palla di pelo in tutti i senti), la prospettiva di un week end a casa a farmi coccolare da Mutti e Baba, un pizzico di preoccupazione per le avventure menghine della già citata sorella (delle quali vi parlerà diffusamente), un pizzico di ansia per gli ultimi esami della sessione, penso che, in fondo, anche senza un ragazzo sono una persona felice.


                                                                                                              Midori

lunedì 24 dicembre 2012

Love is in the air...

Per questi 15 giorni mi sono lasciata indietro la bellezza del Pantheon che fa capolino all'improvviso dietro l'angolo

e mi sono immersa in quella che nonostante tutto è l'aria di casa. Fatta di un presepe gigante (che neanche ci sta in tutta la foto!)

e di pasta con frutti di mare VERI









Per non parlare delle opere culinario-artistiche di MiaMadre, che fanno concorrenza alla vetrina di Giolitti:
 


E poi mio fratello e i miei amici e soprattutto GossipBoy che con il suo regalo è il ritratto della felicità:

Ma anche io, in quanto a ritratto della felicità, non scherzo. Anche perché ho scoperto che Dude, Midori e Amando per farmi il regalo hanno litigato di brutto vagliando le seguenti possibilità:

-Un vibratore in kevlar resistente a pressione oltre 300 metri di profondità e batterie all' uranio impoverito con custodia in piombo anti radiazioni (Dude- si vede che è ingegnere)
-una gigantografia di Amanda Lepore dipinta con sperma colorato e fosforescente (Amando)
-Una tutina di lattice semplice semplice (Dude)
-uno schiacciacoglioni laccato in rosa di Hello Kitty (Amando)

Alla fine Midori ha fatto da pacere. E mi hanno regalato un bellissimo servizio da caffè: della serie, più TROMBETTA per tutti!

Comunque, se quello che intercorre tra me, Midori, Dude e Amando non è amore...

E adesso cenone (povero) della vigilia, in attesa di scofanarsi domani alla grandissima!

Alex V

Medley pre-natalizio

Ricapitolando: sono passata dalla bolgia romana pre-natalizia alle strade deserte della domenica sera della mia città (che, una volta tanto, mi è sembrata un paradiso).

Ho dato e ricevuto dei (bei) regali, a parte quello della CattoKamikaze, orribile quanto inutile: una bolla di plastica con una micro candela dentro. Della serie, datti fuoco. Ma è stato un pre-Natale romano bello, allegro e...incasinatissimo, anche perché l'unico giorno che avevo per comprare il regalo a GossipBoy (un camice, il SUO PRIMO camice, e per noi aspiranti medici si sa, ha un valore tutto particolare) e ovviamente ho scelto il giorno in cui la metro B non funzionava (venerdì). Della serie, tanti auguri e Attaccatevi Tutti Ar Cazzo!

Il MioUomo mi ha regalato uno sfigmomanometro molto professional, e mi sento sempre più un piccolo medico che cresce. I miei mi regalano il fonendoscopio (che differenza c'è tra fonendo e steto lo scoprite leggendo qua, magari lo dico anche al MioUomo che sennò rompe), e poi mi manca la lucetta per guardare il fondo dell'occhio (in gergo, oftalmoscopio) e sono un medico quasi completo ( fisiologia ormai l'ho data e si sa che in questo mondo conta solo l'apparenza, quindi la laurea è un optional, o no?).
Chiusa questa piccola parentesi medica (non vedo l'ora di fare come Lucia e andare a giornate intere in corsia...) aggiungo che sono tornata a casa e la prima cosa che ho fatto è stata: FESTA! PARAPARARA! 

La Vecchia Orange, GossipBoy, la Bionda e la Valerì mi hanno organizzato una cena che era qualcosa di fenomenale e ci siamo finalmente riabbracciati tutti. Con Dude che faceva sentire la sua presenza whatsappandomi ogni minuto, ma va bene, gli vogliamo bene così.

Tra l'altro, la Orange mi ha omaggiato dei suoi primi lavori artistici, che varranno milioni tra qualche anno, e per altro sono fortemente autobiografici (e legati alla mia presenza). Sono galvanizzata da questa cosa, 

Invece casa mia riserva sempre delle sorprese, come i panettoni di MiaMadre, o il presepe a quattro piani, o la serra che MioPadre ha costruito in giardino. E' incredibile quante cose possano accadere in 2 mesi fuori casa.

Intanto volevo anche dire di come MioPadre sia riuscito a farmi imbarazzare al bar sotto casa dove a Roma faccio colazione ("Babbo, tranquillo, ordino io" "No, no, faccio io...ma...il cappuccino lo vuoi con la cremina?" "Babbo, per la centordicesima volta: sì, ci metto la crema...FACCIO IO!") pretendendo di pagare un bicchiere d'acqua (con Midori di stucco) e invece ho scritto tutt'altro.
Ma tornare a casa mi fa uno strano effetto, e devono ancora passare le 24 h di default perché la cosa si normalizzi.

