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giovedì 20 dicembre 2012

Donna Alex e il matrimonio - OGGI SPOSI

Scusate per il silenzio stampa: dopo aver dato tutti i dettagli del "prima" non ho dato nessuna notizia del "durante", e vi dico subito che sì, lo sposo c'era, la sposa si è presentata e quindi il matrimonio c'è stato.
C'è stato così tanto che ci ho messo 2 giorni a riprendermi, e i 2 giorni successivi avevo 2 esami (che non so come non hanno risentito né dell'alcool né della stanchezza), ma adesso sono in vacanza e posso ripensare a quello che ho visto al mio primo matrimonio.

Matrimonio che è stato sotto ogni punto di vista perfetto. Perfetto: è la parola giusta. Così tanto perfetto da sembrare quasi finto.
Sembrava il matrimonio delle favole, quello che ci dev'essere quando la fiaba finisce con 
E vissero tutti felici e contenti...
No, scherzi a parte, non ci sono stati momenti imbarazzanti: è stato un matrimonio vecchi-free e bambini-free, l'età media era trent'anni, e sono stati rigorosamente banditi i discorsi di congratulazioni degli amici durante la cena. Della serie: no gag, no intoppi, no ridicolo, sì al galateo (quindi noi ospiti a caccia di gag divertenti siamo rimasti a bocca asciutta).

Ma veniamo ai momenti salienti:

Anzitutto, SPOILER della fine: il bouquet della sposa l'ho preso IO!!!! 

Le malelingue dicono che era chiaro, ché ero la più alta. La verità è che mi è letteralmente caduto addosso. Poi è vero che l'agonista che è in me mi ha detto "PRENDILO! VINCI!", ma questa è un'altra storia. E comunque non importa, perché adesso campeggia glorioso a mo' di trofeo sulla mia mensola (nonostante la mamma dello sposo abbia provato a sottrarmelo, una volta che mi sono girata un attimo. NO! E' MIO! L'HO VINTO IO!).

Seconda cosa: ho aiutato anche io nella vestizione, per la gioia della zia Malcontenta. Due palle di donna,e pazienza, perché tutti abbiamo una zia Malcontenta in famiglia, ma questa ha pure dato della zitella a Thelma, l'altra sorella, di fronte a Thelma! Roba che se succedeva a me, la prendevo a calci nei denti. Quindi un plauso a Thelma, grande donna in carriera (nonché bellissima ragazza), che di fronte all'appellativo di zitella è riuscita a mantenere la calma. Cosa non si fa per una sorella che si sposa!
Tra l'altro, l'esser presente alla vestizione mi ha permesso anche di vedere il servizio fotografico matrimoniale a casa della sposa: 5 fotografi (5!) che gridavano neanche fossero stati a Hollywood:
- Louise! Di qua! Un po' più inclinata la testa! Mmmm Sì così! Louise Louise! Ora, più libidinosa...
Sì, proprio libidinosa. 
Ecco. ROTFL (rolling on the floor laughing). Letteralmente.

Dopodiché cerimonia perfetta e ricevimento perfetto in un palazzo storico di Roma, con un buffet diverso per ogni sala, una sala con tavolini d'appoggio e poi le varie sale con i tavoli per la cena. Io ero al tavolo d'onore, of course. Seduta lontana dal MioUomo, come vuole il galateo, of course (ve l'ho già detto quanto mi secca questa cosa?). E poi siamo andati in giro a intrattenere gli altri ospiti.Menzione speciale  va al fratello della fidanzata del fratello dello sposo, che, oltre a essere un grande gnocco (per inciso, va dietro alla sorella della sposa-della serie, tutto in famiglia) è pure molto simpatico. Anche perché io dopo un quarto d'ora mi ero già altamente rotta non è che mi divertissi troppo.

