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sabato 2 febbraio 2013

Stravolgimenti pomeridiani

Programma mentale del sabato pomeriggio: la mattina studio e il pomeriggio vado con Amando a vedere i Baustelle che presentano l'album nuovo, Fantasma, e poi faccio un salto in centro per il Capodanno Cinese, mentre la mia amica Orange,da casa, rosica.
Programma effettivo: son stata in casa.

Ma stavolta c'era un buon motivo, e non era la pioggia, né Midori che mi dava buca per studiare: è venuto a sorpresa *rullo di tamburi* *squillo di trombe* 
il Doc!
Va be', diciamo che è stata una sorpresa annunciata, mi ha avvertito quel paio d'ore prima,così da esser certo che non uscissi, e così ho avuto il tempo necessario per dare una ripulita generale alla casa e a me stessa, per la gioia di Midori e Amando (perché ho tirato a lustro camera,bagno e cucina; sono in sessione ma ancora mi lavo, eh!)
Insomma, mancava solo che io stendessi il tappeto rosso e lui mi desse buca come al solito in questi casi, perché tutto fosse proprio come tutte le altre volte...e invece!
Oggi è passato per davvero!
Gioia infinita!
(e infatti ieri c'era il sole e oggi diluvia!)
Ma un po' di pioggia val bene il mio Doc!
Doc che ho trovato bello e per la prima volta anche sbattuto dopo un mese di fila in corsia, al suo primo sabato libero: un'occasione perfetta per farmi raccontare e raccontarmi di fronte a un buon tè bollente (grazie, tempo, grazie, per  aver creato l'occasione perfetta). Insomma, me lo sono spupazzata per benino (sempre nei limiti della decenza, mortacci alla monogamia).
Ok,è vero, a una certa ha fatto irruzione il MioUomo per il consueto territorial pissing, ma la prendo di buon grado...l'importante è che di buon grado la prenda lui!
C'è stato pure lo scambio ufficiale dei numeri di telefono U.U: lui aveva perso il mio (e questo si sapeva già) e io non so perché non avevo più il suo (com'è stato possibile? che ci sia lo zampino del MioUomo?), però così c'è stata pure la scena molto vintage del "Allora,questo è il mio numero,così poi mi fai uno squillo", roba da scuola media proprio.

Insomma, Midori dice che ho ancora la faccia da scema, Dude dice che quello mi si vuol fare, <sennò che senso ha darmi il numero di telefono?>,e io sto a metà tra l'esaltazione adolescenziale e la demenza, non so decidere quale delle due in effetti prevalga.
Amando invece sta a rosicare: non è stato considerato, lui, proprio lui che sostiene che il Doc sia gay.
Sai Amando che ti dico?
Pisello - Topa: 0 - 1



Alex V

venerdì 18 gennaio 2013

Caro Doc...

Caro Doc,
anzitutto grazie per il discorso che hai tenuto ieri al caffè, di fronte all'Angelica*. Nel caso non te ne fossi accorto, io ero molto eccitata, nonché bagnata. Detto questo, il mio numero è --------. Adesso mi contatti, o devo per forza aspettare la menopausa?
Alex V
Precisazione: ieri il Doc mi ha offerto un caffè e c'era anche Angelica, la ex di Orlando, il fratello del MioUomo, mia acerrima nemica. 
Oddio, non è proprio mia nemica, diciamo che mi è sempre stata un po' sulle balle, ecco.
Comunque il Doc parlando con me e di me...ma non è questo il punto.
Il punto è che il Doc oggi su un noto social network ha detto che ha perso tutti i numeri di telefono, di rimandarglieli quindi in privato. 
Io, che in queste cose sono naturale come una bionda tinta, ho iniziato a farmi mille seghe mentali sul fatto che "Ommioddio ma che faccio adesso gli mando il numero oppure no magari sembra che ma poi chissà cosa pensa io sono una donna impegnata certe figure ma poi ma io ma lui ma noi ma voi ma tanto c'è internet" etc etc. 
A questo punto è intervenuto Brian, che mi ha dettato la "letterina". 

Ovviamente non l'ho inviata. Però la metto qui perché mi ha fatto un sacco ridere.