Alex V

mercoledì 17 ottobre 2012

Un buon non compleanno

...a me!

Ho smesso di festeggiare i compleanni all'età di 11 anni, visto lo stress di accontentare tutti gli altri bambini tranne me: se faccio una festa, perché devo invitare anche chi mi è antipatico? 

Il mio diciottesimo è stato elitario come entrare in specializzazione alla prima botta: pochi e buoni, anzi, eccellenti (ovviamente dal punto di vista di chi sceglie).

Quest'anno scelta controcorrente e cena assieme alla Valerì, nata 15 giorni prima di me: così ho provato l'ebrezza di scene da matrimonio come
-Oddio, ma se invito questa poi deve venire anche questo?Ma se non la invito si offende!
-Vabbè, puoi sempre dire che stava sulle balle a me e non l'ho voluta io, no?
Comunque, nonostante il traguardo importante, ho evitato la tiara e lo champagne: meglio jeans e birra, s'intonano meglio con una pizza tra amici.
Anche perché inventarmi occasioni di questo tipo è l'unico modo per riuscire a rivederli tutti in quelle 72h scarse in cui aleggio per la mia città natale (e poi la Bionda è molto impegnata e non si schioda da Pisa solo per vedere te, quella volta che sali da Roma, almeno devi dare un futile motivo come un compleanno).

l'orologio che fa di me una persona seria
Premessa:lo so che festeggiare i compleanni prima porta male,e infatti la mia non era una cena di compleanno, era più un festeggiamento di "fine ventennio". Siccome non ho invitato persone a caso, gli allegri Briganti (nel senso storico del termine: ragazzi di brigata, e di preciso quella del teatro) hanno colto benissimo la mia fissazione con il tempo che passa e mi hanno regalato un orologio. Tentando di fare di me una persona seria (almeno all'apparenza), a cui si è aggiunta una gonna a tubo.

Poi c'è la Orange, che di me tutto conosce e tutto sa: 
"Io sono la migliore amica della Alex ed esperta conoscitrice dei suoi gusti: per il regalo rivolgetevi a me e a nessun altro oltre a me.
NON PRENDETE STUPIDE INIZIATIVE AUTONOME" era la mail minatoria girata a tutti.
Per me, ha scomodato il suo inglese scolastico per farmi avere Cain <3 tutto per me
io, la Orange e Cain...ahhhh...
(la nuova fissa mia e della Orange si chiama Starfighter ed è un fumetto americano, che io amo essenzialmente per Cain. Del resto, la tendenza a infatuarmi di fumetti e cartoni animati era già evidente da piccola, dopo aver visto, a 4 anni, Peter Pan. E poi devo dire che l'autrice disegna proprio bene), tant'è che mi dispiace aver celato il mio sorriso raggiante (il poster è adesso appeso in camera mia, tra la perplessità generale di Midori, Amando & co. che si domandano che senso abbia, mentre al MioUomo basta sapere che trattasi di personaggio omosessuale per non preoccuparsi).

Così, tra gonne, regali, birra e battute di vario genere (per la delusione da parte di chi si aspettava di veder volare per la sala vibratori rosa- per scandalizzarsi in pubblico e bramarlo in privato) ho vissuto la mia ultima volta da ventenne a casa mia.

Ritrovandomi a cantare a memoria Io mi ricordo 4 ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla...(ma come si potrà mai portare un pianoforte a spalla? Boh)



Alex V



domenica 9 settembre 2012

Un tranquillo week end

Per chi non lo sapesse, il trasloco è avvenuto.
Anzi, i traslochi: da casa a casa e dalla vecchia casa alla nuova casa. Ok, detta così sembra solo un brutto gioco di parole, ma (c'è sempre un ma) mi spiego: dopo un rientro dolce-amaro attraverso la mia amata campagna toscana (e questo significa MioPadre che vuole andare dove gli pare in barba al navigatore e fagiani ciccionissimi che ci attraversano la strada), sono di nuovo nella capitale, e tra ieri sera e oggi ho non solo rivisto il MioUomo in carne e ossa, ma pure fatto il trasloco!
Per fortuna Amando e Dude erano già qui, sennò stavo ancora lì a destreggiarmi tra gli scatoloni.
Invece tra un ricciarello e un cantuccino, e un Dude che fa l'autistico prendendo a calci gli scatoloni vuoti nel corridoio (quanto mi sei mancato, amico mio), la mia stanza è già pronta e abitabile come non mai: non ne ho mai avuta una così in ordine! (il problema infatti sarà mantenerla così!).
Insomma, è già ricominciato il solito tran-tran: i pomeriggi di studio con gli amici, le chiacchiere, i caffè, gli aggiornamenti...
Non posso lamentarmi: mi sembra che siano passati non 30 giorni, ma 30 anni, dall'ultima volta che ho rimesso piede in città. Merito di chi a casa ha saputo farmi stare non bene, ma da Dio. Dico solo che per la mia ultima sera a casa sono stata portata ai kart, e ho ancora le braccia che mi fanno male (benedetto l'inventore del servo-sterzo!).
A proposito di estati che se ne vanno e amici che rimangono: non ho fatto in tempo ad arrivare a Roma e a sistemare le cose, che mi arriva un sms:

                                          allora, a capodanno che si fa?...

