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martedì 25 dicembre 2012

Buon Natale!


A tutti i lettori, vecchi e nuovi, occasionali e affezionati, all over the world



Alex V,Amando e Midori

lunedì 24 dicembre 2012

Medley pre-natalizio

Ricapitolando: sono passata dalla bolgia romana pre-natalizia alle strade deserte della domenica sera della mia città (che, una volta tanto, mi è sembrata un paradiso).

Ho dato e ricevuto dei (bei) regali, a parte quello della CattoKamikaze, orribile quanto inutile: una bolla di plastica con una micro candela dentro. Della serie, datti fuoco. Ma è stato un pre-Natale romano bello, allegro e...incasinatissimo, anche perché l'unico giorno che avevo per comprare il regalo a GossipBoy (un camice, il SUO PRIMO camice, e per noi aspiranti medici si sa, ha un valore tutto particolare) e ovviamente ho scelto il giorno in cui la metro B non funzionava (venerdì). Della serie, tanti auguri e Attaccatevi Tutti Ar Cazzo!

Il MioUomo mi ha regalato uno sfigmomanometro molto professional, e mi sento sempre più un piccolo medico che cresce. I miei mi regalano il fonendoscopio (che differenza c'è tra fonendo e steto lo scoprite leggendo qua, magari lo dico anche al MioUomo che sennò rompe), e poi mi manca la lucetta per guardare il fondo dell'occhio (in gergo, oftalmoscopio) e sono un medico quasi completo ( fisiologia ormai l'ho data e si sa che in questo mondo conta solo l'apparenza, quindi la laurea è un optional, o no?).
Chiusa questa piccola parentesi medica (non vedo l'ora di fare come Lucia e andare a giornate intere in corsia...) aggiungo che sono tornata a casa e la prima cosa che ho fatto è stata: FESTA! PARAPARARA! 

La Vecchia Orange, GossipBoy, la Bionda e la Valerì mi hanno organizzato una cena che era qualcosa di fenomenale e ci siamo finalmente riabbracciati tutti. Con Dude che faceva sentire la sua presenza whatsappandomi ogni minuto, ma va bene, gli vogliamo bene così.

Tra l'altro, la Orange mi ha omaggiato dei suoi primi lavori artistici, che varranno milioni tra qualche anno, e per altro sono fortemente autobiografici (e legati alla mia presenza). Sono galvanizzata da questa cosa, 

Invece casa mia riserva sempre delle sorprese, come i panettoni di MiaMadre, o il presepe a quattro piani, o la serra che MioPadre ha costruito in giardino. E' incredibile quante cose possano accadere in 2 mesi fuori casa.

Intanto volevo anche dire di come MioPadre sia riuscito a farmi imbarazzare al bar sotto casa dove a Roma faccio colazione ("Babbo, tranquillo, ordino io" "No, no, faccio io...ma...il cappuccino lo vuoi con la cremina?" "Babbo, per la centordicesima volta: sì, ci metto la crema...FACCIO IO!") pretendendo di pagare un bicchiere d'acqua (con Midori di stucco) e invece ho scritto tutt'altro.
Ma tornare a casa mi fa uno strano effetto, e devono ancora passare le 24 h di default perché la cosa si normalizzi.

Alex V

venerdì 21 dicembre 2012

Pensieri di Natale #Random


BRAVA + BRAVA
 
ti meriteresti un regalo più ricco,
ma...  a luglio, probabilmente, saremo in profonda depressione..
 
e cosa di meglio di un gruppo del profondo sud (Teignmouth - città ignota ai più), di cui
critici amici e prezzolati, di loro, entusiasti, scrivono 
 
... partiti dal pop futurista e depresso di Radiohead & C., ma anche dall'energia dell'hardcore americano.
Poi, hanno osato (OSATO !!??) su tutti i fronti, tra svolte dance, deliri epico-sinfonici, cavalcate space-westernstando alla larga da ogni nozione di equilibrio o buon gusto
mjuːz
 che dire... (da giovani, su un prato, una sera di luglio... beh, ti divertirai..)
 
