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venerdì 30 novembre 2012

Misantropia mattutina

Mattina.Apro gli occhi. Ho sognato che dovevo uccidere la Bedda perché era una strega. Appena scivolata fuori dal sogno mi trascino in cucina per la colazione.
AlexV è ferma e perplessa davanti al frigorifero. 
-Che succede?
-Il latte. Finito.
-L'avevo detto io che dovevamo prendere quello a lunga conservazione, ma tu no, vuoi quello in bottiglia.
-Fanculo.
-Che si fa?
-Bisogna andarlo a prendere.
-Ora?
-Si.
-Ce la giochiamo alla morra.

Il risultato della giocata è chiaro, perché sono io quella che aspetta l'ascensore in tutone e giubbotto.
Le porte dell'ascensore si aprono.
La Bedda.
-Ciao Midori.
-Ciao.
-Mamma mia, hai una faccia troppo sconvolta! Sembra quasi che tu abbia subito un trauma! 
-[Senti, se tu di prima mattina sei attiva e già figa come non mai me ne sbatte un cazzo. Io stanotte ti ho accoltellato una decina di volte e non crepavi, tra l'altro da brava strega facevi i bagni nel sangue umano. Come se non bastasse sto uscendo con questo freddo a prendere il latte, mentre probabilmente Spadino ti ha portato la colazione a letto. Si, sono sconvolta. Non rompere il cazzo] Sai, mi sono appena svegliata.

                                                                                                      Midori 

martedì 3 gennaio 2012

Medley natalizio e non

Anzitutto: tanti auguri per tutte le festività passate! E tante scuse per non aver aggiornato più nulla. In realtà, io sono tornata a casa e mi sono trovata isolata dal mondo: niente internet e telefono fisso. La cosa è stata piuttosto rilassante. La vita di Midori a casa invece non è affatto rilassante, quindi non ha molto tempo da passare al computer. Eh già.
Ma andiamo con ordine.

Natale qua e là:

-Io vengo promossa dagli antipasti ai contorni: la mia abilità in cucina aumenta
- Mia nonna viene beccata dai pappagallini di mia cugina (portati a casa mia perchè sennò a casa sua il gatto nuovo li mangia) e risponde a colpi di sedano, insultandoli in dialetto
- Mia zia visibilmente brilla a fine antipasto se ne esce con: "Stanotte ho sognato che ero inseguita da un cotechino gigante"
- Mio padre mette nel microonde un pezzo di legno: "se non uccido i microorganismi che ci sono dentro poi puzza"
- Il MioUomo si sbronza e canta a squarciagola "Ma il cielo è sempre più blu". Grazie al video fatto da suo fratello Orlando, ora il MioUomo è ricattabile a vita)
- Midori all'altro capo d'Italia rischia di essere mangiata viva dai parenti per il ritardo nel portare il dolce. Sono le sei del pomeriggio e loro HANNO FAME
- Amando se la ride con la nonna dai capelli rosa
- Dude si smazza anche il giorno di Natale su analisi due

Viaggio alla scoperta delle puglie: Momenti Salienti

- Pranzo dai nonni di Midori: cibo, cibo e ancora cibo. Poi altro cibo. Ancora cibo e infine karaoke. Sono meglio di anna oxa
- Alla scoperta di Lecce barocca. Mia estasi di fronte a Santa Croce. Ho ancora i brividi di piacere se ci penso
- Pranzo a casa di Amando: cibo cibo cibo cibo e altro cibo. A fine pasto, il rito di passaggio: finire il kefir. La grande attrice non batte ciglio. Ma anche Midori non se la cava male ;) (Parole del padre di Amando: "Moglie, toglile il kefir dalle mani prima che vomiti!" Midori:"NOOOOOO!!! Ma è BUONISSSSSSIMO!".)
- Gita dalla Bedda. E anche l'estremo tacco dello Stivale fu visitato
- Nel paese dei mutandari: visita a Dude, che mi aveva avvisato: "vedi che a casa mia si mangia poco". è proprio il caso di dirlo: un poco STO CAZZO! e scusate il francesismo
- Dude a me: "Mio padre ci ha lasciati casa libera, pensa che io tradisca Ipazia (la sua donna, una santa che lo sopporta da più di 4 anni) con te."
- Trani: primo esempio di romanico il europa e quindi nel mondo. Io e Ipazia festeggiamo la notizia comprandoci un paio di stivaletti uguali. In ricordo della scarpa fucsia (vedi il post successivo)

Ultimo dell'anno: Piazza del Campo con il MioUomo. Siena (come del resto la Toscana tutta) non ha eguali. Anche qui: cibo cibo cibo, panforte, panpepato, ricciarelli, cavallucci e soprattutto pici al cinghiale. Roba che la mattina dell'uno gennaio mi sono veramente svegliata con il cinghiale del brioski sullo stomaco. E poi,chi l'avrebbe detto che in un colpo solo avremmo incontrato pure Mr X (uno dei miei primissimi tipi) e Stick (latin lover che è un po' troppo definire ex della Bedda?)