Ne vedrò delle belle, qui a Roma e su a casa, ci scommetto quello che volete...

Alex V

lunedì 3 settembre 2012

Come orsi in riva al fiume e palline dell'albero di Natale

GossipBoy e io:
-Alex, ma lo sapevi di Lupetto?
-Cosa? Che si sta lasciando?
-Ah si sta lasciando? No, comunque non quello...
-Cosa? Che ha litigato con NomeCognome?
-Ha litigato con NomeCognome? Comunque neanche questo
-E allora avanti, racconta!
-Allora, praticamente...me l'ha detto la Orange che gliel'ha detto Ometto che ha parlato con Lupetto...mmm...come posso dire...mettiamola così:perché pensi che Lupetto e in generale gli amici suoi escano sempre con voi?
-Per la figa
-La vostra
-Certo, di chi altri sennò?
-Ah, ma allora lo sapevi già
-Non è che lo sapevo perché qualcuno me l'ha detto, ma non ci voleva certo uno scienziato per capirlo! Come disse anche Mason quando il Modello li rimproverò perché uscivano sempre con noi ragazze: "E che volevi fare, scusa, la sagra della salsiccia?"
-Senti, Ometto ha chiesto "Ma come mai esci sempre con Alex, Valerì e le altre?" e lui ha risposto "Perché spero di prenderla da qualcuna"! Cioè, non è che ha delle mire specifiche! Per lui una vale l'altra!
Ed è assurdo, perché voglio dire, anche 
quando fai l'albero di Natale, le palline natalizie non sono tutte uguali:quando le devi appendere fai una selezione: quella più bella la metti più in evidenza, quella che ti piace meno la nascondi un po'...*
invece no: lui è come un orso sulla riva del fiume che aspetta che il salmone gli salti in bocca da sé!*

-Senti, GB: noi ci troviamo bene con loro, e loro si trovano bene con noi. Poi è ovvio che loro escono molto più volentieri con noi che con gli altri loro amici: noi siamo ragazze, in confronto a loro pure parecchio fighe:stando con noi e mettendo le foto su fb, ne hanno un ritorno in termini di immagine. Noi, per conto nostro, veniamo scarrozzate ovunque vogliamo a costo zero,e oltretutto in discoteca non veniamo importunate da individui viscidi,quindi il rapporto- se vogliamo vederlo in meri termini utilitaristici**- è vantaggioso anche per noi. 
Ora,Lupetto aspettando (invano) che qualcuna di noi gliela dia può solo aumentare i suoi benefits, non certo diminuirli!

-Ok, non fa una piega.
-Sapevo che eri una persona ragionevole.

Alex V

*: citazioni fedeli del pensiero della mia amica Orange
**: si scherza, ovviamente!

mercoledì 22 agosto 2012

Presentazioni

Oggi è il compleanno di NomeCognome, che è una persona splendida, solare e divertente come solo lei sa essere. Una bella persona, una persona soprattutto positiva, com'è difficile trovarne.

E' anche una persona molto portata per l'arte e la musica, e non potrebbe essere altrimenti, vista la famiglia Cognome!
Mi dispiace pure non riuscire a trovare un soprannome più calzante, ma per ora va bene così.

Comunque, l'anno scorso, di questi tempi, NomeCognome era andata a una festa antifascista in un borgo sperduto nell'entroterra toscano, quando gli si para davanti un tipo, che stava parlando e dicendo non so che cosa, e alla fine le tende la mano e le dice:
-Ah...comunque: Piacere, Ascanio.
E ammicca, tutto sorridente.
-Ah,certo: Piacere: Nome
Il tipo di acciglia un attimo e un po' scocciato fa:
-Celestini!
Nome lo guarda interdetta, scuote ancora la mano nella stretta e fa:
-Cognome!
e se ne va con un pensiero: "Ma cosa vuole questo! Bah".

Tanto il vero onore è conoscere NomeCognome,altro che Ascanio Celestini! 

Alex V

ps: Ascanio Celestini domani sera è a La Versiliana. Ci porterei quasi NomeCognome per vedere se si ricordano l'uno dell'altra. 



lunedì 20 agosto 2012

La gelosia...

