sabato 20 ottobre 2012

Comunicazione di servizio

FESTA! PARAPPAPARA! FESTA!

In vista dei festeggiamenti per i miei 21 anni, io Midori Amando e tutta l'allegra comitiva di cui si parla in questo blog siamo impegnati in una serie di festeggiamenti folli che non sappiamo quanto ancora si protrarranno (e sui quali poi verranno postati eventuali ed evidenti vaneggiamenti più o meno lucidi).
Si sa, ogni occasione è buona...
Allora fateci gli auguri: a me, e ai rispettivi fegati.

Alex V

venerdì 19 ottobre 2012

Premio semplicità

Grazie grazie grazie ancora una volta a Chica per averci premiato! 


 Semplicità è essere alla scrivania la sera, i libri davanti e un sms della Orange da leggere sul display, una tazza di thè a fianco, il MioUomo sul letto a leggere e Midori e Amando nell'altra stanza che parlottano sottovoce per non disturbarmi. E sapere che domattina non dovrò alzarmi all'alba perché in università mi porta Dude.

Semplicità è mangiare i cereali nello yogurt al mattino, quando non devi andare all'università e sentire la radio che suona. Stiracchiare le gambe sulla sedia e cantare entrando in doccia, con il sacco della lavanderia che quando è vuoto sembra sorridere.Passiamo il premio Semplicità a:

Le luci della città
La Variabile Aleatoria
Pensieri e Cassate
-Bisognerebbe leggermi ogni giorno
-Happy and crazy family
-Il Tè


Alex V e Midori

ps: regolamento del premio: ringraziare chi ci ha premiato con una bella foto, dire cos'è per noi la semplicità e girare il premio ad altri (max 12) blog. 


That's all, folks!

giovedì 18 ottobre 2012

Incubo casalingo- La cosa

Finalmente, l'incubo è finito. 

Mi aveva disturbato fin dal trasloco in questa bella,ampia, soleggiata casa nuova: l'unica nota stonata di una musica altrimenti perfetta. 
"Eh vabbè, dai, che ti fa!" 
"Ma no, sei stressata, è solo un'impressione!"
Le parole di Amando e Midori non sono bastate a dissipare quel fastidio se non momentaneamente, fastidio che puntualmente mi balzava alla mente proprio nei momenti di massimo relax, un bagno caldo o una doccia rinfrescante.
Come non è bastato lavare e asciugare tutto meticolosamente e più volte: lo sporco era ancora lì, così come il sentore di mille corpi passati e 
Quello sporco manto viscido che poteva avvolgermi da un momento all'altro...*brividi d'orrore lungo la schiena*... 

Adesso, finalmente, l'incubo è finito: sono andata all'Ikea a comprare una straca**o di tendina per la doccia e ho dato alle fiamme quella pulciosissima che avevamo prima.
Mi sembra di avere tutto un bagno nuovo!

E poi che c***o, almeno posso sapere con certezza che prima di me non ci è morto dentro nessuno! 

Ora vado a inaugurare la sua gloriosa e linda carriera da tenda da doccia. Midori e Amando ringraziano.

Alex V

Cuccurucucu

A volte ci sono delle mattine in cui è impossibile alzarsi con la luna storta. Sarà che ieri abbiamo festeggiato il compleanno della Bedda a vino e birra e forse ho ancora un po' di alcool in corpo. Il che è probabile.
Sarà anche il pieno di pettegolezzi fatti ieri con Orso, che va sempre bene come cosa, perchè in questo modo più aggiornato di me c'è solo Amando.
-Pare che il Quasimodo ci stia provando con la Sicilianina.
-Avevo notato.
-Le ha messo l'assedio.
-Come i Greci a Troia.
-Ma lui mica riesce a far entrare il cavallo...
-Manco il miny pony, se per questo.

Sarà che c'è il sole, che fare movimento rilascia endorfine e che quest'anno studio solo materie che mi piacciono.
Sarà che col Rufo ci ho parlato, della distanza, e si è provato a farsi coraggio nsieme.
Sarà che è una mattina in cui mi affaccerei ala finestra e canterei Cuccurucucu Paloma al vicinato.


                                                                                                   Midori

mercoledì 17 ottobre 2012

Un buon non compleanno

...a me!

Ho smesso di festeggiare i compleanni all'età di 11 anni, visto lo stress di accontentare tutti gli altri bambini tranne me: se faccio una festa, perché devo invitare anche chi mi è antipatico? 