AAA: Nota per quelle che "l'abito è la cosa più importante": il vestito era a sirena, con un pelo di strascico, corpetto a cuore, pizzo ricamato sopra, con parecchi punti luce brilluccicosi, e una micro-cappa in pelliccia antifreddo. E velo. Lunghissimo velo. Altro che principessa Kate!

E così, con il jazz in sottofondo, ci siamo calati anche io e il MioUomo nell'atmosfera della festa, per onorare il nostro ruolo di "coppia più bella dopo gli sposi". Sì, ne è valsa la pena. 
E sì, è stato l'evento dell'anno. 


immagine di bouquet e bomboniera
dopo che mi ero già sbafata i confetti

Una menzione speciale va al parrucchiere che mi ha fatto i capelli sabato mattina alle 8, facendo una cosa totalmente diversa da quello che avevo chiesto ma che mi stava bene e non mi ha fatto sentire a disagio. 
Una menzione ancora più speciale va alla mia fantastica magica insostituibile truccatrice ufficiale, Midori. Che avrebbe fatto bene a truccare anche le altre ospiti...

Che dire di più?
Il tutto era tagliato a misura perfetta degli sposi.
Io che sono meno pariolina penso che non mi ricapiterà più una cosa così e meno male.


Se una pagina è occupata da un solo epigramma, tu la salti:
ti piacciono i carmi più brevi, non i più belli.
Ti è posto innanzi un ricco pranzo con i cibi provenienti da tutti i mercati, 
ma tu ami solo i manicaretti. 
Io non ho bisogno di lettori troppo golosi:
voglio lettori che non si sentono sazi se non mangiano pane.
Marziale

Alex V




sabato 15 dicembre 2012

Donna Alex e il matrimonio- Habemus totum

Abbiamo le scarpe.

Abbiamo il vestito.

Abbiamo trucco (grazie Midori) e parrucco (!).

Abbiamo anche il regalo!

Adesso, manca solo la sposa, e poi che il matrimonio abbia inizio!

Alex V

Donna Alex e il matrimonio- A ogni dama il suo cavaliere

Mi sono più e più volte dilungata sui problemi matrimonialeschi che hanno attanagliato il mio cervello negli ultimi due mesi, ma non ho mai parlato dei pressanti problemi di quello che in questa situazione mi ci ha messa: il MioUomo.
Anche perché, fino ad ora, non se n'era minimamente sentito il bisogno.
Ero io quella matta che si fa prendere dal panico due mesi prima del matrimonio. E quante storie per il vestito, ma che problema hai con i capelli, ma no, l'ora non me la ricordo, ma perché ti devi truccare, vabbè ma poi ci pensi, il regalo! devi fare il regalo! etc...
Così siamo arrivati al giorno prima, e io, modestia a parte, ho risolto tutte le mie ansie e anzi sono organizzata con i controcazzi .
E poi c'è lui:
-Oddio, non ho ritirato il cappotto e la camicia dalla lavanderia!
-L'ho fatto io stamani
-Oddio non ho fatto la lavatrice!
-Te l'ho fatta io ieri, stanno i panni stesi e asciutti in bagno
-Oddio, non ho le scarpe per l'abito!
-Cerca nella scarpiera
-No, non hai capito: non le ho proprio comprate!
-COME NON HAI COMPRATO LE SCARPE? E TI SVEGLI IL GIORNO PRIMA DICENDO CHE NON LE HAI COMPRATE? MA COSA C'HAI AL POSTO DEL CERVELLO? 

Mega corsa a cercare un paio di scarpe serie. Alla fine è stato anche troppo facile: nere, opache, lisce in punta. 
-Non è che già che siamo qui vuoi vedere anche la cravatta?
-No, no, quella già ce l'ho...

Torniamo a casa. 
-Alex, ora che ci penso, non so che cravatta mettere.
-Te sei deficiente, dì che te lo dico io

Prova abito e si sceglie: visto che il MioUomo in tutto ha 3 cravatte, non è così complicato. Ne ha una con una fantasia sul giallo dorato, che detto così sembra una cagata, ma ci sta (fortunatamente) da Dio con il suo abito. Garantisco io per lui.

