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domenica 26 agosto 2012

Partenza!

-Uff! Adesso parti e te ne stai una settimana in Turchia! E io sono già a Roma! Quando torni?
-Bhè,dai MioUomo, non preoccuparti...tra l'altro, al ritorno faccio scalo di un paio d'ore a Roma...
-dove? a Ciampino?
-No, Fiumicino...arrivo per le 7 del mattino, riparto alle 10 e mezza...magari vieni e ci facciamo una colazione al bar dell'aeroporto, ti va?
-Sinceramente: sono stanco al solo pensiero
-E allora attaccati! Tanto io vado una settimana in Turchia...
-Stronza. Fai buon viaggio.
E divertiti.

Quando questo post verrà pubblicato io sarò già lontana.
Sarò al confine ultimo tra Oriente e Occidente, dove tutto si incontra e si mescola.
Sarò a Istanbul.

Gente, come sono esaltata!

Non so se avrò preparato qualche piccolo post da mettere su questa settimana, non so se riuscirò a dare notizie di me al di là di qualche twìt. Ma tanto ci sono sempre Midori (non vedo l'ora di rivederti e raccontarti tutto a modino con calma di fronte a un'ottima tazza di the ;) ) e Lucia, quindi siete in ottime mani.

Alex V

sabato 18 agosto 2012

Birra, Ballo e Rock'n Rolla

Per chi non lo sapesse ma fosse in zona, in questi giorni al porto di Marina di Carrara c'è il Pollege- Carrara Rock'n Rolla. Credo che questo sia il secondo anno in cui viene organizzato (che sia la naturale continuazione del vecchio Urla Padula Festival?), ed è la prima volta che ci vado. Essenzialmente per un solo motivo:
-Allora Valerì, stasera che si fa? 
-Ah, stasera non ci sono per nessuno: Pollege Pollege e ancora Pollege perché c'è l'amore mio: il cantante dei Rock'n Roll Kamikaze! 
Vieni e vedrai!

foto scattata ora, visto che l'ispirazione per questo post
l'ho avuta mentre studiavo biochimica
(e dietro la reclàme della mostra
Avanguardie Russe)
Arriviamo, una birra in mano e nell'attesa del turno del suddetto quartetto gironzoliamo per le bancarelle etniche, nell'aria Still My Guitar Gently Weeps e un penetrante odore di incenso, e riusciamo pure a procurarci dei simpatici finti-cruciani al modico prezzo di 1euro l'uno:
altra foto perché il secondo braccialetto
ha un motivo con i miei cari
Elefanti :)








-Ma non ti accorgi ch'è solo la paura che infine uccide il sentimento!
Le anime non hanno sesso ma sogni!

-Ma insomma Alex, le conosci tutte!
-GossipBoy, certo che le conosco! Altro che Rock'n Roll, questo è Battisti! "La collina dei ciliegi"!
-Ma lo sai chi è quello che canta?
-No, Ometto, chi è?
-E' quello che faceva il rasta in Ovosodo, ha fatto anche l'Ultimo Bacio e adesso...

Il rasta in Ovosodo, alias Marco Cocci:

Marco Cocci vabbè in realtà ora è così--> 
ma resta sempre un gran gnocco, e quindi...
-IL RASTA IN OVOSODO!? MA IO DEVO ANDARE SOTTO AL PALCO! Forza gente, chi viene con me?
....
....
quando i silenzi valgono più di mille parole, proprio.
E io vado da sola

E così, dribblando con classe prima Lui, il mio ex storico, e poi Dim (Dim because he was really dim...), arrivo sotto e mi canto le ultime due cover. Poi saluta e va via.
Ora, non è che il palco del Pollege sia blindato, quindi inizio a girellare intorno alle transenne del backstage e....ECCOLO! E' LUI! No, vabbé, è al telefono, non lo chiamo che sennò sembra che poi...
-Ohi Alex, mi accompagni in bagno?
-No, aspetta, devo riuscire ad avere una foto con lui! E' bellissimo!
-Ma chi è...apperò! sì sì! approvo!
-niente, è rientrato nella tenda...dai, ti accompagno in bagno...
-Sì, muoviamoci che tra poco suona il mio amore...
-Ma chi è?
-E' un tipo biondo, sulla 40ina...si chiama Alex...è quello lì!
-Ehi ragazze, ciao!
-NON ORA KURT! NON VEDI CHE SIAMO IMPEGNATE?
-oddio mi vergogno a chiamarlo ad alta voce...
-ALEEEEEEX!!!!!! EHI! 
-Scusate, io non sono Alex, sono Andy, Alex è l'altro
-Ah ehm scusa, pensavamo ti chiamassi Alex, si è confusa
-Non fa niente! non fa niente!
-Grazie, gentilissimo, lei vorrebbe una foto con te...potremmo?
-UHHH! Ma certo! 