... è una brutta malattia
quando ti prende non va più via!

Così, per il ciclo di eventi "Tira più un pelo di f**a...", si apre oggi il post sulla gelosia, da sempre piaga mondiale dei normali rapporti sociali che rende difficoltosa se non a volte proprio impossibile la civile convivenza.
E se la gelosia è da sempre associata alle donne, e alla secolare se non millenaria competizione che coinvolge a vari livelli tutte le esponenti del gentil sesso, questa volta a sorpresa si parla di *tatatatan* : 
gelosia maschile

Sì, perché quello strappone del Modello è geloso marcio che i suoi amici escano con delle ragazze...o meglio, è geloso marcio del fatto che quella gnoccona della Valerì non si fili più lui ma un altro...e, per citare Uma Thurman nella pubblicitè della Schweppes,
 what did you expect?
A detta del Modello comunque, è Lupetto che lo trascura..seee vabbè...comunque si apre il dibattito:
Gelosia Maschile:
prova della decadenza del vero macho, o segno dell'uguaglianza tra i sessi sempre più vicina?

Non lo sapremo forse mai, ma i fatti sono questi:

Valerì, in attesa di incontrarsi finalmente con il suo Camillo, si intrattiene amabilmente con il Modello nelle calde acque del golfo, e, dopo che il Modello le volta le spalle perché ha trovato l'ammmmmore (ammmmore che è nato sbocciato infuocato inculato e appassito nell'arco di ben 10 giorni), si lancia senza colpo ferire tra le braccia di Kurt (ma è tutta xixica miei cari, tutta xixica nell'attesa del trionfo del bel Camillo! Go Camillo Go!): quando si dice trovarsi nel luogo giusto al momento giusto!

Il Modello si lascia, si ammala tragicamente (il terribilissimo Streptococcus Pyogenes, con placche: una lagna che neanche mia cugina di 4 anni...) e poi guarisce (you don't say...) e quindi chiama i suoi amici per uscire...

-We Modello, come va? Mmm, sì, può andar bene, sento le ragazze così magari vengono a ballare anche loro...
-LE RAGAZZE? SEMPRE QUELLE? BASTA! CAZZO, VE LE PORTATE DA TUTTE LE PARTI! NON SI PUO' PIU' FARE NIENTE CHE CI SONO ANCHE LORO! SCEGLI: 
O LORO O ME!

Indovinate Lupetto e gli altri chi hanno scelto...

e nulla,
è il potere della topa che colpisce ancora.

Alex V

ps: non abbiate pietà del Modello, parla parla, ma poi si è accodato pure lui. 



sabato 18 agosto 2012

Birra, Ballo e Rock'n Rolla

Per chi non lo sapesse ma fosse in zona, in questi giorni al porto di Marina di Carrara c'è il Pollege- Carrara Rock'n Rolla. Credo che questo sia il secondo anno in cui viene organizzato (che sia la naturale continuazione del vecchio Urla Padula Festival?), ed è la prima volta che ci vado. Essenzialmente per un solo motivo:
-Allora Valerì, stasera che si fa? 
-Ah, stasera non ci sono per nessuno: Pollege Pollege e ancora Pollege perché c'è l'amore mio: il cantante dei Rock'n Roll Kamikaze! 
Vieni e vedrai!

foto scattata ora, visto che l'ispirazione per questo post
l'ho avuta mentre studiavo biochimica
(e dietro la reclàme della mostra
Avanguardie Russe)
Arriviamo, una birra in mano e nell'attesa del turno del suddetto quartetto gironzoliamo per le bancarelle etniche, nell'aria Still My Guitar Gently Weeps e un penetrante odore di incenso, e riusciamo pure a procurarci dei simpatici finti-cruciani al modico prezzo di 1euro l'uno:
altra foto perché il secondo braccialetto
ha un motivo con i miei cari
Elefanti :)








-Ma non ti accorgi ch'è solo la paura che infine uccide il sentimento!
Le anime non hanno sesso ma sogni!

-Ma insomma Alex, le conosci tutte!
-GossipBoy, certo che le conosco! Altro che Rock'n Roll, questo è Battisti! "La collina dei ciliegi"!
-Ma lo sai chi è quello che canta?
-No, Ometto, chi è?
-E' quello che faceva il rasta in Ovosodo, ha fatto anche l'Ultimo Bacio e adesso...