I capelli sono a posto (almeno quello).
E la barba?
Caro mio, se te la fai ti scambieranno tutti per tuo cugino tredicenne. Ma perché, invece di farti sempre riconoscere inequivocabilmente come il fratello piccolo, non te la fai così:


E non ti provare a togliere gli occhiali, ché sono quasi riuscita a creare il mio David Gandy personale!

Alex V

Ps: Midori dice che no, non ci assomiglia. Ma chissene, tanto basta che ci credo io, no?


venerdì 14 dicembre 2012

Donna Alex e Il matrimonio- L'amore non è bello se non è litigarello

Questo matrimonio mi ha procurato vari travasi di bile. Neanche fosse il mio.

Ripasso mentalmente la lista delle cose da fare: posso dire di avere tutto. Di essere pronta. E poi la fatidica ennesima domanda:
- Ma insomma, allora hai deciso cosa regali a mia sorella?
Silenzio. Lo guardo, lui mi guarda.
-Ma scusa, non mi avevi detto che ero dispensata?
-Eh, ho capito, ma se fosse stato tuo fratello io il regalo l'avrei fatto.
Segue discussione, tramutata in litigio quando mi viene detto:
-E' colpa tua, che non te ne sei preoccupata...
Le date di questo e questo post provano che non è così (e anche Midori, che sa che mi scervello da ottobre). Il fatto che poi il MioUomo abbia cambiato parere trentordicimila volte sul fatto che io lo dovessi o non lo dovessi fare e soprattutto cosa (neanche sapeva dirmi se ci fosse una lista nozze!) sono un altro discorso.

Comunque, io ho avuto l'illuminazione: mentre stavamo litigando, più per principio che per altro, e soprattutto più per il principio che lui non mi stesse sostenendo che per altro, ho avuto un flash di una lezione di fisiologia neuroendocrina in cui la mia prof dice:


"...sono conoscenze basilari che salvano i matrimoni..."


IDEA!!!

Sono due saggi divulgativi di questa neuropsichiatra americana che spiega le differenze anatomiche e funzionali tra il cervello del maschio e della femmina, e come queste differenze di ripercuotono sulla sfera emozionale e comportamentale. 
Una volta che le conosci, sai anche come comportarti!

Così, in tenuta anti freddo, sono partita alla volta della libreria. Trovare "Il cervello delle donne" è stato fin troppo facile, mentre trovare il cervello dei maschi è quasi impossibile!

Ma alla fine la mia tenacia è stata ricompensata. Segno che la perseveranza nel girare per le librerie di tutta Roma premia.

Alla fine quindi sono riuscita a risolvere in maniera più che dignitosa l'affaire regalo.
Di certo, saranno più utili di un'orribile cornice in argento. 

Alex V

giovedì 13 dicembre 2012

Donna Alex e Il matrimonio- Cambio di programma

PS: nota ai capelli:anzitutto grazie ad Aidi per avermi proposto la sua esperta in tagli corti, e a Raffy per la fiducia nelle mie acconciature.
 La cosa comunque è andata a finire con io che telefono a casa...
-Pronto, sono Madre, risolvo problemi.
MiaMadre ha telefonato alla mia parrucchiera che ha telefonato a una sua amica parrucchiera di Roma e mi ha preso appuntamento. Più semplice di così. In questo post però si parla di ben altri cambiamenti, che riguardano me ma non la mia chioma ribelle.

E' stato stabilito al momento della consegna degli inviti che, essendo la sorella al banco dei testimoni, l'incaricata velo+strascico sarebbe stata la sottoscritta.
Bene (magari mi aspettano scene in stile "Il mio grosso grasso matrimonio greco").