-Fantastici! Grazie mille! 
-Grazie a voi!

-AAAAAAAHHHHHH CHE BELLO HO UNA FOTO CON ANDY! Il MIO AMORE! LO ADORO! Dai, adesso andiamo in bagno!

-MuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuoviti
-Alex, un attimo, ho finito...
-Non capisci! C'è Marco Cocci al bar! DevifarmiunafotoDevifarmiunafotoDevifarmiunafoto!
-Ok, ok, dai
-Ehm...scusa...sì ciao...guarda sei bravissimo...sai...una foto...
-Eh certo! Come no!




Che dire?
BELLISSIMO
Alex V





giovedì 16 agosto 2012

Trova l'intruso

Stasera Burger King e festa in spiaggia, ci va?

Certo che ci va ;)

Passo a prenderti alle 9. 

Bene. E adesso che mi metto?
pensa pensa pensa
Burger King+festa in spiaggia...dai, mi invento qualcosa, tanto ci toglieremo le scarpe e ci impolvereremo tutti, il vestito non me lo metto....

come si dice? 
Le ultime parole famose

Parcheggio con tanto di gorilla tirati a lucido a cui dare le chiavi. 

-No, scusate, non posso farvi entrare...siete..ecco..cioè, siete proprio sportivi.

Occhiate di traverso tra noi donne in shorts e sneakers. I ragazzi non se la passano meglio, in T-shirt e converse e pantaloni corti. 
Ehm...

- We, lascia fare, ché sono amici miei! Tutti dentro su!

Trovarsi a un party extra-lusso pieno di pottini ed essere in sneakers shorts e canotta è un'esperienza sociologica, che uno può superare solo sorseggiando alcolici offerti dal padrone del posto che è un amico dell'amico dell'amico.

Oh bhè, a questo punto è un'esperienza sociologica anche il ritrovarsi con tre maschi sciolti con il torcicollo per i troppi deretani sculettanti e infiocchettati intorno:

-Guarda la biondona laggiù! Ora vado lì e le dico...
-Ma cosa le dici...
-...hai visto la Ferrari nel parcheggio...
-Sì, e se poi è la sua?
-...ecco, la punto vecchia parcheggiata davanti è la mia!

Ma stasera ci rifacciamo.
Stasera concerto rock. E chi s'è visto s'è visto.

Alex V

martedì 14 agosto 2012

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Una volta il 14 d'agosto tiravi fuori la felpina e uscivi con i jeans lunghi, ché la sera faceva fresco.
Adesso fa più caldo di quando era luglio e io sono costretta in casa sul libro di biochimica. Maledizione. Anche se le mie notti brave continuano, eccome!

Niente di nuovo dunque sul fronte occidentale. Anche sul fronte orientale il sole ride e Midori un po' meno, ché è tornata dalla Spagna. Dude fa la solita vita di ingegnere recluso, perché odia la spiaggia,e Amando invece si concede senza riserve a lu sole lu mare e lu ientu. 

In realtà qualcosa di nuovo c'è. Ho iniziato La Pelle, di Malaparte ("Ma lo sai che Malaparte veniva allegramente a cavalcare nudo ai Ronchi?" "Sì, Padre, lo so, ma non vedo come questo c'entri con il libro che sto leggendo, che parla di tutto fuorché di allegri fantini nudisti"), continuo a dedicarmi a Infinite Jest, interrotto durante gli esami per forza di cose, e poi faccio un'opera di sensibilizzazione verso le tragedie greche, raccontando a chi ha voglia di ascoltarmi il ciclo degli Atridi e dei Cadmei. Sì, penso che mi rileggerò anche le Nozze di Cadmo e Armonia. 
Perché la lettura libera non è solo un diritto, ma è anche il mio sport estivo preferito (tra una serata e una grigliata e l'altra, ché siamo pur sempre ad agosto)