Il mio diciottesimo è stato elitario come entrare in specializzazione alla prima botta: pochi e buoni, anzi, eccellenti (ovviamente dal punto di vista di chi sceglie).

Quest'anno scelta controcorrente e cena assieme alla Valerì, nata 15 giorni prima di me: così ho provato l'ebrezza di scene da matrimonio come
-Oddio, ma se invito questa poi deve venire anche questo?Ma se non la invito si offende!
-Vabbè, puoi sempre dire che stava sulle balle a me e non l'ho voluta io, no?
Comunque, nonostante il traguardo importante, ho evitato la tiara e lo champagne: meglio jeans e birra, s'intonano meglio con una pizza tra amici.
Anche perché inventarmi occasioni di questo tipo è l'unico modo per riuscire a rivederli tutti in quelle 72h scarse in cui aleggio per la mia città natale (e poi la Bionda è molto impegnata e non si schioda da Pisa solo per vedere te, quella volta che sali da Roma, almeno devi dare un futile motivo come un compleanno).

l'orologio che fa di me una persona seria
Premessa:lo so che festeggiare i compleanni prima porta male,e infatti la mia non era una cena di compleanno, era più un festeggiamento di "fine ventennio". Siccome non ho invitato persone a caso, gli allegri Briganti (nel senso storico del termine: ragazzi di brigata, e di preciso quella del teatro) hanno colto benissimo la mia fissazione con il tempo che passa e mi hanno regalato un orologio. Tentando di fare di me una persona seria (almeno all'apparenza), a cui si è aggiunta una gonna a tubo.

Poi c'è la Orange, che di me tutto conosce e tutto sa: 
"Io sono la migliore amica della Alex ed esperta conoscitrice dei suoi gusti: per il regalo rivolgetevi a me e a nessun altro oltre a me.
NON PRENDETE STUPIDE INIZIATIVE AUTONOME" era la mail minatoria girata a tutti.
Per me, ha scomodato il suo inglese scolastico per farmi avere Cain <3 tutto per me
io, la Orange e Cain...ahhhh...
(la nuova fissa mia e della Orange si chiama Starfighter ed è un fumetto americano, che io amo essenzialmente per Cain. Del resto, la tendenza a infatuarmi di fumetti e cartoni animati era già evidente da piccola, dopo aver visto, a 4 anni, Peter Pan. E poi devo dire che l'autrice disegna proprio bene), tant'è che mi dispiace aver celato il mio sorriso raggiante (il poster è adesso appeso in camera mia, tra la perplessità generale di Midori, Amando & co. che si domandano che senso abbia, mentre al MioUomo basta sapere che trattasi di personaggio omosessuale per non preoccuparsi).

Così, tra gonne, regali, birra e battute di vario genere (per la delusione da parte di chi si aspettava di veder volare per la sala vibratori rosa- per scandalizzarsi in pubblico e bramarlo in privato) ho vissuto la mia ultima volta da ventenne a casa mia.

Ritrovandomi a cantare a memoria Io mi ricordo 4 ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla...(ma come si potrà mai portare un pianoforte a spalla? Boh)



Alex V



Medley casalingo

I miei week end a casa sono troppo brevi e troppo densi di eventi per lasciarmi il tempo di sedermi e riordinare le idee e i fatti, che quindi butterò giù in ordine sparso


Cuore Matto, quello del Ricciolo che torna a farsi sentire


Ho visto La Mala Education in treno, su un computer più di qua che di là che però alla fine non ho avuto il coraggio (o la voglia) di sostituire.

Piaceri della vita:una crepes noci e fichi a mezzanotte e mezza nel nulla delle vie di una città deserta, eccetto un tipo con un sombrero che ti saluta attraversando la strada e Lupetto che parla delle sue possibilità per il futuro.

Revolver, Maurice e Brotherhood: leggo di meno, ma in compenso recupero con il cinema...

"Ho letto il tuo blog, è figo"
L'anonimato è andato a quel paese. 
Del resto, il gossip abbonda sulla bocca di GossipBoy. E anche su quella della Valerì.

- Alex, lo vuoi un ovetto in offerta?
-Un che?
-Eh, c'è scritto qui! Ovetto, offerta imperdibile...
-Babbo ma...tu lo sai cos'è questo?      




-...no?
-Babbo, è un massaggiatore intimo...
Pallido. Pallido come un cencio.
-Vic! Viiiiiiiiiiiiiic!
Vic-se non si fosse capito- è MiaMadre.

La mia tesina sul Sexual Differentiation of Brain and Behavior che prende lentamente forma.

Io, la Orange, il mare, gli scogli e pensieri finalmente in libertà.