BRAVA + BRAVA
 
il bbb

SONO ARRIVATI! 
I MIEI BIGLIETTI PER IL CONCERTO DEI MUSE SONO ARRIVATI!
Lo conferma in maniera inequivocabile la mail di mio MioPadre. 

E' il mio regalo di Natale al MioUomo (che i biglietti veri li vedrà il giorno del concerto, DOPO essere entrati all'Olimpico- sia mai che li perda o si dimentichi o che so che altro).

In questo momento ascolto l'ultimo album e gongolo.
Ormai non manca che l'uscita dell'album dei Baustelle.



Alex V


Pensieri di Natale e sulla Fine del Mondo #Random

Gli esami sono finiti e sono ufficialmente in vacanza. 
Adesso non resta che occuparmi di tutte quelle faccende lasciate indietro, ma non per questo meno incombenti: i regali di Natale. 

Ogni anno, io e Midori ci adopriamo a dovere per far contenti tutti i vicini di casa, nel nome delle regole della buona convivenza. E poi è Natale e siamo tutti più buoni, ma soprattutto: quale occasione è meglio del Natale se si vuole migliorare un po' il proprio Karma?

Per le bimbe, per fortuna ci siamo organizzate in largo anticipo: pensierini stereotipati ma carini, e non resta che darli. Adesso rimangono: Dude, LeFigarò, Amando, Orso e...basta, perché se è vero che è Natale è anche vero che c'è la crisi e nessuno ha voglia di far piangere il portafoglio più del dovuto. E poi il bello di fare i regali deve stare nel piacere di farlo, il regalo. Sennò, che regalo è?

Insomma, mi organizzo e vado a svaligiare i negozi in centro, a colpo sicuro almeno per due:
il papillon per Dude, una mutanda per Amando...ok, posso a cuor leggero dire che dopo il cervello dei maschi, la cosa più introvabile a Roma è un farfallino nero. NON PRECONFEZIONATO. Echecazzo.

Insomma: questo è il risultato delle mie 48 h intensive alla ricerca del regalo giusto. 
La cosa più bella sono i pacchetti, fatti da me (ma quant'è bello arricciare i nastri???)


Questi sono solo la metà dei pacchetti che ho fatto
(notare quanta arte c'è dietro...)

VERDE E ROSSO E' L'AGRIFOGLIO 
TRALALALALALALALA'

Adesso non resta che sperare che la fine del mondo sia un po' in ritardo, ché mi scoccerebbe non riuscire a vedere la faccia di chi li riceve, che è più rivelatrice di mille parole!



Alex V



domenica 9 dicembre 2012

Pensieri di Natale #1

Natale è nell'aria.

E questo non perché Midori ha tirato fuori micro-alberello e presepe portatile (dal 21 novembre nel nostro salotto), e neanche perché i negozi e Via del Corso hanno messo su le luminarie delle feste (da fine ottobre, secondo il diktat del sindaco).
Ma perché questa è la domenica del presepe. E stamattina il termometro segnava 0° (e anche meno).
A casa mia, su nel nord-che-non-è-nord (ma è comunque più nord di Roma, dove di gradi ce n'erano ben 2).

Quando te l'eri quasi scordato,senti lo spirito natalizio prenderti per le caviglie quando ti arrivano messaggi come

Stiamo facendo il presepe*
le grandi opere architettoniche/monumentali
che interessano il salotto durante il periodo natalizio

O

Prove per il panettone

Bhè, in tutto questo io faccio colazione con latte e cereali tristi (perché è domenica e la gente non lavora, quindi i bar sono chiusi)

e sto sui libri (come se non fosse una cosa che faccio in ogni periodo dell'anno).

Sentitevi in colpa, voi che all'alba del 9 dicembre cantate felici canzoni natalizie!
Mentre io pontifico su formule concetti e malattie.

Natale è nell'aria.
Sgrunt.