Il rasta in Ovosodo, alias Marco Cocci:

Marco Cocci vabbè in realtà ora è così--> 
ma resta sempre un gran gnocco, e quindi...
-IL RASTA IN OVOSODO!? MA IO DEVO ANDARE SOTTO AL PALCO! Forza gente, chi viene con me?
....
....
quando i silenzi valgono più di mille parole, proprio.
E io vado da sola

E così, dribblando con classe prima Lui, il mio ex storico, e poi Dim (Dim because he was really dim...), arrivo sotto e mi canto le ultime due cover. Poi saluta e va via.
Ora, non è che il palco del Pollege sia blindato, quindi inizio a girellare intorno alle transenne del backstage e....ECCOLO! E' LUI! No, vabbé, è al telefono, non lo chiamo che sennò sembra che poi...
-Ohi Alex, mi accompagni in bagno?
-No, aspetta, devo riuscire ad avere una foto con lui! E' bellissimo!
-Ma chi è...apperò! sì sì! approvo!
-niente, è rientrato nella tenda...dai, ti accompagno in bagno...
-Sì, muoviamoci che tra poco suona il mio amore...
-Ma chi è?
-E' un tipo biondo, sulla 40ina...si chiama Alex...è quello lì!
-Ehi ragazze, ciao!
-NON ORA KURT! NON VEDI CHE SIAMO IMPEGNATE?
-oddio mi vergogno a chiamarlo ad alta voce...
-ALEEEEEEX!!!!!! EHI! 
-Scusate, io non sono Alex, sono Andy, Alex è l'altro
-Ah ehm scusa, pensavamo ti chiamassi Alex, si è confusa
-Non fa niente! non fa niente!
-Grazie, gentilissimo, lei vorrebbe una foto con te...potremmo?
-UHHH! Ma certo! 


-Fantastici! Grazie mille! 
-Grazie a voi!

-AAAAAAAHHHHHH CHE BELLO HO UNA FOTO CON ANDY! Il MIO AMORE! LO ADORO! Dai, adesso andiamo in bagno!

-MuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuoviti
-Alex, un attimo, ho finito...
-Non capisci! C'è Marco Cocci al bar! DevifarmiunafotoDevifarmiunafotoDevifarmiunafoto!
-Ok, ok, dai
-Ehm...scusa...sì ciao...guarda sei bravissimo...sai...una foto...
-Eh certo! Come no!




Che dire?
BELLISSIMO
Alex V





venerdì 10 agosto 2012

Albe

E poi ti ritrovi in una sorta di Tetris umano che ha come pedine te stessa Valerì Kurt e Mason nella macchina di Kurt al rientro dalla discoteca a cercare di dormire con le game schiacciate sotto il sedile davanti e la testa appoggiata alle borse alle 5 del mattino aspettando che apra il bar perché Valerì ha detto che dorme fuori e aspettiamo tutti un'ora consona per tornare ma è ancora buio il bar è ancora chiuso e hai sonno le bottiglie di alcool per terra ma sei felice perché sono momenti che hai e che non vuoi dimenticare e ciliegina sulla torta oggi è già domani e il MioUomo in poche ore sarà qui.

Alex V


giovedì 9 agosto 2012

Stasera dove si va?

We allora stasera che si fa?
Ma stasera si fa qualcosa?

Dai andiamo a mangiare all'indiano
Sì ma chi viene?
No, andiamo anzi al greco che si spende meno
ma che ne dite di un kebab al mare?
Sì ma chi viene?
Boh a me va bene tutto...

Ma chi li sente gli altri?
...
...
...

stasera chi guida?

In questo vociare confuso che si ripete ogni sera sui vari social network e telefonini miei e dei miei amici bisogna dire una cosa: io non ho la macchina, Valerì nemmeno, la Orange non la prende per la benzina (e non vuole farsela pagare), GossipBoy è restio a guidare e insomma, prendere la macchina sarebbe una tragedia se non ci fossero Lupetto, Kurt e Mason, conosciuti in quanto amici di Modello. Ma se Modello se n'è andato (ha trovato l'ammmore altrove), gli amici, come si dice, restano.

Programma di stasera
cena etnica nella città Y, proposto da noi donne,a uno sputo dalla nostra città, ma serve comunque la macchina. Il gruppo di automuniti è proprio della città Y. Il che implicherebbe che loro facessero avanti e indietro tra la nostra città e la città Y solo per portarci.

Dilemma etico: come fare a farsi portare senza parere sgarbate e approfittatrici?

Serve un'opera imponente di telepatia che li autoinduca a proporsi...


POTERE DELLA TOPA, VIENI A ME!

-Mah per stasera avete bisogno di un passaggio?

Pronti e via. Senza dire niente, comunicando il bisogno di un passaggio solo con il pensiero.

Come dice il saggissimo Dero al minuto 2:39:




Oh, yeah.