Alex V

ps: no, il numero non gliel'ho ancora re-inviato. Aspetto di parlarci di nuovo e poi con molta nonchalance lo infilo nel discorso...eheh

sabato 12 gennaio 2013

Epifania

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ormoni impazziti, rincoglionimento andante e sorriso a 32 denti stampato in faccia tanto a lungo che quasi fa male (rilassa i muscoli Alex, rilassa i muscoli! Ti verrà un trisma se continui così! Per l'amor del cielo rilassa quei cazzo di muscoli, è il tuo cervello che te lo ordina!). Oggi c'è stata la mia epifania personale. E' venuto a salutarmi il Doc. L'idolo indiscusso della mia anima medica.

Piccola chiosa linguistica: 
epifania = apparizione, manifestazione, comparsa. 
Oh, per dirla come la mia insegnante di inglese del liceo quando spiegava "The Dubliners"
epiphany= a sudden revelation

Sì, è stata decisamente una inaspettatissima sudden revelation.
Quando Midori mi ha detto chi fosse ad aver suonato il campanello, ho perfino provato a fare l'indifferente: "ah, sì, va bene, non mi metterò figa alla velocità della luce in quei 5 minuti in cui sale le scale perché tanto non me ne frega niente". Anche perché l'ultima volta (non) si sono visti i risultati. Quindi, stavolta, mi si becca così come sono, senza trucco e senza inganno.Sì, Alex, credici
La verità è che come è comparso ha eclissato tutti gli altri. Va be', anche io ho eclissato tutti gli altri. 
Non mi ricordo che cosa ci siamo detti.
So solo che alla fine, prima che se ne andasse,l'ultima cosa che gli ho detto è che ero contenta di vederlo,era un sacco che non si faceva sentire, tanto meno vedere. Lui mi ha risposto:
"Ma come potevo dimenticarmi di te?"
E niente, è quel momento in cui la mente non sa più pensare. Mi sono sciolta. Midori era presente e ogni tanto si accertava che non mi colasse la bavetta dalla bocca.
Inoltre, adesso che sono diventata una Grey's Anatomy addicted, ho anche potuto notare e apprezzare quanto il Doc assomigli a Owen Hunt versione mora. E con i capelli più lunghi. 
...
Davvero, razionalizzando la cosa, non so cosa io ci trovi in lui...se ci penso...MA QUANTO E' AFFASCINANTE???

Alex V

martedì 4 settembre 2012

Gli amori di Nonna P

In casa adesso le persone innamorate di cuochi di Real Time sono due. Nonna P ha trovato l'amore in Buddy Valastro, il boss delle torte. Perchè le abbiamo detto che sua madre è di Altamura, cioè PUGLIESE. La nonna lo ammira incantata vedendo In cucina con Buddy, mentre lui violenta delle ricette pseudoitaliane. Per fortuna la nonna ci sente anche molto poco, perchè nel doppiaggio italiano Buddy sembra più un pervertito dedito al porno spinto che un cuoco.
"Oh si, adesso prendiamo questa cannella, non è bellissima?Baby, la cannella mi fa impazzire, ok? Adesso la SPalmo tutta per bene, oh si, che meraviglia, non è meraviglioso? E adesso aggiungiamo tanta salsa, io Adoro la salsa, a me piace così, forte, mmmm, ottimo".
Roba che la nonnina scapperebbe a gambe levate. Dub.

Ma chi vincerà la sfida? Buddy Valastro o il mio bellissimo Alex Borghese?


                                                                                                                                 Midori

sabato 18 agosto 2012

Birra, Ballo e Rock'n Rolla

Per chi non lo sapesse ma fosse in zona, in questi giorni al porto di Marina di Carrara c'è il Pollege- Carrara Rock'n Rolla. Credo che questo sia il secondo anno in cui viene organizzato (che sia la naturale continuazione del vecchio Urla Padula Festival?), ed è la prima volta che ci vado. Essenzialmente per un solo motivo:
-Allora Valerì, stasera che si fa? 
-Ah, stasera non ci sono per nessuno: Pollege Pollege e ancora Pollege perché c'è l'amore mio: il cantante dei Rock'n Roll Kamikaze! 
Vieni e vedrai!

foto scattata ora, visto che l'ispirazione per questo post
l'ho avuta mentre studiavo biochimica
(e dietro la reclàme della mostra
Avanguardie Russe)
Arriviamo, una birra in mano e nell'attesa del turno del suddetto quartetto gironzoliamo per le bancarelle etniche, nell'aria Still My Guitar Gently Weeps e un penetrante odore di incenso, e riusciamo pure a procurarci dei simpatici finti-cruciani al modico prezzo di 1euro l'uno:
altra foto perché il secondo braccialetto
ha un motivo con i miei cari
Elefanti :)








-Ma non ti accorgi ch'è solo la paura che infine uccide il sentimento!
Le anime non hanno sesso ma sogni!