Alex V

lunedì 13 agosto 2012

Il Grand Tour

Il MioUomo è venuto a scoprire il mio mondo, ma per farlo in soli 4 giorni ho dovuto trasformarmi in una Guida Nazi. Midori che è stata con me in Lituania e le mie amiche che sono state con me in Grecia sanno bene di cosa parlo. 
Il MioUomo si è rivelato all'altezza della situazione nonostante sia arrivato qui con 3 ore di sonno e una sbronza da sagra di paese sulle spalle, il che non è da tutti, viste soprattutto le fatiche erculee che lo attendevano:

1- la mia guida automobilistica. Ora, io non guidavo da 2 anni, cioè da quando sono andata a Roma. Sia perché appena me ne sono andata ha cambiato macchina, sia perché ha dovuto cambiare macchina dopo che quella vecchia è stata distrutta malamente trattata da me (prima che partissi). Questa prima fatica è stata superata con successo, con lui come sostegno morale alla mia guida novella e felicemente ritrovata

2- la mia famiglia (cani compresi): la seconda fatica del pranzo luculliano preparato da mia madre per non fargli sentire troppo lo stacco da casa è stata una passeggiata. Poi vabbè, MiaMadre è stata definitivamente conquistata dal suo accento e dai modi di dire ("l'acque va a lu mare e lu cane morde lo straccione")

3- i miei amici. Direi anche qui successo su tutti i fronti, quasi inaspettato e, soprattutto reciproco, perché con la Orange non ci sono mai mezze misure, o ti piace o non ti piace ma soprattutto o le piaci o non le piaci. Punto.

4- il tout vero e proprio: prima la mia città ("era proprio come me l'immaginavo"), poi la Versilia con Forte dei Marmi ("ma questa città è fintissima!"), e poi Carrara ("che bella!"), fino ripercorrere le orme di Percy B. Shelley a Lerici, con tanto di cenetta romantica nella coloratissima piazza principale (da "Dei Pescatori", dove ti siedi e ti chiedono solo se l'acqua la vuoi gassata o liscia, e poi è un susseguirsi di 8 antipasti, 1 primo, una frittura e i gamberoni alla griglia..."OMMIODDIO ALEX, MA QUI SOTTO C'E' UN PESCE!" sì, perché sotto i gamberoni c'è pure una spigola che aiutami a dire...GNAM!)...insomma, mi manca Portovenere e la Palmaria e il Golfo dei Poeti è completo!

5- 2 giorni pieni, io e lui, il sole il mare e le 5 terre. La strada più bella, quella che le unisce e attraversa, è ancora chiusa dopo l'alluvione dello scorso autunno, Vernazza è ancora un po' disastrata, e in macchina si arriva solo fino a Riomaggiore, che è la prima. Però si vede tutto il panorama che è unico, da lasciare non solo lui, ma anche me stessa, a bocca aperta. E poi nulla, con il treno arriviamo a Levanto, lasciamo armi e bagagli e ci prepariamo a una giornata intera a Monterosso, all'acqua blu e ai ristoranti sul mare.
una delle pochissime foto scattate in questa vacanza: né io né il MioUomo abbiamo velleità fotografiche,
e quindi le poche che facciamo raramente ritraggono solo il paesaggio.
Qui siamo al Bar "Il sole a 180°", sulla strada per le 5 terre,
da cui si ha una visione privilegiata su questo litorale fantastico.


Un sogno.





Alex V

sabato 11 agosto 2012

Arrivi e partenze

Squillino le trombe e rullino i tamburi il MioUomo è al fine giunto in terra di Toscana, accolto da un pranzo che definire luculliano è dire poco,per non fargli sentire troppo lo sbalzo tra "nord" e sud.
Il suo arrivo è stato segnato da grandi eventi storici, primo fra tutti il rispolvero della mia patente: eh sì gente, attenzione ai naviganti, o meglio, ai bagnanti della zona, perché ho ripreso a guidare la macchina. Quindi abbiate pazienza, ma quando passo io scansatevi, la città non è abbastanza grande per tutti e due.
L'evento che però rimarrà negli annali e sarà segnalato nei libri di storia è l'incontro tra MioUomo e i miei amici, ma soprattutto con la Orange, che di tutti è la più difficile da soddisfare...e invece ha esordito come "Mi fa proprio molto piacere conoscerti, mi stai molto simpatico a pelle" con sorriso smagliante a 32 denti.
Io sono basita e felice allo stesso tempo: una cosa così con un mio ragazzotto non succedeva dal lontano...no, aspetta, non succedeva e basta.