A due giorni dall'evento più atteso dell'anno, ricevo una telefonata imprevista: la zia si è offesa.
Mortacci.
No problem e no offence, cedo il testimone. Il velo e lo strascico li guarderò da lontano.
No, ma non ti preoccupare...
No, ma infatti io non mi preoccupo...
...c'è un altro incarico per te!
...ecco, è proprio adesso che inizio a preoccuparmi!

Io starò in chiesa prima che arrivi la sposa, ad accogliere tutti gli invitati e farli accomodare ai loro posti, intrattenendoli in caso di ritardo.

Stai scherzando MioUomo.
No, non sto scherzando.

Gli invitati sono circa 200 persone.

Io ne conosco forse 6, di cui 5 (MioUomo, Sposa, GenitoridellaSposa e Orlando, l'altro fratello) saranno a casa della sposa. Mentre io sarò sul sagrato, ad aspettare che il rito si compia. No, non sono agitata o sotto pressione. Neanche un po'.

Panico. Paura. 
Delirio.

E io che ci faccio con 200 persone?
Manca più che la gente arrivando mi veda e dica
-Ahò, anvedi questi, hanno affittato pure il servizio hostess.

Bene.
E io adesso che faccio?

La risposta più sensata me l'ha data Dude:
Puoi sempre intrattenerli con uno spettacolo di burlesque!

Amen.

Alex V


sabato 8 dicembre 2012

Donna Alex e il matrimonio- Regali regali regali

Ho già ampiamente sviluppato la tematica "regalo", e pensavo che la questione fosse chiusa, se non almeno teoricamente risolta: io e il MioUomo facciamo il regalo insieme, io metto una quota e lui mette il resto, e buonanotte al secchio.
Siccome conosco i miei polli, e la sbadataggine del MioUomo, per due settimane mi sono trasformata nella fidanzata Tritacoglioni:
"Ma quando andiamo a prendere il regalo?"
Ricevendo ogni volta la solita domanda:
"Eh...domani...poi vediamo..."
Salvo scoprire, quel giorno che s'era deciso d'andare, che lui non ha la più pallida idea di dove sua sorella abbia fatto la lista nozze.
L'altra sorella non aiuta: chiamata, risponde che ce lo farà sapere immediatamente per sms.
Voi l'avete visto l'sms?
Io no.

Ok. Ieri finalmente apre lui la questione regalo:
-Allora senti, per il regalo...c'è la lista nozze normale, con prezzi che vanno dai 200 euro in su, e poi c'è la lista nozze "viaggio di nozze"...che praticamente vai all'agenzia viaggi e fai un bonifico per il viaggio di nozze...che però è una sorpresa, perché loro non lo sanno (sì, come no, non sanno che c'è una lista nozze sul viaggio di nozze che loro si sono organizzati. Stronzata)...Ecco, tu puoi mettere i soldi per il viaggio!
...Perché capito, c'è stato un casino con gli anelli, e quindi io faccio quello...ma tu non ti devi preoccupare, voglio dire, tu neanche lavori, come me, infatti nessuno si aspetta che tu faccia il regalo, infatti è un bel gesto da parte tua, mettere una quota nel viaggio, perché nessuno te l'ha chiesto, nel senso, è anche troppo, tu non ti devi preoccupare, perché voglio dire sarebbe assurdo pensare che tu devi fare il regalo, visto che sei stata invitata perché sei la mia ragazza, cioè, stai tranquilla, davvero, anzi...

Ehi, aspetta un minuto. Fermati un attimo.
Rewind.
Cioè, ricapitolando: adesso io sto facendo il regalo perché io voglio fare il regalo?
Cioè, tutto questo casino del regalo io l'ho messo su perché sono stata praticamente obbligata a fare il regalo. Sono stata obbligata da te.
Che mi hai detto che è un matrimonio, non puoi non fare il regalo, anche la Vecchia Zia Tirchia si è sforzata di fare un regalo. Un regalo di merda, ma pur sempre un regalo.
No, io non ci sto vedendo più.
Io ti prendo a schiaffi.
Io te l'ho detto fin dall'inizio, che era assurdo che io facessi il regalo.
E tu non hai voluto ascoltarmi. Abbiamo dovuto patteggiare per risolvere la questione.
E tu adesso, candidamente, mi vieni a dire "di non preoccuparmi". Come se io fossi davvero la rompicoglioni che vuole assolutamente fare il regalo solo perché bhè è un matrimonio e io devo fare il regalo, sono invitata.
Io ti prendo a schiaffi.