Ah, un altro momento saliente di queste vacanze oramai concluse è stato l' sms del Ricciolo:
"x me 6 indmenticabile, nn so ke fare dll mia vita, vrrei ke ci fossi (nll mia vita), pnsaci... 1 bacio,TVTTB...anzi, frs qlkd+"
Meno male che ho fatto il classico, altrimenti come facevo a decifrarlo?

Alex V


mercoledì 7 dicembre 2011

Il Natale ai tempi della crisi

Mi sono accorta che siamo a dicembre grazie allo zampognaro che oggi suonava "tanti auguri a tutti quanti trallalalalàlalalà" nel quartiere. Per le temperature tropicali di questo posto poteva anche essere maggio, ma insomma. Così, era tempo ormai della fatidica domanda:
- Alex, che si fa per i regali?
Ammetto che quest'anno il budget sia mio che di Midori sia decisamente ridotto rispetto all'anno scorso, ma fare regali è un piacere, e quindi ci siamo organizzate per tempo onde limitare gli sperperi e ottimizzare il tempo. Della serie: se non compri le cose subito, finiscono.
Così buonine buonine ci siamo messe lì a far due conti e a fare le liste dei regali comuni: Madrina, Zietta, Bitchy (sì, ho insistito io), Bedda, Lombarda, Pitagorica, CattoKamikaze, Cassatina e Felina per le donne, e Dude, Amando, Le Figarò, Gunther, Virgineo Acidone e Mio Cugino per gli uomini.
Neanche a dirlo che le persone che ci stanno più a cuore sono la Bedda e Dude. In ordine di importanza seguono Amando e Mio Cugino.
Quindi suvvia, per gli altri è stato semplice: alle bimbe un rossetto natalizio (che fa sempre bene, soprattutto alla Bitchy, così la smette il sabato sera di sembrare una prostituta moldava di bassa lega con quel rossetto rosso vinile e i leggins in simil pelle) e ai bimbi un segnalibro con frase personalizzata. Oh, sta la cresis, mica tutti gli anni si posson regalare le calze gallo!
Amando e Mio Cugino vorrebbero la fiaschetta da alcool portatile, quindi problema risolto.
Il problema sono la Bedda che, diciamolo, non è certo tipo dai gusti facili e Dude che è ancora più difficile da soddisfare. L'anno scorso fu un colpo di fortuna:
In centro, negozio chic ma non troppo, Le Figarò a scegliere l'annuale golfino natalizio
- Dude, che c'è
- Questa cravatta è bellissima...
Occhio furtivo al prezzo: 15 £, fattibile.
- Dude, la vuoi veramente la cravatta?
Occhioni da cerbiatto.
- Midoooriiiii.....
E quindi il regalo andò. No, perchè se canni con la Bedda, lei ti fa un sorriso stitico e incassa, se canni con Dude quello non è capace a mentire,e prima o poi se ne uscirebbe con un "Che schifo!" con tanto piacere mio e di Midori.
Quest'anno del regalo per la Bedda se n'è occupata Midori: non so ancora cos'è, ma mi fido.
A me il compito di soddisfare il Dude: orecchie ben aperte, per capire se c'è qualcosa che gli aggrada, o quantomeno gli possa esser utile.
- In camera mia ci starebbe bene però un tappeto, no? che dici? A parte che tu odi i tappeti...
- Bhè, sì però ammetto che ci starebbe bene, tanto è camera tua...però i tappeti non mi piacciono, sono degli accattapolvere, tutti pelosini..
- I tappeti che ho a casa non sono pelosi, sono intrecciati fittissimi, sono tappeti sardi! Quelli pelosi sono orribili!
Bene, a meno che un tappeto sardo non costi sulle 15 o 20 euro, Dude avrà dei calzini. Giusto ieri si lamentava che non ha calzini decenti ma è troppo pigro per comprarli...