I dettagli della breve ma intensa permanenza del MioUomo qui li avrete presto, a permanenza finita. Ma soprattutto dopo il week end.

Perché se Midori è tornata, io invece parto adesso: toccata e fuga alle 5 terre, per un week end di solo sole mare e amore. Cose che ci volevano proprio per ricaricare mente e corpo.

Alex V

giovedì 9 agosto 2012

Stasera dove si va?

We allora stasera che si fa?
Ma stasera si fa qualcosa?

Dai andiamo a mangiare all'indiano
Sì ma chi viene?
No, andiamo anzi al greco che si spende meno
ma che ne dite di un kebab al mare?
Sì ma chi viene?
Boh a me va bene tutto...

Ma chi li sente gli altri?
...
...
...

stasera chi guida?

In questo vociare confuso che si ripete ogni sera sui vari social network e telefonini miei e dei miei amici bisogna dire una cosa: io non ho la macchina, Valerì nemmeno, la Orange non la prende per la benzina (e non vuole farsela pagare), GossipBoy è restio a guidare e insomma, prendere la macchina sarebbe una tragedia se non ci fossero Lupetto, Kurt e Mason, conosciuti in quanto amici di Modello. Ma se Modello se n'è andato (ha trovato l'ammmore altrove), gli amici, come si dice, restano.

Programma di stasera
cena etnica nella città Y, proposto da noi donne,a uno sputo dalla nostra città, ma serve comunque la macchina. Il gruppo di automuniti è proprio della città Y. Il che implicherebbe che loro facessero avanti e indietro tra la nostra città e la città Y solo per portarci.

Dilemma etico: come fare a farsi portare senza parere sgarbate e approfittatrici?

Serve un'opera imponente di telepatia che li autoinduca a proporsi...


POTERE DELLA TOPA, VIENI A ME!

-Mah per stasera avete bisogno di un passaggio?

Pronti e via. Senza dire niente, comunicando il bisogno di un passaggio solo con il pensiero.

Come dice il saggissimo Dero al minuto 2:39:




Oh, yeah.

Alex V

sabato 4 agosto 2012

La filosofia del pottino

Prendete un forestiero, di qualsiasi nazionalità,  anche  soprattutto milanese; vestitelo all'ultimo grido, con le migliori griffe del mondo e il riportino nel capello brillantinato. 
Adesso mettetelo accanto a una Ferrari o una Porsche, in tasca un po' di coca, ma giusto per due piste, e per accessorio finale uno stuolo di ragazze tiratissime come neanche a un matrimonio, che più tardi verranno magicamente sostituite da trans d'alto bordo, perché, come spiegano i The Pills:

Ma non lo sai che il cazzo è la figa del 2000?

Se avete mescolato ad hoc tutti questi facili e veloci ingredienti, avrete ottenuto il pottino perfetto.
E dove va il perfetto pottino in vacanza?
Chiaro: a Forte dei Marmi. Così poi il venerdì sera va al Twiga.

Io al Twiga non c'ero mai stata. E questo per una della zona non è ammissibile: quindi, sfrecciando sui nostri bolidi per il lungomare versiliese e intonando a oltranza canzoni degli 883, Lupetto, GossipBoy, Kurt (come Cobayn), il Modello,la Valerì e io ci prestiamo a provare l'imperdibile. Io e Valerì, ci tengo a precisare, dall'alto di un tacco 15 assassino (adesso le vesciche si sono impossessate dei miei piedi, e son dolori).

Tra le Ferrari i Suv le Porsche e i mocassini di griffe talmente costose da risultarmi sconosciute, c'è da dire che teoricamente al Twiga si entra gratis.
Dico teoricamente perché se sei masculo e sei in gruppo e arrivi a mezzanotte-mezzanotte e mezzo di tocca sborsare quei 200-250 euri di tavolo per entrare che...vabbè, parliamo d'altro.

Che poi non è mica vero che al Twiga ci sono solo pottini: io ci ho beccato pure un muratore albanese che lavora al palazzo di fronte casa mia. Tra l'altro molto simpatico. Andare per credere.

Ecco perché il Twiga è un posto un po' glocal, dove il global, alias il milanese, inglese, norvegese ricco in vacanza, incontra il local, cioè i locali, che poi si divertono un mondo (almeno io) a distinguersi mescolarsi o congiungersi tra loro.