Alex V

venerdì 30 novembre 2012

Sfizi e vizi

Non è etico che io il 30 di dicembre abbia caldo se metto gli stivali con la calza e la parigina. Ma caldo boia, eh!

A parte questo, stamani sono andata a far rifare tutti i tacchi, che ormai non camminavo sui gommini, ma sulla vite proprio. 

Abituata al calzolaio di casa, che di solito è rapidissimo ma non si sa mai se ha troppo lavoro e può farti subito oppure tra tre settimane, sono andata convinta di abbandonare le scarpe e rivederle chissà quando.
Devo aver fatto davvero una faccia sbigottita quando il ragazzo mi ha detto
-Okkei, ce se vede tra 'n'ora
Wow.
E' anche vero che è il calzolaio di un centro commerciale, quindi è abituato a far le cose mentre la gente fa la spesa. 

Quindi inizio, da brava nullafacente, a gironzolare in giro. Visto che sono qui, e ci sono un sacco di negozi,vado e vedo un po' di abiti.
Anzi, sai che dico? Che vado proprio nei negozi più pottini e vedo cosa mi rifilerebbero se davvero fossi in crisi da abito. Così rafforzo la mia scelta del tubino passpartout.

Sono quei negozi dove dentro ci stai te e 10 commesse, di cui la metà arcigne e l'altra metà cordiali come poche, tutte pronte a servirti e riverirti. 
Mi sento qui in dovere anche di spezzare una lancia favore delle brave commesse, e alla loro pazienza con i clienti rompicoglioni: esistono, sono più delle commesse incapaci, e solitamente tutti almeno una volta nella vita lo siamo stati.
Bene.
Mi decido a chiedere. E lì parte il danno, il gigantesco istrione che è in me prende il sopravvento:
-Salve,sto cercando un abito per un matrimonio...
-Sì, sera o mattina?
-Sera
-Bene, allora c'è questo, questo senape con le borchie, sennò un leggins paiettato argento...
La roba che mi propone non la comprerei nemmeno se fosse da H&M a 15 euro. Anzi, probabilmente c'è pure da H&M a 15 euro. 
Forse ha bisogno di una dritta per indirizzare la proposta..
-Bhè, sa, è il matrimonio di mio fratello...
Troppo lungo e dispersivo dire "si sposa la sorella del mio ragazzo". Svilisce la ragione per cui io sono in un negozio che di solito non guardo nemmeno da lontano. Così è più conciso.
-Ah, bhè, guarda, di là in effetti ho delle cose arrivate adesso adesso...
E lo vedo. Vedo il vestito: quello che ogni donna dovrebbe avere nell'armadio. Più che averlo, dovrebbe usarlo. Lungo, seta grigia, scollo sulla schiena, un sogno. Per la modica cifra di 1230 euri.
Poi c'è il fratellino sempre in seta grigia ma di una lunghezza indefinita a metà polpaccio.
Quello lo provo.
Un vestito di seta è come essere nudi: non lo senti. Estasi.
Non mi accorgo nemmeno che cosa mi sta mettendo la commessa come soprabito. 
La commessa che continua a dirmi:
-Stai benissimo, la sposa avrà del filo da torcere...che poi, quest'abito lo puoi rimettere anche per andare a ballare, e la pelliccia, bhè, questa è una cosa molto giovane, la metti anche sopra i jeans...
Realizzo che ho qualcosa come 7 o 8 volpi addosso. Risatina isterica da "Ho un animale morto sulle spalle e nemmeno me ne sono accorta".
-...e poi, costa come un piumino monclair...
Guardo il prezzo: 1400 euro. 
Tra scarpe, vestito e pelliccia ho qualcosa come 3000 euro addosso.
Sorrido come un'ubriaca.