-Ma insomma Alex, le conosci tutte!
-GossipBoy, certo che le conosco! Altro che Rock'n Roll, questo è Battisti! "La collina dei ciliegi"!
-Ma lo sai chi è quello che canta?
-No, Ometto, chi è?
-E' quello che faceva il rasta in Ovosodo, ha fatto anche l'Ultimo Bacio e adesso...

Il rasta in Ovosodo, alias Marco Cocci:

Marco Cocci vabbè in realtà ora è così--> 
ma resta sempre un gran gnocco, e quindi...
-IL RASTA IN OVOSODO!? MA IO DEVO ANDARE SOTTO AL PALCO! Forza gente, chi viene con me?
....
....
quando i silenzi valgono più di mille parole, proprio.
E io vado da sola

E così, dribblando con classe prima Lui, il mio ex storico, e poi Dim (Dim because he was really dim...), arrivo sotto e mi canto le ultime due cover. Poi saluta e va via.
Ora, non è che il palco del Pollege sia blindato, quindi inizio a girellare intorno alle transenne del backstage e....ECCOLO! E' LUI! No, vabbé, è al telefono, non lo chiamo che sennò sembra che poi...
-Ohi Alex, mi accompagni in bagno?
-No, aspetta, devo riuscire ad avere una foto con lui! E' bellissimo!
-Ma chi è...apperò! sì sì! approvo!
-niente, è rientrato nella tenda...dai, ti accompagno in bagno...
-Sì, muoviamoci che tra poco suona il mio amore...
-Ma chi è?
-E' un tipo biondo, sulla 40ina...si chiama Alex...è quello lì!
-Ehi ragazze, ciao!
-NON ORA KURT! NON VEDI CHE SIAMO IMPEGNATE?
-oddio mi vergogno a chiamarlo ad alta voce...
-ALEEEEEEX!!!!!! EHI! 
-Scusate, io non sono Alex, sono Andy, Alex è l'altro
-Ah ehm scusa, pensavamo ti chiamassi Alex, si è confusa
-Non fa niente! non fa niente!
-Grazie, gentilissimo, lei vorrebbe una foto con te...potremmo?
-UHHH! Ma certo! 


-Fantastici! Grazie mille! 
-Grazie a voi!

-AAAAAAAHHHHHH CHE BELLO HO UNA FOTO CON ANDY! Il MIO AMORE! LO ADORO! Dai, adesso andiamo in bagno!

-MuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuoviti
-Alex, un attimo, ho finito...
-Non capisci! C'è Marco Cocci al bar! DevifarmiunafotoDevifarmiunafotoDevifarmiunafoto!
-Ok, ok, dai
-Ehm...scusa...sì ciao...guarda sei bravissimo...sai...una foto...
-Eh certo! Come no!




