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giovedì 14 febbraio 2013

Metti che un san Valentino...

Sono tipo giorni che circolo per casa brontolando contro cuori e rose. Dicendo che San Valentino è una festa commerciale, da diabete. Urlando il mio schifo al mondo, ad AlexV ed a Amando.
E niente, mentre pensavo a tutto questo, il giorno è arrivato.
Stamattina, andando a studiare da Geishetta sono passata davanti ad un fioraio che aveva allineato dei secchi lungo il bordo del marciapiede con dentro i bouquet. Non vi dico la voglia di prenderli a calci uno ad uno. Ma ho desistito.
Di ritorno a casa oggi pomeriggio ho fatto giusto l'adolescente problematica, grugnendo un saluto ed andando di filato in camera. Dove sulla scrivania c'era il più adorabile gufetto di peluche del mondo ed un bigliettino di AlexV: You will always be my valentine.
-Ma...ma è un gufetto!
-Siii!
-Ma è accigliato come me!
-Si, è anche tutto arruffato come te!
-Ma io lo chiamerò Rodolfo!
-Come Rodolfo Valentino?
-Ovvio.
E niente, la giornata si è illuminata. Perché poi ho scoperto che anche Amando ci aveva pensato.
Ed io e il suo Uomo siamo corsi ai ripari, e vi dirò, poche cose sono state divertenti come le scenette nel negozio.
Così mi è tornato il sorriso.
Allora mi sono lasciata prendere la mano ed ho preso anche dei cioccolatini per i miei uomini, Dude, Orso e Watusso.
Ed è stato veramente amore, oggi.
Amando mi ha regalato un album da disegno: "Così potrai ritrarmi come una delle tue ragazze francesi: nudo e con il cuore dell'Oceano appeso al collo".
Il Suo Uomo mi ha dato il regalo di Natale in ritardo: un album da disegno e dei carboncini: "Così quando fai i disegni io li posso vedere e se mi disegni brutto, come è già accaduto in passato, ti censuro".
Così ho due album da disegno, che saranno dedicati uno all'Apollineo ed uno al Dionisiaco.
Ho poi distribuito i cioccolatini (barrette Kinder maxi in realtà) e mi veniva molto da sorridere.
E questo è il risultato di una giornata che credevo avrei odiato.
Da notare Rodolfo ilGufetto che osserva torvo i blocchi da disegno regalatomi da Amando  ed il Suo Uomo, oltre che i magnifici carboncini


Credevo che sarebbe stata una giornata triste, il primo San Valentino da single dopo tempo.
Credevo avrei finito la giornata in camera dopo aver rubato la Nutella ad AlexV, ascoltando canzoni tristi o rivedendomi Eternal Sunshine of the Spothless Mind. Credevo avrei pensato al Rufo, tanto.

Invece ci penso solo adesso e solo con una constatazione, non so se amara e sincera: nessun San Valentino con lui è mai stato così meraviglioso come questo.

Con un esame alle spalle e sei alla laurea,  con degli amici che fanno quadrato per me, con la prospettiva di Lucia che tra tre settimane sarà qui (si sono una palla di pelo in tutti i senti), la prospettiva di un week end a casa a farmi coccolare da Mutti e Baba, un pizzico di preoccupazione per le avventure menghine della già citata sorella (delle quali vi parlerà diffusamente), un pizzico di ansia per gli ultimi esami della sessione, penso che, in fondo, anche senza un ragazzo sono una persona felice.


                                                                                                              Midori

mercoledì 15 febbraio 2012

V-Day

Prendetemi in giro, maleditemi, ridete e scherzate e odiate San Valentino finché vi pare, ma lasciatemelo dire: ieri è stato il miglior San Valentino della mia vita:
ore 9: estetista con tanto di commenti (in ritardo) sul blocco della città per neve (Aò, me sta neve m'ha proprio stufato! E poi uno scandalo! L'hanno detto pure a Blob...c'hai presente no? Quello su raitre prima di Un posto al sole...)
ore 11: acquistati stivali con pelo + stringate al modico prezzo di = 35 euro (mi sto ancora stringendo le mani da sola per aver trovato scarpe del mio numero in saldo al 70%)
ore 12.30: Intimissimi...
ore 15.oo: taglio di capelli. Corti. Molto Corti. Mi hanno detto che sembro Catherine Zeta Jones in Chicago. Mi piace.
ore 17.00: libreria. Con quello che ho risparmiato sulle scarpe ho comprato Infinite Jest e la Pelle. Oh yes.
ore 19.oo: MioUomo con un mazzo di miei fiori preferiti.
Il resto è una storia fatta di pizzi, calze nere, reggicalze e affini e (finalmente dopo tanto tempo posso dirlo) tanto amore.
Ehh lo so, dovrebbe essere la regola, e non "perché è San Valentino allora facciamo qualcosa per forza"...Ma in tempo di esami, ogni pretesto è buono per ritornare alla normalità ;)
E per l'occasione, (era ieri ma ho avuto una giornata molto intensa) vi suggerisco questa perla della musica italiana, che non capisco come abbia fatto a non finire a San Remo (rispetto a quello che finisce sul palco dell'Ariston, questo ci crede, ha il suo stile, non è raccomandato e...insomma, a me piace ;) )


Alex V
Ah, l'AMMMMOREEEE....