Alex V

sabato 4 agosto 2012

La filosofia del pottino

Prendete un forestiero, di qualsiasi nazionalità,  anche  soprattutto milanese; vestitelo all'ultimo grido, con le migliori griffe del mondo e il riportino nel capello brillantinato. 
Adesso mettetelo accanto a una Ferrari o una Porsche, in tasca un po' di coca, ma giusto per due piste, e per accessorio finale uno stuolo di ragazze tiratissime come neanche a un matrimonio, che più tardi verranno magicamente sostituite da trans d'alto bordo, perché, come spiegano i The Pills:

Ma non lo sai che il cazzo è la figa del 2000?

Se avete mescolato ad hoc tutti questi facili e veloci ingredienti, avrete ottenuto il pottino perfetto.
E dove va il perfetto pottino in vacanza?
Chiaro: a Forte dei Marmi. Così poi il venerdì sera va al Twiga.

Io al Twiga non c'ero mai stata. E questo per una della zona non è ammissibile: quindi, sfrecciando sui nostri bolidi per il lungomare versiliese e intonando a oltranza canzoni degli 883, Lupetto, GossipBoy, Kurt (come Cobayn), il Modello,la Valerì e io ci prestiamo a provare l'imperdibile. Io e Valerì, ci tengo a precisare, dall'alto di un tacco 15 assassino (adesso le vesciche si sono impossessate dei miei piedi, e son dolori).

Tra le Ferrari i Suv le Porsche e i mocassini di griffe talmente costose da risultarmi sconosciute, c'è da dire che teoricamente al Twiga si entra gratis.
Dico teoricamente perché se sei masculo e sei in gruppo e arrivi a mezzanotte-mezzanotte e mezzo di tocca sborsare quei 200-250 euri di tavolo per entrare che...vabbè, parliamo d'altro.

Che poi non è mica vero che al Twiga ci sono solo pottini: io ci ho beccato pure un muratore albanese che lavora al palazzo di fronte casa mia. Tra l'altro molto simpatico. Andare per credere.

Ecco perché il Twiga è un posto un po' glocal, dove il global, alias il milanese, inglese, norvegese ricco in vacanza, incontra il local, cioè i locali, che poi si divertono un mondo (almeno io) a distinguersi mescolarsi o congiungersi tra loro.

Comunque sarà stato il tavolo, sarà stata la bottiglia di vodka in dotazione al tavolo, la musica, il caldo, il ghiaccio che dai bicchieri chissà come vola magicamente nella camicia di Kurt e nella mia scollatura, ma la serata è stata un successo, dal tramonto fino all'alba, coronata con un cornetto caldo nella cornetteria di fiducia.
Merito della compagnia,sicuramente, e soprattutto di Gossip Boy, che ieri sera in quanto a ballo si è proprio sprecato.

E poi solo al Twiga puoi ascoltare perle di saggezza proferite dalle bocche di olandesi pottini che rispecchiano perfettamente la descrizione su riassunta:

"Ah, le italiane...
le italiane sono proprio le migliori,
 come loro non ce n'è...
peccato che servano un sacco di soldi per scoparsele!"

True Story.

Ora scusate, ma ho fatto l'after, sono stata al mare e adesso devo dormire. Che più tardi non so neanche io dove sarò.

Alex V 

Ps: per cogliere la vera essenza della pottineria, filosofia di vita che ha ispirato questo post, si veda anche su feisbùk la pagina "Pratese Pottino". 

venerdì 3 agosto 2012

Luna piena- parte seconda

Come da copione, in un orario imprecisato dopo la mezzanotte, finiamo in spiaggia. 
Cerchiamo un posto isolato, dove non ci siano gruppi danzanti e strascichi di feste che non ci appartengono.
Sappiamo da tempo come finirà, finora è stata solo un'attesa dei sensi. 
La luna piena è la nostra guida.
Svelti ci leviamo i vestiti, con il costume sotto, come da copione. Un solo asciugamano.
In acqua, come da copione, i due corpi sono già uno solo.


- Ok, Lupetto,e anche questa è fatta. Direi a questo punto di girarci dall'altra parte, che non sono poi neanche così fantasiosi...Guarda che luna piena!
-Sì, molto bella. Poi in acqua si sta bene.
-Eh sì, col caldo che fa...insomma, mi dicevi: dov'è che hai lasciato la tua donna?
-Eh,sai com'è, sta tutto il mese nella sua isola
-Mi pare giusto...
-Oh, occhio che si sono staccati!
-Guarda un po' che non escano, ché l'asciugamano almeno voglio usarlo asciutto!
-No, no,tranquilla, han ripreso..
-Insomma, come da copione. Solo che la prossima volta facciamo portare più asciugamani.
-Eh, la previsione ce l'hai, è l'attenzione ai dettagli che ti manca, cara Alex...
-Eh Lupetto, dammi tempo, dammi tempo...


Reggere il lume alla Valerì mentre limona pesante, sta volta con il Modello, non è mai stato così divertente come da quando c'è il Lupetto a farmi compagnia. 