Che dire?
BELLISSIMO
Alex V





domenica 29 luglio 2012

Il conte di Montecristo

Ho finalmente finito di leggere Il Conte di Montecristo. Con questo libro ho una storia un po' travagliata...
A sette anni avevo chiesto a mamma e papà di regalarmene la versione per ragazzi. Vabbè che ero un'accanita lettrice, ma c'è un limite a tutto. Comunque...
Si era in prossimità del mio compleanno e tutti i parenti sapevano cosa regalarmi per farmi felice: libri, libri, libri. Già da allora, però avevo gusti difficili, quindi da una settimana prima era cominciata la processione dai miei genitori, per chiedere che libro volessi. Ed i miei pensarono bene di dire a mio zio, quello un po' particolare, che volevo Il Conte di Montecristo, dimenticandosi di aggiungere "l'edizione per ragazzi". 
Considerando che lo zio in questione è lo stesso che appena iniziato il ginnasio e poi il liceo mi telefonava alle otto e mezza di sabato sera per informarsi sul programma, sapete già come è andata a finire. Mi sono ritrovata con l'edizione integrale del Conte, un librone che ai tempi era più grande di me. La cosa mi ha traumatizzato al punto che per tutti questi anni, il libro ha dormito sullo scaffale.
Solo adesso mi sono sentita matura abbastanza. C'è un tempo per ogni libro, penso. In tal caso ho fatto bene ad aspettare tanto per leggerlo, per innamorarmi di Edmond Dantès e comprendere appieno la tragedia di una vita e di una gioventù rubata.
Presa dall'entusiasmo ho scaricato lo sceneggiato de Il Conte, quello con Gerard Depardieu.
A vederlo solo io e mutti.
Prima scena: Gerard Depardieu, primo piano, sguardo un po' folle fisso in camera.
-Wow.
-Si, ha un suo fascino.
-Sarà il naso...
-Sarà lo sguardo da folle...
-D'essere sexy è sexy mutti, non rompiamoci la testa.
-Poi nei panni di un eroe così cupo...
-E ricco, non dimentichiamoci che è ricco...
-Anche...
-Poi ha una prestanza fisica notevole, mica è un efebo, si vede che è un uomo che mangia quello che gli cucini...
-O che cucina per te...
-Cucina Bene per te...
-Già. E che ti vizia.
-Mutti, non stiamo proprio parlando di baba e del rufo, lo sai no?
-Lasciami sognare. Domani vediamoci un film con George Clooney.

Baba  ed il Rufo ancora non capiscono perché io e mutti ogni tanto li guardiamo e sospiriamo con disappunto.

                                                         Midori


giovedì 19 luglio 2012

Incontrarsi là dove sorge il sole

C'era una volta una liceale con la passione per la cultura giapponese che si iscrisse a un corso di lingua giapponese nell'impossibilità di recarsi lei stessa in Giappone per un po'.
Al corso, ovviamente, era la più piccola giovane, nonché l'unica ad andare ancora al liceo (cosa che causò un po' di disappunto agli altri frequentanti più maturi, visto che non si potevano tenere le lezioni di sabato mattina e bisognava andare in quella scuoletta sperduta il giovedì sera) ma era piuttosto bravina, anzi, decisamente più brava degli altri (non che ci volesse molto,coi suoi neuroni freschi,e considerato poi che era tutta la vita che non faceva altro che studiare).
Siccome a seguire il corso erano 4 gatti, per fare numero (il minimo per mantenere il corso era 15 persone, e noi eravamo abbondantemente sotto) alla stessa ora l'insegnante faceva venire anche un paio di alunni più avanzati, che avevano fatto il corso l'anno prima. 
Uno di questi due figuri faceva l'università (era quindi più o meno d'età con la liceale suddetta) ed era terribilmente e inguaribilmente nerd. 
Accantonando un attimo la nerdaggine, era anche parecchio carino. Anzi, quell'aria timida e un po' sociopatica, ma dolce, da nerd collaudato, aggiungeva un certo non so che al personaggio, che ora ci penso voleva forse assomigliare a uno dei suoi manga preferiti, ma a mio parere finiva per somigliare a Jhonny di E' quasi magia (cartone che io adoravo, per la cronaca):



Era uno di quelli che seguivano il corso per leggere i loro manga preferiti (al primo posto Dragon Ball) in lingua originale, inizia a preparare il cosplay a gennaio per il Lucca Comix di novembre (dell'anno dopo :P) e ha una collezione di porno asiatici. Insomma, cose così.
Come se non bastasse, studiava pure ingegneria.


 Ma ormai si sa: se non fanno ingegneria manco li guardo*.


Peccato che tutte queste caratteristiche che lo facevano così carino e coccoloso avessero il non proprio trascurabile effetto di renderlo anche totalmente imbranato: non mi ricordo una conversazione che andasse oltre il Ciao+Sorriso+Rossore+AbbassoLoSguardo.
Ed era anche troppo che ciao! lo pronunciasse ad alta voce! 
Questo di persona. 
Essendo nerd, ed essenzialmente smanettone, aveva preso la mia mail dalla lista dei frequentanti del corso e mi aveva aggiunto su facebook. O meglio, aveva preso quella che pensava essere la mia mail e che in realtà era quella di MiaMadre (all'epoca non avevo bisogno di un indirizzo mail), e quindi finì che quando mi accorsi della svista, lo aggiunsi io. 
Devo dire che in chat era un gran chiacchierone, anche se la cosa è iniziata e finita lì, in chat, a parlare di come sarebbe stato bello organizzare un viaggio di corso in Giappone, quando fossimo stati più pratici con la lingua. 
E poi niente, io l'anno dopo son venuta a Roma e quindi Goodbye Corso, o per rimanere in tema: Sayoonara*.