Comunque sarà stato il tavolo, sarà stata la bottiglia di vodka in dotazione al tavolo, la musica, il caldo, il ghiaccio che dai bicchieri chissà come vola magicamente nella camicia di Kurt e nella mia scollatura, ma la serata è stata un successo, dal tramonto fino all'alba, coronata con un cornetto caldo nella cornetteria di fiducia.
Merito della compagnia,sicuramente, e soprattutto di Gossip Boy, che ieri sera in quanto a ballo si è proprio sprecato.

E poi solo al Twiga puoi ascoltare perle di saggezza proferite dalle bocche di olandesi pottini che rispecchiano perfettamente la descrizione su riassunta:

"Ah, le italiane...
le italiane sono proprio le migliori,
 come loro non ce n'è...
peccato che servano un sacco di soldi per scoparsele!"

True Story.

Ora scusate, ma ho fatto l'after, sono stata al mare e adesso devo dormire. Che più tardi non so neanche io dove sarò.

Alex V 

Ps: per cogliere la vera essenza della pottineria, filosofia di vita che ha ispirato questo post, si veda anche su feisbùk la pagina "Pratese Pottino". 

Movida

Devo ammettere che questo è la prima estate in cui riesco a dedicarmi decentemente alla movida della mia piccola ma organizzata cittadina (e dintorni).
Questo, vivendo in Versilia, è decisamente strano: qui la gente inizia la vita da discoteca a 14 anni, se non prima,cosa a me vietatissima fino all'anno scorso (quando di anni ne avevo 19, e quindi ero già maggiorenne).


Invece quest'estate nessuno (dei miei genitori) viene a lamentarsi dei miei orari, o meglio, della totale mancanza dei miei orari.
Che si siano abituati al fatto che tanto d'inverno, a Roma, solitamente faccio di peggio?


Ovvio che no. La verità è che ha iniziato a uscire pure mio fratello, che di anni ne ha appunto 14. E manca poco che io me lo trovi nei locali che frequento!
Non solo va a ballare, ma quell'insensato rientra pure a mezzanotte e mezza!
Io alla sua età non uscivo tutte le sere, e avevo pure un sacco di rogne se chiedevo di rientrare a mezzanotte!
Non posso dire di avere rimpianti, perché tanto pur abitando in centro riuscivo a sgarrare in maniera impeccabile, però, io a ballare non ci potevo andare.
E adesso ditemi se non è maschilismo questo!


Tra una festa e l'altra, mio fratello se n'è finito alla festa fluo. Avete presente tubini giallo fosforescente, svolazzi fucsia e giubbotti catarifrangenti? 
Praticamente, la sagra dell'evidenziatore.


Io volevo passarci, giusto per il gusto di impicciarmi negli affari suoi e vedere che combina, ma  ormai ero d'accordo per andare a una serata in spiaggia, e quindi nulla. Poi al bar alle 3 e mezza del mattino abbiamo beccato vari conoscenti ricoperti di verde fosforescente dalla testa ai piedi. Roba da fare invidia alle tartarughe ninja, più che a Hulk.


Risultato: MiaMadre ha passato mezza mattinata a smacchiare la camicia di mio fratello. 
Con la promessa che la prossima volta se la smacchi da solo.


Se rifanno una serata simile, io mi defilo alla Sagra del Cinghiale, che almeno la macchia di ragù è una vecchia amica di famiglia.


Alex V

venerdì 3 agosto 2012

Luna piena- parte seconda

Come da copione, in un orario imprecisato dopo la mezzanotte, finiamo in spiaggia. 
Cerchiamo un posto isolato, dove non ci siano gruppi danzanti e strascichi di feste che non ci appartengono.
Sappiamo da tempo come finirà, finora è stata solo un'attesa dei sensi. 
La luna piena è la nostra guida.
Svelti ci leviamo i vestiti, con il costume sotto, come da copione. Un solo asciugamano.
In acqua, come da copione, i due corpi sono già uno solo.