Ringrazio, mi rivesto e esco.

Per un mesetto non riuscirò a comprare niente da H&M, lo shock da tessuto è stato troppo.
Però, almeno sul vestito, ho le idee chiare: troppo facile essere fighe con un vestito costoso addosso.
Non è da tutti farlo con un abito di Zara.
Tubino-Volpi: 1-0.

Alex V


mercoledì 28 novembre 2012

Donna Alex e il matrimonio- L'invito

Carta bianca, semplice. Prima o poi doveva arrivare, era stato annunciato.
Le iniziali degli sposi sono un po' in rilievo.

-Allora? Che te ne pare? Ti piace?

E' la sorella del MioUomo che mi ha portato di persona l'invito. 
Non ascolta la mia risposta

-A Roma si usa farlo con la chiesa al centro e l'indicazione del rinfresco a parte, ma noi abbiamo preferito così, che te ne pare? Non è bellissimo?

Sì, è molto bello, chiaro, senza fronzoli. In realtà, non pensavo che gli inviti del matrimonio avessero così tanto peso. 

-Vuoi vedere le foto dei fiori? Guarda!

Composizione floreale con calle (almeno, penso che siano calle, non sono mai stata un'esperta in botanica) e tulipani bianchi. Altro problema che non mi sono mai posta: i fiori. 

Sì, è tutto molto bello.

-E questo è la prova del trucco!

Quasi non si vede per nulla: è l'idea che ho io del trucco perfetto.

-Invece ho il parrucchiere in crisi. E che non vuole stare nella stessa stanza del mio truccatore. Sono due gay e non si sopportano!

 Caspita, è vero: quando ti sposi deve essere tutto perfetto e quindi vengono estetista e parrucchiere a casa. Quando penso al mio futuro ed eventuale matrimonio, non penso mai a queste cose. Forse anche perché al mio matrimonio non penso mai.

-E poi mi dovrai aiutare con la vestizione, per il velo e tutto il resto...anche in Chiesa, mia sorella è al banco dei testimoni, dovrai dare un occhio allo strascico...ormai sei una della famiglia!

Ho sempre pensato che queste cose si facessero fare alla migliore amica, non a una semi-sconosciuta la cui unica qualità riconosciuta nell'ambito familiare è quella di stare con tuo fratello.
E' un comportamento che un po' mi emoziona, un po' mi impaurisce. E sì, mi mette anche un po' a disagio. 
Uno di quei disagi che fanno piacere, ma sconcertano, anche.

Questo matrimonio è diventato un affare di stato.

Alex V 


lunedì 26 novembre 2012

Donna Alex e il matrimonio- Il vestito

Per la serie tutta femminile di E adesso cosa mi metto?, ecco lo speciale 
Matrimoni-E adesso che mi metto?
Continua così il ciclo di dubbi e dubbietti legati al matrimonio della sorella del MioUomo.

Il MioUomo ha sancito che noi dovremo essere la coppia più bella dopo gli sposi.
Quindi. Cosa. Mi. Metto.
Le alternative sono quelle: lungo-corto-pantalone.

moda abiti da sera,abiti da cerimonia,gli abiti da sera,vestiti eleganti,


In realtà sono la ragazza del fratello piccolo, quindi a nessuno
pole frega' di meno (spero) 
di cosa mi metto. 

Comunque, prima di fare qualsiasi mossa azzardata (tipo lasciare lo studio per correre in centro e spendere e spandere allegramente) mi sono guardata bene intorno, cioè ho spulciato attentamente nell'armadio.
E ho scovato il vestito.
Nuovo, semplice, pulito: con un tubino non si può sbagliare. Ed è pure verde, che è il colore totem di Midori (in effetti, me l'ha regalato lei):
VESTITO STUDIO ATTILLATO
Oh yes, that's ZARA

E poi il MioUomo mi ha detto che è troppo provocante.
E io lo vorrei strozzare.