Il compleanno della Valerì, mentre io che mi godo i miei vent'anni agli sgoccioli e una sambuca: perché il tempo ci sfugge, no?



In tutto questo, il MioUomo ha deciso di traslocare. Nell'appartamento sotto casa mia. Auguri, e prosit!

Alex V


martedì 16 ottobre 2012

So far away

Per il ciclo "Abitudini distruttive che non ti porteranno da nessuna parte", vi presento il mio viziaccio di guardare serie tv scadentissime, quali Glee, per esempio. Ora lo so, lo so, il perché io abbia iniziato a seguirlo o continui a vederlo sfugge anche a me. Fatto sta che adesso è come una droga e non ci sono gruppi di consulenza per uscirne. E allora è una dipendenza che mi tengo e della quale mi vergogno come una ladra. Cioè, se la guardassi solamente non ci sarebbe un grandissimo problema. Ma io ci rimugino sopra. Ci rimugino, eccotelo il problema.
Così l'ultima puntata che è uscita si chiama "The Break Up".
[Da questo punto vi avviso che ci sono spoiler, quindi nell'improbabile caso in cui seguiate Glee o nel caso in cui non avete ancora visto la puntata e vi state logorando per l'ansia, non leggete].
Praticamente tutte le coppie storiche si scasciano a causa della problematicità di un rapporto a distanza.
Ecco.
Io ed il Rufo stiamo entrando nel terzo anno di relazione a distanza. Facendo un rapidissimo calcolo nella nostra relazione abbiamo passato 22 mesi fisicamente vicini e 19 mesi con almeno 500km di distanza. Quest'anno è l'anno del sorpasso, più a distanza che vicini. 
Non è bello e non è facile.
Non so se sappiamo ancora gestire una relazione normale ed a giudicare da come è andata questa estate propendo più per il no che per il si. Non siamo né i primi, né gli ultimi a vivere così, non credete non lo sappia. Lecceh qui accanto ha una relazione a distanza. Anche lui. E l'altra sera litigava con la ragazza, perché a causa di esoneri e studio e simili non si sarebbero visti. E che dovevo dirgli, a Lecceh? Mi ca me la sono sentita di dirgli abbassa la voce. Perché la prossima settimana potrei essere io a litigare al telefono col Rufo alle tre di notte. Che poi in realtà noi "non litighiamo, noi discutiamo". Perché a 500km di distanza mica ci si può permettere il lusso di litigare, perché anche una mosca diventa un drago. Ed allora recuperiamo quando ci vediamo per un periodo superiore alla settimana. Allora scontiamo tutte quelle cose che non ci siamo detti durante la separazione. Ma appena riparto di nuovo tutto zucchero e miele, mi manchi, ci manchiamo e ci amiamo.
La verità è anche che io mica me l'aspettavo una separazione che promette di essere lunga. Non faccio una colpa al Rufo, sia chiaro, ma è facile dire che si passano cinque anni separati e poi si trova il modo di stare vicini. Ma in quegli anni ci sono mesi, settimane, giorni ed ore,che a volte non passano o che reclamano insistentemente la presenza dell'altro. Perché se io o il Rufo stasera sentissimo il bisogno di accoccolarci vicini sul divano, abbracciati e con quel calorino che solo il tuo uomo o la tua donna ti sanno dare, non ci faremmo niente. Io mi abbraccerò a Roberto e Capitan Fluffa, lui si abbraccerà il cuscino.
Stamattina mettendo a posto il bucato mi son trovata tra le mani il completo intimo che il Rufo mi ha regalato al compleanno. Lo trovo meraviglioso, così morbido e color blu notte. Ma sta lì buttato in un cassetto, a che pro metterlo adesso? Da chi farmi vedere in questa meraviglia? Da che mani farmelo togliere se lui non è qui?
A volte mi prende una smania ed una rabbia, mi viene voglia di spaccare tutto, perché ho vent'anni e non posso vivere per quel week nd solo e poi trattenere il fiato in apnea. Vorrei urlare quando vedo AlexV ed il Suo Uomo che si possono permettere il lusso di litigare, tanto c'è domani o dopodomani o tutto un anno per far pace. A vent'anni dovrei stare a giocare e flirtare con ragazzi presenti e non con l'orecchio incollato al telefono, a parlare con un ragazzo lontano.
Mi sento Mara, la ragazza di Bube.
Perché alla fine so che finirà così, io che lo aspetto e metto in standby il resto, perché sono la sua ragazza.


                                                                                                                          Midori