- Ok, Lupetto,e anche questa è fatta. Direi a questo punto di girarci dall'altra parte, che non sono poi neanche così fantasiosi...Guarda che luna piena!
-Sì, molto bella. Poi in acqua si sta bene.
-Eh sì, col caldo che fa...insomma, mi dicevi: dov'è che hai lasciato la tua donna?
-Eh,sai com'è, sta tutto il mese nella sua isola
-Mi pare giusto...
-Oh, occhio che si sono staccati!
-Guarda un po' che non escano, ché l'asciugamano almeno voglio usarlo asciutto!
-No, no,tranquilla, han ripreso..
-Insomma, come da copione. Solo che la prossima volta facciamo portare più asciugamani.
-Eh, la previsione ce l'hai, è l'attenzione ai dettagli che ti manca, cara Alex...
-Eh Lupetto, dammi tempo, dammi tempo...


Reggere il lume alla Valerì mentre limona pesante, sta volta con il Modello, non è mai stato così divertente come da quando c'è il Lupetto a farmi compagnia. 


Grazie Lupetto, grazie. 
(Se poi la prossima volta mentre mi riporti a casa guidi senza farmi venire il mal di stomaco, ti sarò ancora più riconoscente. )


Alex V


ps: il precedente post è nato da un misto di ricordi emozioni e sensazioni che ho pensato in parallelo mentre mi prestavo a scrivere questo post. Dev'essere colpa di Prevert, ultimamente ne leggo troppo. E poi mi suggestiono.

giovedì 2 agosto 2012

EUREKA!- La mia scoperta

Ieri sera io e Valerì ci mettiamo d'accordo su cosa fare oggi:
- Sì, però domattina potremmo anche andare al mercato!
- Ma dici quello della terra di mezzo? 
- No, quello c'era stamattina. Andiamo al nostro, no?
- Cioè, tu vuoi farmi credere che quindi io ho pensato per tutto il giorno che oggi fosse martedì, e invece è mercoledì, e che domani è giovedì? 
Mi abbandono un attimo sulla sedia. Mi sembrano passati secoli dall'ultima volta che mi è successa una cosa del genere...
-Cara, sei veramente in vacanza adesso.

Eh sì, sono proprio in vacanza.

Alex V

mercoledì 1 agosto 2012

Bici e cicli

Vivo da due anni a Roma, dove mi sposto un po' a piedi, un po' in metro, un po' a scrocco sulle macchine altrui (a scrocco no, ché a Dude pago sempre la benzina), e tutte le volte che torno a casa mi dico che un inferno peggiore di questo non ci può essere.


Invece no. Non si può sfuggire in nessun posto ai nemici della pubblica e corretta viabilità.
Non è l'automobilista.
Non è (tanto meno) il camionista.
Non è neanche il motociclista (anche se a quelle motorette truccate forerei le ruote!) 
Ma è il ciclista medio. Seguito dal pedone medio. 
E con medio intendo di mezza età. Sì, perché capirei se fossero bambini: quelli invece sono belli tranquilli e ligi ai cartelli stradali. Il pedone e il ciclista medio invece, no. 
Anche perché, di solito, in inverno, questi loschi quanto molesti figuri sono dei discreti automobilisti, di quelli che non tagliano la strada a nessuno, si fermano al giallo e tutte quelle cose belle lì.
Io non so se intendono il motore come una prigione, e senza si sentono liberi e abilitati a fare tutto quello che in inverno non possono fare, ma gli vorrei dire una cosa:

NON E' COSI'!


TU, PEDONE RIMBAMBITO DI 50 ANNI CHE FAI IL FIGO CON IL CELLULARE ALL'ORECCHIO URLANDO (PERCHE' SEI MEZZO SORDO) E ATTRAVERSI CON IL ROSSO, EVITANDO LE STRISCE PEDONALI CHE SONO A 100 METRI DA TE E SBUCANDO DA DIETRO UN SUV PARCHEGGIATO, GUARDANO DAL LATO DA CUI NON VENGONO LE MACCHINE...


E ANCHE TU, CICLISTA SPENSIERATO CHE VIAGGI IN MEZZO ALLA STRADA E IN CONTROSENSO, FREGANDOTENE DI TUTTO E DI TUTTI, ANDANDO PLACIDO AI DUE ALLORA E FINGI ANCHE DI NON CAPIRE QUANDO TI CHIEDO DI SCANSARTI...


SAPPIATE CHE NON VI INVESTO 
SOLO
e
UNICAMENTE 
PERCHE' MI DISPIACE FAR MUOVERE I VOLONTARI DEL 118 ALLE 2 DI POMERIGGIO DI UNA CALDA GIORNATA DI AGOSTO.