Alex V



martedì 27 novembre 2012

La casa del Natale

La tradizione prevede che l'albero di Natale si faccia il giorno dell'Immacolata Concezione, 8 dicembre.
La tradizione, appunto, perché in casa Pa le cose vanno in maniera differente.
L'albero si fa a fine novembre e si disfa il più tardi possibile. 
Casa mia è una versione molto più elegante di Chinonso sotto Natale. E no lo dico perché è casa mia, ma perché è oggettivamente vero. 
Noi non ci limitiamo solo all'albero. Noi abbiamo angeli che vengono sparsi per le mensole della casa, palle di Natale realizzate con il Patchwork di varie dimensioni appese sui vari stipiti, rami di vischio ed agrifoglio e finanche delle papere natalizie. In più n presepe di stoffa imbottito in camera mia e di Lucia, regalo di Baba quando lavorava a Londra.
Vabbè, direte voi, ad appendere due palle e due nastri son buoni tutti, che spirito del Natale è decorare la casa, proprio un'americanata con tutte le lucette. 
In realtà dietro tutti questi addobbi c'è molto di più.
Il 90% degli addobbi in giro per casa e sull'albero li abbiamo realizzati noi nel corso degli anni.
Quando eravamo bambine da metà ottobre vedevamo gli occhi di Mutti indugiare sulle riviste di fai da te. E sapevamo che qualcosa di eccitante stava per succedere.
In origine furono le palline di spago, realizzate spennellando di colla dei palloncini, avvolgendoci sopra lo spago e mettendole ad asciugare una volta rispennellate di colla vinilica. Scoppiato il palloncino rimaneva la palla da spruzzare con lo spray dorato. Poi fu l'anno delle rose in carta da pacchi, piegate, ricomposte ed anche quelle spruzzate. Di lì in poi è stato un continuo, fino all'ultima fatica, ovvero le palline in patchwork, ultimo capolavoro dei miei dodici anni. Anche lì il colpo di genio definitivo fu quello di Mutti: invece di usare le stoffe scrause dell'occasione (fiocchi di neve, pupazzi e babbi natale obesi), prendemmo degli scampoli di broccato e simile dal tappezziere, guarnendo il tutto con dei nastrini. In preatica abbiamo realizzato le nostre uova Fabergè di famiglia.
Poi abbiamo smesso di fare addobbi, eppure ogni anno, ogni volta che stiamo lì a studiare la casa addobbata ci mettiamo a ricordare tutte quelle domeniche pomeriggio passate insieme, a ridere, scherzare e spalmare la colla vinilica più addosso a noi che sugli addobbi.

                                                                                                Midori

martedì 3 gennaio 2012

Medley natalizio e non

Anzitutto: tanti auguri per tutte le festività passate! E tante scuse per non aver aggiornato più nulla. In realtà, io sono tornata a casa e mi sono trovata isolata dal mondo: niente internet e telefono fisso. La cosa è stata piuttosto rilassante. La vita di Midori a casa invece non è affatto rilassante, quindi non ha molto tempo da passare al computer. Eh già.
Ma andiamo con ordine.

Natale qua e là:

-Io vengo promossa dagli antipasti ai contorni: la mia abilità in cucina aumenta
- Mia nonna viene beccata dai pappagallini di mia cugina (portati a casa mia perchè sennò a casa sua il gatto nuovo li mangia) e risponde a colpi di sedano, insultandoli in dialetto
- Mia zia visibilmente brilla a fine antipasto se ne esce con: "Stanotte ho sognato che ero inseguita da un cotechino gigante"
- Mio padre mette nel microonde un pezzo di legno: "se non uccido i microorganismi che ci sono dentro poi puzza"
- Il MioUomo si sbronza e canta a squarciagola "Ma il cielo è sempre più blu". Grazie al video fatto da suo fratello Orlando, ora il MioUomo è ricattabile a vita)
- Midori all'altro capo d'Italia rischia di essere mangiata viva dai parenti per il ritardo nel portare il dolce. Sono le sei del pomeriggio e loro HANNO FAME
- Amando se la ride con la nonna dai capelli rosa
- Dude si smazza anche il giorno di Natale su analisi due