L'unica volta che mi ha stupito rivolgendomi la parola di persona, eravamo al corso e l'insegnante stava spiegando una cosa sui dimostrativi giapponesi e i deittici. Siccome venne fuori che nessuno, insegnante compresa, sapeva cosa fossero questi benedetti deittici, lo spiegai io, perché il caso aveva voluto che la mattina stessa a scuola si fosse fatta La Ginestra del Leopardi, che è praticamente un campo minato di deittici.
Insomma, in un silenzio di stupore e ammirazione per cotanta conoscenza della grammatica ma più che altro della semantica italiana, si sente una voce appena sussurrata:
- Ohhhh com'è colta....




Tutta questa storia per dire che oggi, così, all'improvviso, il Filonippo mi ha scritto in chat, per dirmi che è a Tokio a fare un 3 mesi di corso di giapponese intensivo, e se io studio ancora giapponese qui a Roma.
No, non studio più giapponese. Ma ha aggiunto lo stesso che poi mi racconta. 
Sono chiacchiere in diretta Roma-Sol Levante che fanno sempre piacere.


Alex V


*: il MioUomo è ingegnere, la mia prima cotta è ingegnere, la mia friendzone è ingegnere, il mio migliore amico (Dude) è ingegnere, il Ricciolo è ingegnere. Non so quanto sia dovuto al fatto che gli ingegneri siano davvero persone interessanti (e problematiche) e quanto sia dovuto all'imprinting paterno, dato che il primo ingegnere della mia vita è MioPadre







sabato 2 giugno 2012

Di ormoni e matite

Stanotte ho fatto un sogno. Stranissimo ed influenzato dai recenti avvenimenti.
Nel sogno c'eravamo io, Mutti, Lucia e Baba, in vacanza, come quando sei anni fa facemmo un viaggio on the road nel nord Italia. On the road nel senso che avevamo una serie di liste di B&B e solo una tappa fissa, i biglietti prenotati all'Arena di Verona per vedere la Madama Butterfly. Nel sogno si era giusto a Verona, dopo aver svaligiato tutti i negozi di scarpe di via Mazzini (questo elemento realmente accaduto...durante quel viaggio comprammo circa dieci paia di ballerine e scarpe). Mentre si faceva un giro per Piazza delle Erbe, baba si allontanava, Mutti ci prendeva per mano e ci portava in un sexy shop della Disney.
-Allora ragazze, sceglietevi il vibratore che più vi piace, così io e Baba saremo sicuri che non farete sesso prima dei diciotto anni. 
E passavamo del tempo a decidere dimensioni, modello, movimento, colore (!) e funzioni. Baba entrava solo per pagare.