Si accettano suggerimenti di qualsiasi tipo (più che sul vestito, sulle tecniche di strangolamento).
E non mi sono ancora minimamente posta il problema scarpe e borsa!

Ok, in questo momento la profezia dei Maya sulla fine del mondo mi sembra il salvagente per togliermi dai guai...!


Alex V

lunedì 19 novembre 2012

Donna Alex e il matrimonio- Il regalo

Beninteso, non si tratta del mio, ma di quello famoso della sorella del MioUomo.
Che si sposa tra meno di un mese.
E io non ho ancora il vestito (che al momento è l'ultimo dei miei problemi).
Merda.

Ma prima ancora del mio vestito, veniamo alla questione principe di questo post:
 il regalo.

L'epopea del regalo è iniziata subito, con me che mi scervellavo su cosa sia opportuno fare o non fare (regalo sì? regalo no?) e chiedevo-abbastanza a vuoto- un appiglio al MioUomo:
-MioUomo, cosa posso regalare a Louise che si sposa?
-Boh, non lo so...fai te
E già lì, c'era da prenderlo a male parole.
-Scusa ma... una lista nozze non esiste?
-Boh, non lo so, non credo. No, che io sappia no.
-Ok, senti pensavo di regalarle dei bicchieri da liquore in vetro di murano, li ho visti a casa e se mi dai l'ok prendo quelli.
-No, non credo che vadano bene...
Il perché ancora mi sfugge.

Poi, 15 giorni fa, la speranza:
-Telma (l'altra sorella), cosa posso regalare a Louise?
-REGALARE? Ma sei impazzita!! TU non devi regalare un bel niente! Ma sei matta? Stai a posto e lascia fare a noi altri, che ce ne abbiamo su anche troppe con questo matrimonio, e io sono pure testimone!
Bene, sono ufficialmente dispensata.

Ora, ieri sera, il dramma:
-Alex, ha chiamato mia mamma, è uscito il nome del negozio dove mia sorella ha fatto la lista nozze


In questa sede, apro una piccola parentesi su quella che ritengo avrebbe dovuto essere la posizione del MioUomo sulla questione (o per lo meno la posizione che avrei avuto io se a sposarsi fosse stato mio fratello):
-Non preoccuparti, TU sei invitata SOLO ed ESCLUSIVAMENTE in qualità di MIA FIDANZATA, non muovere un dito, o meglio, non metter mano al portafoglio.

(Anche perché, con tutto il bene che posso volere di riflesso alla sorella, che dalle volte che l'ho incontrata sembra tutt'altro che l'arpia descritta dal MioUomo-anzi, a pelle mi è pure parecchio simpatica-io non la conosco).

Ovviamente, conoscendo il MioUomo, e soprattutto come pensa il MioUomo, sapevo che la sua posizione sarebbe stata ben diversa. 
-Scusa, eh, ma la tua regal sorella non mi ha ufficialmente dispensata?

-AAAAAAHHHHH TU SEI INVITATA AL MATRIMONIO E NON FAI NEANCHE IL REGALO!

E da lì discussioni su discussioni sul fatto che:
a) è il matrimonio della sorella, tutti regalano qualcosa
b) sono tirchia 
c) sono invitata caldamente ad arrangiarmi da sola sulla faccenda, visto che non posso fare il regalo con nessun altro- perché non conosco nessun altro, dato che non siamo amiche!

Per quanto io sia arrivata a giudicare questa storia al limite dell'assurdo (perché il MioUomo non ragiona), non è che mi diverta a presentarmi senza un cadeau adatto all'occasione.

Il problema è: COSA.

Per adesso, si accettano suggerimenti.

Questo matrimonio mi ha già ampiamente rotto le balle.

Alex V