Perché se non fossi così premurosa, vi avrei già fatto fuori tutti.


Alex V

venerdì 6 luglio 2012

Cose che mi fanno stare bene...

...come fare un bell'orale: tranquilla, disinvolta, sicura di me e dei miei mezzi. Infilandoci anche un po' di filologia e greco antico, ché faccio medicina ma fa sempre bene ricordare le origini.
Mi ritrovo a ringraziare te, anonimo della prenotazione numero 8, che sei andato in bagno proprio mentre il professore più temuto chiamava, ed è passato oltre chiamando me, prenotazione numero 9, che un giorno ci rimango secca mentre aspetto di fare l'orale, tanta è l'ansia. (te, proprio te, Anonimo n°8, e sappi che se mi fosse andata male ti avrei chiamato stronzo).
Parafrasando Buffon (ormai al calcio mi sono proprio appassionata):
"Agli esami molto spesso vincono i più furbi, ma a volte vincono anche i più bravi"
Oggi sono stata brava. Me lo dico da sola. E la Fortuna era dalla mia.

Ma mi basta molto meno per farmi stare bene. E' un attimo, un momento.
Come la mia amica Orange che mi manda un messaggio appena fuori dall'aula d'esame, senza sapere che ho appena fatto un esame, e mi scrive che mi pensa e le manco e che spera vada tutto bene.

O come quando tornando a casa mi sono presentata all'amico dell'americana ragazza del brasiliano:
- Piacere, ci siamo già visti ma l'ultima volta non ci siamo presentati: sono Alex :)
- Certo, mi ricordo! Alex: la ragazza che si veste bene...

Oggi ho vinto. Ho vinto tutto. E sono felice.

La sessione è appena cominciata, sotto i migliori auspici. Che la Fortuna e la Sapienza siano con me fino alla fine. Di luglio, almeno.


Alex V

sabato 16 giugno 2012

Graffia la vita!

Come Aidi ha avuto l'occhio di notare in una foto di qualche post fa, gli smalti che più colorati non si può sono la mia passione! 
Quindi partecipo e sponsorizzo volentieri l'iniziativa del tutto free proposta da Smemory di http://mammamiacosafaccio.blogspot.it e grido:



In questo suo post tutte le informazioni per partecipare, c'è tempo ancora fino al 23 giugno...io la mia foto l'ho già mandata!

Alex V


Nota in itinere: la fine di questa AssolutamenteInutile ma TotalmenteDivertente Mission è stata posticipata! Avete tempo fino al 6 Luglio!!!

martedì 12 giugno 2012

Cose che mi mancheranno di casa...

Cose che mi mancheranno di casa (oltre alla mia mamma, mio babbo e a mio fratello chef improvvisato) in questo periodo di caldo ed esami romani:


1- il pesce: da brava fuori sede, per cucinare faccio il minimo indispensabile, e dunque non riesco mai a mangiare pesce
l'insalata di polpo e patate che ha fatto mia madre quando sono andata a casa (io adoro il polpo)

2- i miei amici storici: Orange, Ometto di Orange, la Bionda, GossipBoy, NomeCognome, la Smilza (per lei cambio sempre nick, ancora non ne ho trovato uno che le si addica )...Mi mancheranno le spettegolate la sera di fronte a un aperitivo o a un buon pollo al curry o anche a una semplice pizza, le risate, la complicità, prendere la macchina e andare a visitare una città vicina e trovarci senza saperlo una sorta di simposio di scultura come le varie marble weeks di Carrara
 una vivacissima piazza Alberica, a Carrara, vista dal terrazzo di un palazzo del centro storico aperto al pubblico per l'occasione

3- Il revival delle mie nuove vecchie scarpe, da tutti riconosciute e commentate con un "Sembran nuove!"...e per la gioia di Doctor C pubblico anche finalmente un po' di loro fotine..
 i miei sandali da amica di Xena- notare lo smalto verde acqua, che spicca sul resto, come mi ha fatto notare in tizio alle poste...

...di nuovo i miei sandali in tutta la loro bellezza, e le mie unghiette smaltate......per la gioia di mia nonna che almeno sa che vado in giro armata...

4- la cosa che più mi mancherà di tutte*: 

come diceva Rimbaud:
Ho trovato l'eternità: il Sole in comunione con il Mare


Ma poi quando torno trovo il MioUomo, Midori, Amando e Dude...e allora capisco che sono fortunata, perché ho ben due case dove andare...