Grazie Lupetto, grazie. 
(Se poi la prossima volta mentre mi riporti a casa guidi senza farmi venire il mal di stomaco, ti sarò ancora più riconoscente. )


Alex V


ps: il precedente post è nato da un misto di ricordi emozioni e sensazioni che ho pensato in parallelo mentre mi prestavo a scrivere questo post. Dev'essere colpa di Prevert, ultimamente ne leggo troppo. E poi mi suggestiono.

lunedì 16 luglio 2012

Amicicci

- Pronto?
- Pronto Alex, come stai cara? E' un sacco che non ci sentiamo ma stavo guardando il video parodia della apple e ho pensato a te, alla mia amiciccia!
Questo che parla è il mio amico Brian, ovvero il mio amico gay, oltremodo p.h.i.g.o., che mi ha fatto scoprire Q&F. Invece il video incriminato, che tutte le volte che lo vedo (o ci penso) rido, è questo.

- Ahahahah grazie, sono onorata di esser nei tuoi pensieri... come stai? per quanto mi riguarda sto ancora in piena sessione...
- Eh dottoressa, l'hai voluta la bicicletta? Ora pedala!
- Vabbè vabbè, comunque ho sentito le canzoni di quel gruppo che mi hai segnalato, i The Drums, non sono malaccio, sono un po' tutte uguali, però hanno il loro fascino...insomma, per me è sì...
- Ma soprattutto, guarda bene il video di Days e chi compare alla fine:

- A parte che l'attore è oltremodo gnocco chi compare? Ohimmè ma è LEI!
- Sìììì E' LEI! E' AMANDA LEPORE!
Brian è fissato con Amanda Lepore. E' uno dei suoi idoli trash da quando ha scoperto Cotton Candy.
- Senti Alex, io devo assolutamente vederla prima che crepi, quindi appena viene in Italia ci andiamo!
- Oh ma che c'entro io?
- Tu verrai con me, ovviamente...oh, scusa un attimo, sto lavorando al computer che c'è quella passivona repressa del mio capo che mi ha dato lavoro extra...
- Ah, giusto, come va al lavoro?
- E come vuoi che vada? Va male, te l'ho detto, quello è una passiva. Per giunta repressa. Come può andare? Però sono bravo e quindi vado avanti...adesso...scusa un attimo, sto trasferendo dei documenti sul mio portatile, si dice che c'è la crisi ma io lavoro, lavoro eccome...aspetta che chiudo una cosa e sono subito da te...
OMMIODDIO...
- OH CHE E' SUCCESSO?
-...MA QUELLO SONO IO!
- Aspetta, non dirmelo, fammi indovinare...hai sempre una tua foto come sfondo del desktop...
- Ovviamente...tutti dovrebbero avermi come sfondo del desktop: sono bellissimo!

Brian, Brian...come nickname per te avrei dovuto scegliere Narciso!

Alex V

mercoledì 20 giugno 2012

Tu chiamale se vuoi emozioni...

Dude ormai lo conosciamo.
Si sa che anziché abbracciarti si taglierebbe le braccia, e al posto di dire "ti voglio bene" storcerebbe il naso. Soprattutto, passi in privato quella volta all'anno o se c'è un esame particolarmente pesante, ma MAI in pubblico. O davanti a chiunque altro.
Insomma, una persona molto affettuosa, che sa comunicare bene i suoi sentimenti e capire quelli degli altri. 
Ecco perché non posso rimanere impassibile, se mentre con Cavallo Pazzo stasera si parlava di donne lui se ne esce con qualcosa come:
- No ma vabbè dai poi se fosse con te si griderebbe all'incesto...
Come scusa? Cosa odono le mie orecchie?
No, è un'occasione troppo ghiotta...
- Scusa? Perché all'incesto?
- Eh vabbè dai, lo sai che per me sei mia sorella
L'ha detto. Testuali parole. Le ho sentite io e le ha sentite Cavallo Pazzo. 
Non ha nemmeno bevuto. Il Momento d'affetto qui è d'obbligo.
- Ohhh lo sapevo volevo solo sentirmelo dire chiaro!
- Ok...adesso smettila di abbracciarmi...io non capisco perché mi devi abbracciare...Alex...TI SPEZZO I POLSI!
E' una persona così affettuosa.