Alex V e l'ansia regali

sabato 3 dicembre 2011

Sindrome di Stendhal ed altre amenità

Tea serale da AlexV. Siamo i soliti, io, Dude ed AlexV. Ci sono anche Amando, ed Asperger, la ragazza strana. Arriva la Bedda.
-Ma ti ricordi il viaggio dell'anno scorso?
-Mo si, che risate, come ci divertimmo...
-Che poi sai che mi ha raccontato la Longobarda?
-Cosa?
-Che lei praticamente entra nei musei e sviene!
-Come sviene? è la sindrome di Stendhal! è chiaro!
- Si, praticamente venne da me e con la sua vocina mi fa "Mmmm, Bedda, mmm domani potrei sentirmi male al museo...mmm mi succede sempre". Tipo mi ha raccontato che ai sassi di Matera è crollata per terra.
-Ai sassi di Matera?!
-Midori tranquilla, non c'era bisogno di sbrodolarti col te!
-No, è che ai sassi di Matera, proprio, ok la sindrome di Stendhal, ma me pare esagerato...
-Oh, che in Padania hanno solo la nebbia! E grazie al cazzo che si emoziona!
-No, momento momento momento, qualcuno mi dica che non può essere possibile...
-No, aspetta senti è sindrome di Stendhal, senti la descrizione di chi colpisce:Fra i più interessati vi sono individui di formazione classica o religiosa, cazzo ci siamo, è lei! Wow...
-Assurdo...
-Poverina lei. Tipo l'anno scorso aveva gente che scopava nella stanza accanto, sopra e anche dall'altro lato. Arrivava da me e diceva "Ho studiato fino alle 7, poi mmmm, hanno cominciato, mmmmm e allora non sono più riuscita a concentrarmi, mmm, da sopra oggi.
- E chi c'era sopra?- domanda Amando incauto.
Tutti volgiamo la testa verso AlexV.
- Bhè, per lo meno ho capito perché non mi parla più.
-Dai, almeno tu avevi Scrooge come vicino di stanza. Lui ed il tuo uomo si coprivano a vicenda. Quest'anno abbiamo il Virgineo Acidone. Non appena sente un minimo rumore, batte sul muro. Oppure spara la musica classica. Non la posso sentire più. Basta!!

In tutto ciò gli occhi di Amando, e di Aspenger erano grandi come piattini pet l'imbarazzo. Dimenticavo che se non ci si è abituati queste conversazioni possono disturbare.
Midori
P.S. Avete mai notato quanto è più bella la mattina se inizia co una sorpresa? La mia vicina di casa, la Cassatina, mi ha portato un cornetto nutelloso. Io adoro questa ragazza.

giovedì 1 dicembre 2011

La Bedda e le Bestie

La Bedda è veramente bedda. Ovale perfetto, ricciolo definito raccolto alla greca,occhio nero e incarnato mediterraneo, di quelli che sembri sempre abbronzata anche se è 10 anni che non vai al mare. La Bedda è pure intelligente, e non mi stupirei se scoprisse qualche nuova legge che regola la vita, l'universo e tutto il resto.
E che è veramente bella se ne accorgono tutti. E tutti è decisamente troppo, soprattutto quando a chiederti di uscire è il professore cinquantenne della classe a fianco, o un gruppo di uomini d'età incerta sulla metro.
Ma oggi si è arrivati al fondo. La Bedda non è una persona sensibile, anzi è un peperino, se c'è da esser duri lo è, e di certo non è facilmente impressionabile: non importa chi tu sia, se non sei nelle sue grazie, è sicuro: prima o poi ti strina.
Per noi era una sorpresa vederla sconvolta quando ieri sera è tornata a casa dopo l'università, ma dopo il racconto...
- No, non potete capire, ero sul 3, stavo rientrando e insomma c'era un posto vuoto e mi sono seduta. Poi vedo che quello davanti a me si sta dando una gran grattata alle palle, che però continua continua...allora mi alzo per andarmene e quello aveva un buco nei pantaloni e se l'è steso fuori! Capito? AAAAAAAAaaaaaaa (semiurlo isterico)
Io e Midori come due statue di sale. Ricciolo commenta:
-We, succede anche in Lombardia
La Bedda:
-AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Io:
- Ah bhè, perchè? se succede in Lombardia allora è una cosa civile?
Arriva Scrooge (ragazzo della Bedda, economista incallito, finirà proprio come il protagonista di Canto di Natale):
- Amore, amore come stai? Vieni qui fatti abbracciare!...Ma scusa, posso chiederti quanto ce l'aveva lungo? No per capire se quello che si dice dei neri è vero...

Sono questi i momenti che mi fanno pensare che la zitellaggine sia un dono del cielo.

Alex V