Alex V


*:   
Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare,
non mi è stato più possibile vedere, 
pensare,
vivere come prima...
Cousteau

lunedì 11 giugno 2012

Sea style 2.0

Prendendo spunto da un commento di Raffy al mio primo post sui costumi maschili, mi sono fatta prendere dall'argomento e ho chiesto un po' in giro, scegliendo elementi diversi per età, habitat, e sesso. No, sesso no, son tutti maschi:

Intervistato n°1: più vicino ai 15 che ai 20, Vive in una località di mare- Mio fratello:
- Ma no, ma sotto i boxer non si mette niente! Chi lo fa, sarà per fare più volume!
Ah...ma tu dici il costume! Ma allora dillo che è il costume! Ecchecc... Io pensavo il boxer inteso come mutanda! Allora: precisa: quello che tu chiami boxer è il pantaloncino del costume, in gergo. Allora:
sotto questi (non è un costume, è un pantaloncino corto più o meno da calcio) metto il costume slip sotto: sennò è come uscire in jeans senza mutande! Voglio dire, te non le sai queste cose, ma poi il pisello- se ce l'hai lungo, sennò non ne ho idea*- ti sballonzola!
sotto questo (che è un costume con la retina) bhè..sinceramente quest'anno non l'ho ancora messo...ma in effetti non penso di metterci niente...e comunque sotto l'altro non è che ci metto le mutande, ci metto lo slip del costume!
Così poi semmai me lo cambio e posso rimanere in slip!
Insomma, camaleontico.
- E comunque ci tengo a precisare che tutti i miei amici mettono qualcosa sotto il pantaloncino!
Ci tengo a precisare che se magari al posto dei pantaloncini mettessero un costume vero forse le cose andrebbero diversamente...

Intervistato n°2: più vicino ai 20 che ai 25, Non vive in una località di mare- Il MioUomo:
- E perché dovrei mettere le mutande sotto? Tanto c'è già la retina che tiene tutto!
Salvo poi scoprire che la retina è bucata...ma questo già si sapeva

Intervistato n°3: più vicino ai 25 che ai 20, Milanese (va al mare nel week end)- Il Ricciolo:
- Allora, io ho passato la fase al liceo in cui andavo al mare con il pantaloncino Sundek (e te pareva) e sotto non mettevo niente. Però a me dà fastidio essere asciutto con il costume ancora bagnato, e poi non mi abbronzavo bene le gambe, quindi sono passato allo slip, che ha anche il vantaggio di sostenere meglio e via così...Ci tengo a precisare che non capisco assolutamente chi si mette il costume a pantaloncino mettendo sotto le mutande!
Slippista convinto per motivi ben chiari quindi.

Per quanto riguarda quello che usa Raffy, ovvero il boxerino aderente, devo dire che non ho molto materiale sul quale lavorare, anche se,a occhio e croce, guardando foto e facendo un rapido calcolo mentale, sembra essere proprio un buon compromesso :) :




 Insomma, che tu sia boxerista oppure slippista oppure un ibrido:

W L'ESTATE IL SOLE E IL MARE!...



...anche se non ci voleva un mio post per dirlo!


Alex V


*:MioFratello è in pieno boom ormonale (i mille usi della riga di tecnica)


ps: se aveste commenti, opinioni, o altro da fare a proposito della filosofia del costume maschile, riferiteli in modo che io possa arricchire la mia indagine da fancazzista.  (neanche fossi l'addetta marketing di una casa di moda!) :P

domenica 13 maggio 2012

Scarabocchi

Metto a posto borsa e portafoglio che straripano di fogli, foglietti, ricette, ricette mediche, bugiardini, lettere d'amore, fotografie, biglietti da visite, santini (solo quello di Santa Rita la Santa dell'Impossibile che mi ha dato nonna p, la nonna di Midori), e scartoffie varie quando ritrovo l'autografo di Francesco Bianconi e Rachele (i Baustelle) e di Alessandro Alosi e Gianluca Bartoli (i Pan del Diavolo).
Sono poco più di 4 scarabocchi con dedica, ma sono anche molto di più. Perché entrambi me li sono fatta d'estate. E così mi ricordo che l'estate, nonostante gli esami, rimane sempre la mia stagione del cuore. 
Pertanto,






Alex V