Ora... posto che questo sogno mi porterà in psicanalisi e che non so per quanto tempo non riuscirò a guardare mia madre senza ridere istericamente, ho ripensato ai traumi che i miei hanno subito dall'avere due figlie CONTEMPORANEAMENTE in piena tempesta ormonale adolescenziale.
C'è da dire che pur essendo più piccola ho sviluppato prima di Lucia. Un giorno giocavo con le bambole ed il giorno dopo, ero in quinta elementare, chiamavo nonna p urlante dal bagno, perché sanguinavo come un maiale sgozzato. E da lì poi mi è esploso il seno. E sono arrivati i peli, i brufoli ed un periodo di bruttezza perennemente rinnovato. In tutto questo, mentre io giravo per casa con un muso lunghissimo perché avevo le tette, mia sorella girava per casa con un muso lunghissimo perché NON aveva tette e ciclo e mi invidiava. E quindi litigavamo. Nel frattempo io non sapevo più dove mettere il seno e con le cugine facevamo la prova della matita: se metti una matita sotto il seno e cade non hai bisogno del reggiseno. Se sta su è meglio comprarne uno alla svelta, se no prima dei tredici anni ti arriverà alle ginocchia, lo sanno tutte le ragazzine di prima media. Ecco, a me e mia cuginona stava su. A cuginetta (che all'epoca aveva sette anni) dopo una piccola scossa la matita cadeva. A Lucia, di anni dodici e mezzo, cadeva senza pietà.
Superata la fase dello sviluppo a entrambe il problema divennero i brufoli, che io non avevo e lei sei. Poi i ragazzi, che andavano tutti dietro a lei, ma alla fine venivano con me. In tutto ciò i miei genitori invecchiavano precocemente: mia sorella si circondava di amiche donne, tutte beneducate, buonasera signor Pa, signora Pa, io avevo due amiche ed un branco di amici. E non eravamo amici proprio fraterni.
Questi movimenti allegri continuarono fino a quando Lucia si mise seriamente con uno. Apriti cielo. Vedevo l'interrogativo muoversi sotto le fronti dei miei genitori, lo faranno, non lo faranno...la gentile uscita di scena del ragazzo in questione risolse i loro problemi. Io e Lucia avevamo rispettivamente diciassette e diciotto anni.Eravamo belle, in fiore e pronte ad una storia finalmente seria. Ed ecco che entrano in scena prima Renzo e dopo un mese il Rufo.
Arriva l'estate e c'è la formale richiesta di andare in vacanza con loro ed i loro amici.
-No! Non ci andrete!- tuonava il Baba.
-Guarda baba, che se io voglio farlo lo faccio anche rimanendo qua a casa.
Devo avergli tolto altri anni di vita. Fatto sta che in vacanza ci andammo, fingendo, per il loro buon cuore, di dormire insieme, io e Lucia.

Non deve essere stato facile per Mutti e Baba.
Onore alla loro eroica sopportazione.

                                                                       Midori

domenica 27 maggio 2012

Dubbi esistenziali (grossi almeno quanto un esame)

Oggi viene il Doc. Ancora in realtà non si è fatto sentire, ma considerando il GP e tutto posso ancora sperare che non mi stia tirando il pacco. Comunque mentre studiavo mi è venuto un enorme dubbio esistenziale  riguardante la mia mise appositamente studiata, che può essere riassunta con la seguente foto:
L'abito non è quello ma simile (sempre di Intimissimi si tratta) e le autoreggenti invece sono proprio quelle (comprate da Calzedonia insieme alle mie adorate calze a pois). Ovviamente, dato che è domenica pomeriggio e io sono pur sempre una trista studentessa di medicina che studia e non esce ho evitato accuratamente il tacco e ho una ballerina. Ma il punto non è questo.
Il punto è una domanda che mi sorge sempre quando indosso le autoreggenti (cioè ogni morte di papa, sennò avrei avuto cura di informarmi prima) e che quindi mi è sorta anche stavolta: 

le autoreggenti, quando una le indossa, si devon vedere o non si devon vedere?

Non mi fido della tizia della foto che le mostra perché io non sono la tizia della foto, e se lo fossi probabilmente non sarei qui a scrivere di questi dubbi esistenziali. Anzi, sicuramente non sarei qui a scrivere, troppo impegnata a far servizi di moda in quel di Zanzibar.

E' una cosa che mi lascia proprio in dubbio, e me la sono sempre chiesta, non è che adesso mi faccio questi problemi solo perché viene il Doc a trovarmi...

Stilisti, fashionisti, ma in generale inzisti di tutto il mondo: HELP!

Alex V (quando sarà scaduto l'effetto che il Doc ha su di me, ve ne accorgerete)


sabato 26 maggio 2012

Come tredicenni con gli sbalzi ormonali

MI HA CONTATTATOOOOOO!!!
Bhè che c'è? Tanto l'avevo detto qui che l'avrei chiamato...Poi invece mi ha contattato lui! 
Yuuuu come sono felice.
Mi ritrovo a rotolare in stile panda tra i bamboo e a chiamare Midori in preda a un accesso di entusiasmo..a sì, ma questo lo sapete già.
Vorrei chiarire una cosa: anche se divento una sottospecie di deficiente quando lo sento, tanto da perdere a tratti la capacità di intendere e di volere, vorrei sottolineare il fatto che si tratta di pura stima professionale: theDoc è un gran medico, oltretutto laureato a pieni voti e in tempissimo, e soprattutto pieno di passione per quello che fa. Io lo adoro. Come modello, è chiaro. Anche perché, a suo stesso dire, non è proprio uno splendore. Ma io lo adoro lo stesso.
Avete presente JD di Scrubs e il suo rapporto con il Dottor Cox? Ecco, uguale. 