Alex V

lunedì 18 giugno 2012

Amicizia è...#2

Pensierini di un'ordinaria pausa studio mentre ti smantellano il bagno che perde al piano di sotto:


Amicizia è...


io che ti faccio cadere il pane e Nutella e tu* che mi guardi e mi gridi "a b'cchen e mammet!" con io che non capisco e ti dico "Scusa" divertita dalla tua esclamazione...
..e tu che un secondo dopo ti metti prima le mani nei capelli e poi mi abbracci dicendo
"NOOO! SCUSA! Scusa! Io mica lo pensavo! Ho sbagliato insulto, tua madre è una persona così simpatica!" sinceramente pentito
"Ahahah! Sei un Tourettico!"
"Stronza"


Alex V


*: no, non è Midori. Mica è così sboccata. E' ovviamente quell'ingegnere di Dude. 





sabato 16 giugno 2012

Mix di Aperitivo

Dopo più di uno slalom per le affollate strade romane, la ricerca disperata di un buco libero dove parcheggiare, rigorosamente "non a pagamento", come sottolineato più di una volta da Dude, che guidava, arriviamo, per la gioia finale del mio stomaco e del mio sistema vestibolare, alla location prenotata per la serata.


C'è anche la coppia sposata, con le fedi al dito...ma a parte quello sono i soliti di sempre!


L'aperitivo con i miei amici si può riassumere semplicemente così:
Ma tu cosa bevi?
che poi diventa il titolo del dramma esistenziale che si respira per la prima mezz'ora, mentre tutti sono indecisi, consigliati o criticati per quello che ordinano:
- Ma che dici, se prendo un margarita poi lo smaltisco per quando devo guidare?
- Uff io sono neopatentato, mi tocca l'analcolico obbligato...
- Boh io vado sul classico mojto
- Eh ma che tristezza, ma cambia un po'
- Oh, ma a te che te ne frega!
- Mah, io prendo un negroni...anzi, un negroni sbagliato!
- Ma che gusto c'è a prendere un negroni sbagliato io non  lo so
- Oh, ma c'hai sempre da dire
- Questa è l'ora senza pari, questa è l'ora del Campari
- Ecco, adesso in gruppo c'abbiamo anche il fascista...
- Senti 'gnurant quella del Campari era una bellissima pubblicità autarchica! Che farebbe pure bene...
- Birra tutta la vita, e mi fai fare cambio posto che tra un po' inizia la partita e la voglio vedere?
- Aperol spritz
- Milaneseeee!
- Oh bellino, a me milanese non me lo dici
- Ma di analcolico cosa posso prendere?
- Analcolico alla frutta
- Ma sono tutti alla frutta!
- Ma tu sei più alta di Dude? 
- Certo!
- No, solo perché c'ha i tacchi
- Ahaahahah Bella battuta!
- Allora avete deciso così poi si mangia?
- Mmm sì dai, io prendo un analcolico ma non so quale
- Io un gin tonic
- Vado a ordinare
- No aspetta, forse cambio
- OHHHHHHHH E MUOVITI CHE ABBIAMO FAME!
- Basta: ho deciso, me ne frego: Analcolico Mango, Fragola e Passion Fruit. E per chi c'avesse da dire qualcosa, sappiate che IO stasera faccio la donna. Alla faccia di Cassano. Uhh ma quant'è carino il cameriere?


Messi d'accordo tutti si va a razziare il buffet neanche fossimo una tribù Dothraki che non mangia da una settimana. 
Non mi stupirei se alla fine ci mettessero una sovrattassa! Con tutto quello che consumiamo!
Tutti i drink girano per le bocche di tutti: sarebbe una manna per i vari Herpes e virus mononucleotici.


Dopo qualche ora di beato cazzeggio ridendo e scherzando c'è il momento Cash, con Dude tesoriere che raccoglie il tutto. E si rievocano debiti e crediti antichi come Matusalemme e mai saldati. Io me la cavo con un saldo di 10 euro, 5 per il bere+ 5 per la benzina. Gli altri 5 di buffet e coperto li mette lui che me li doveva da una vita!
- Eh però dai almeno ridammeli questi 10! Che intanto ho pagato io
- Va bene, però me li devi cambiare:ho 50
- Eddai cazzo! Vai dentro e fatteli cambiare alla cassa
- Vado
- No, tanto non te li cambiano, sono appena andato io...


3 camerieri alla cassa:
- Scusi, mi potrebbe cambiare 50 euro per cortesia?
- Certo signorina...Non sei de Roma, vero?
- E' vero, non sono di Roma
- E c'avrei scommesso, una cortesia così può essere solo del Nord!
- Mah, in realtà sono toscana...
- E' comunque più a nord, signorì!
- Grazie e arrivederci


-No, cioè, questa è discriminazione contro di me ché sono terrone, quando loro son più terroni di me
-E certo che te li hanno cambiati, a te: altro che cortesia e cortesia, c'hai le tette!
- Sessisti!
- Se io fossi una donna sarei in giro a farmi pagare le cene!
- Eddai che lei è stata tanto così da ottenere un cadeau dallo zio tirchio!
- No, ma se io avessi le tette...Se fossi donna...eh, la sfrutterei!
- -.-'
- Eccerto: siete tutti troie con le fighe delle altre!






Alex V