Viaggio alla scoperta delle puglie: Momenti Salienti

- Pranzo dai nonni di Midori: cibo, cibo e ancora cibo. Poi altro cibo. Ancora cibo e infine karaoke. Sono meglio di anna oxa
- Alla scoperta di Lecce barocca. Mia estasi di fronte a Santa Croce. Ho ancora i brividi di piacere se ci penso
- Pranzo a casa di Amando: cibo cibo cibo cibo e altro cibo. A fine pasto, il rito di passaggio: finire il kefir. La grande attrice non batte ciglio. Ma anche Midori non se la cava male ;) (Parole del padre di Amando: "Moglie, toglile il kefir dalle mani prima che vomiti!" Midori:"NOOOOOO!!! Ma è BUONISSSSSSIMO!".)
- Gita dalla Bedda. E anche l'estremo tacco dello Stivale fu visitato
- Nel paese dei mutandari: visita a Dude, che mi aveva avvisato: "vedi che a casa mia si mangia poco". è proprio il caso di dirlo: un poco STO CAZZO! e scusate il francesismo
- Dude a me: "Mio padre ci ha lasciati casa libera, pensa che io tradisca Ipazia (la sua donna, una santa che lo sopporta da più di 4 anni) con te."
- Trani: primo esempio di romanico il europa e quindi nel mondo. Io e Ipazia festeggiamo la notizia comprandoci un paio di stivaletti uguali. In ricordo della scarpa fucsia (vedi il post successivo)

Ultimo dell'anno: Piazza del Campo con il MioUomo. Siena (come del resto la Toscana tutta) non ha eguali. Anche qui: cibo cibo cibo, panforte, panpepato, ricciarelli, cavallucci e soprattutto pici al cinghiale. Roba che la mattina dell'uno gennaio mi sono veramente svegliata con il cinghiale del brioski sullo stomaco. E poi,chi l'avrebbe detto che in un colpo solo avremmo incontrato pure Mr X (uno dei miei primissimi tipi) e Stick (latin lover che è un po' troppo definire ex della Bedda?)

Ah, un altro momento saliente di queste vacanze oramai concluse è stato l' sms del Ricciolo:
"x me 6 indmenticabile, nn so ke fare dll mia vita, vrrei ke ci fossi (nll mia vita), pnsaci... 1 bacio,TVTTB...anzi, frs qlkd+"
Meno male che ho fatto il classico, altrimenti come facevo a decifrarlo?

Alex V


domenica 18 dicembre 2011

Zibaldone natalizio

Posto che sono in hangover pesante, vo a cominciare.
Ieri io ed AlexV abbiam fatto le Babbe Natale. La cosa brutta del fare i regali è comprarli, ma consegnarli è invece una delle cose più belle. Come ogni anno siamo andate con i regali in serie: ovvero a gruppetti uguali tra loro. Alle bimbe del nostro anno dei rossetti carinissimi (ovviamente con colore personalizzato, siamo gente seria noi), ai ragazzi ed alle altre segnalibri molto carini con delle citazioni, a Dude dei calzini (quando li ha aperti ha detto: "Ci credete che è il primo paio vedo di calzini che ho? Ho sempre usato quelli di spugna." E si è anche lasciato abbracciare, cucciolo). Anche io ed Alex V ci siamo scambiate i regali. Io le ho preso una carinissima scatola di latta per conservare i suoi numerosi te, infusori usa e getta ed una miscela di te artigianale. Lei invece mi ha regalato un correttore (regalo utile), eye liner, collana e segnalibro. Gli ultimi tre elementi sono tutti verdi. E già questo mi avrebbe reso felicissima se non fosse che sono tutti stupendi.
Ieri sera poi festa di Natale. Non vi dico la soddisfazione di rimanere tutta la serata a ballare su un tacco 13 senza rompermi osso alcuno. 
Stamattina è partita AlexV. Pianti, dolore, abbracci da parte mia.
-Midori, ti vengo a trovare tra una settimana.
Oddio, me ne ero quasi dimenticata :) AlexV scende in P ^^uglia