Vabbé,magari un po' meno a senso unico. Lui è più accondiscendente, essenzialmente perché non sono un maschio. Ma io sono esaltata uguale,e lo importuno con domande sul suo lavoro e tutto.
Oh, che ci devo fare, è il mi mito, mi accontento di poco. E DOMANI MI VIENE A TROVARE. Oh, me l'ha chiesto lui, cosa facevo domani pomeriggio. E visto che ha il week end libero, fa un salto qua. Anche se occhio a non cantar vittoria, lui è conosciuto come l'uomo dei pacchi, visto che li sa tirare con una non-chalance invidiabile.
Mi sembra di essere tornata ai tempi delle medie, quando c'erano tutte quelle grandi aspettative a dire "domani esco con il tipo che mi piace *.*". E pensare che mi ci prenderò un caffé parlando di malattie più o meno infettive!
No, sto svalvolando. 
Ora mi calmo. Magari mi faccio una camomilla. E penso a cosa mettermi domani. 
Ma forse è meglio che vada a dormire, ché se non sono riposata poi mi escono le occhiaie.
E io domani devo essere bellissima.
Sono proprio di fuori.


Alex V

ER medico

AlexV sta impazzendo. Mi piomba in camera saltellando con un sorriso idiota sul viso, battendo le mani come una bambina di 5 anni.
-Indovina chi mi ha contattato! Indovina!
-Il Ricciolo?
-Ma ti pare? Guardami! Non senti come sono felice?
Sorriso a trentadue denti, occhi sognanti, voce di due toni più alta. 
-Il Doc.
-Sii. E mi ha contattato lui, sono troppo felice, non sto capendo più niente.
-Che bello.
-Ora devo andare, gli sto scrivendo in chat.
Cinque minuti più tardi.
-Oddio, oddio, ci passerà a trovare! Dovrò essere bellissima!
-Ottimo allora.
-Mi sa che mi sono mezza sputtanata. Devo chiudere con una frase geniale. 
-Bhè, non so...
-Vado a scrivere, dopo ti racconto.

Doc, Doc, Doc ma che je fai a questa ragazzetta? Mi sa gestire una tachicardia con profeti di sciagure e me la sciogli per una chat su fb... Galeotto fu il camice.

                                                                          Midori

lunedì 14 maggio 2012

Buonanotte...

E poi, all'improvviso, hai voglia di un cornetto al cioccolato... 




Alex V e il suo consumismo (giustamente) indotto...

martedì 24 aprile 2012

Ormone libero

Guardando I Borgia:


- Alex...
- Eh..
- Cesare Borgia è oltremodo gnocco.
- Io mi farei anche Giovanni Borgia, e ti dirò di più, la darei pure ad Alessandro Farnese, che oltre a esser carino è pure simpatico
- Amen.
- Ah, a proposito di ormone che prende il sopravvento: oggi non ho resistito e ho comprato i tarallucci...
- Ricorda che è tutto merito di Rosita.
- Ok, questa non l'ho capita...
- Rosita è la gallina di Banderas nello spot!
- Ahhh!! Eccerto, perché io dello spot giustamente ricordo la gallina...


Del resto, avremo pure gli esami, ma è primavera anche per noi...


AAA: in questa sede,DICCI LA TUA E VOTA IL TUO GNOCCO  BORGIA PREFERITO!
Dicci se preferisci 
 lo schizzato   l'inquieto Cesare ....
o

quello strappone il bel tenebroso Giovanni

Alex V e Midori - come tredicenni infoiate con gli sbalzi ormonali

domenica 15 aprile 2012

tatatata Pubblicità

Da fuorisede sono orgogliosa di dire che non ho la televisione e che anche a casa la guardo molto poco. Il mio mondo si regge su Internet e sullo streaming. Per questo motivo sono immune alla maggior parte degli spot televisivi, sebbene mi sorbisca altri tipi di pubblicità. 
Se non fosse che stamattina sul sito del Corriere mi si apre una finestra con un video. La pubblicità del Mulino Bianco. Questa:


Si, avete visto bene. Il mugnaio è proprio lui, Banderas. Ora, non bastava aver messo Kakà a chiederci se Ringavamo (e si, con Kakà avrei ringato e ringato tutta la notte), no. Adesso anche un luogo innocente e bucolico come il mulino si colora di nuove tinte latine. Della serie, ai bambini i biscottini ed alle mamme il mugnaio. Diciamocelo: se metti un testimonial sexy come lui in una pubblicità del genere è a questo che punti, conquistare nuove fette di pubblico. 
Oppure come mi ha fatto notare Amando, qualcuno si è sbizzarrito col mulino che vorrei Nel mulino che vorrei c'è Antonio Banderas. Olè.
Ecco. Ora mi è venuta voglia di tarallucci.
E di Banderas.

                                                                               Midori

mercoledì 28 marzo 2012

E Dio creò l'uomo e lo chiamò Adam

Scrolling down la pagina facebook di AlexV.
-Oddio questo che schifo.
-A me hanno sempre fatto un po' senso gli uomini con i fianchi.
-Quindi Dude ti fa schifo?
-Lui lo maschera bene.
-Secondo me i fianco ci deve essere, non deve essere un fiancone.
-Essì, io quello dicevo.
-Senti dimmi un nome.
-Come?
-Faccio io. A-d-a-m L-e-v-i-n-e.

Silenzio. Estatica contemplazione.
-L'uomo senza fianchi è un armadio. L'uomo deve avere i fianchi, parliamone.
-Ma questo è il fianco giusto!
-Il fianco grosso deriva da una circonferenza di bacino grande, che si porta dietro non solo il fiancone ma anche il culone. In una donna entro certi limiti può anche andare bene, in un uomo NO. Il fiancone fa senso.
- Concordo. A pieno.
Estatica contemplazione.
-C'è qualcosa di strano in questa foto
- La mano?
- Yes. Sembra minuscolo
- Credo, CREDO, sia photoshoppata
- Quindi non esiste donna con quella fortuna...
- No, a parte chi se lo scopa. E anche avesse il più piccolo del mondo, non lo sapremo mai. Ma ci tengo a precisare che io me lo sdraierei lo stesso.
- E' l'unico uomo tatuato, molto tatuato...
- TROPPO tatuato
- ...che mi scoperei
- Già
Estatica contemplazione
- Io avevo anche comprato il primo CD, songs about Jane
- Anche io!
- Io l'avevo comprato principalmente perché lui era gnocco
- A me piacevano anche le canzoni
- This love has taken too time...Sunday mornin' rain is fallin'....And she will be looooooooooved!!!! Sì, erano carucce
- Il genere di canzoni che canti la domenica mattina, appena uscita dalla doccia col turbante in testa... e usando la spazzola come microfono!
In sottofondo parte Moves like Jagger.

                                                                                                                                Alex V e Midori

mercoledì 22 febbraio 2012

TheDoctor

Nel mezzo dello studio serale, mi ha telefonato il Doc. Batticuore e adrenalina a 2000.
Tutte le volte che lo sento/lo vedo vado in brodo di giuggiole. Non scherzo, divento come una tredicenne isterica al cospetto di Robert Pattison o come si chiama quello di Twilight. E' imbarazzante, ma non ci posso fare niente: è il mio mito personale. Cioè, ho il numero di telefono del mio mito!
Il Doc rappresenta tutto quello che vorrei essere "da grande", ovvero un gran medico. E che medico! Adesso si sta specializzando e passa 20 ore al giorno in corsia. Ed è FELICE.
Io voglio diventare così. Oddio, magari un po' più sorridente, ma la sostanza non cambia.
Adoro quell'uomo, è il mio mentore. L'unico uomo più basso di me di 20 cm che mi farei. Ed è strano, perché io per karma (come dice mia zia) tendo verso il più rude ingegnere, come testimoniano le mie conquiste dai 17 anni in su...Eh, ma lui è diverso.
Lui questo lo sa benissimo e se la tira da morire. Quando parliamo mi tratta con benevola distanza e sufficienza, lo sa, se lo immagina che io pendo dalle sue labbra di medico ormai fatto e finito. Però poi se io non lo cerco mi telefona e mi manda mail: eccome se mi cerca.
E devo dire che in confronto a come tratta gli altri (anche se con i pazienti è impeccabile), la considerazione che ha per me è tutta speciale.
Ahhh....
Ha detto che a marzo viene a trovarmi, così mi racconta un po' di cose...
Ahhh....

Alex V