giovedì 20 dicembre 2012

Donna Alex e il matrimonio - OGGI SPOSI

Scusate per il silenzio stampa: dopo aver dato tutti i dettagli del "prima" non ho dato nessuna notizia del "durante", e vi dico subito che sì, lo sposo c'era, la sposa si è presentata e quindi il matrimonio c'è stato.
C'è stato così tanto che ci ho messo 2 giorni a riprendermi, e i 2 giorni successivi avevo 2 esami (che non so come non hanno risentito né dell'alcool né della stanchezza), ma adesso sono in vacanza e posso ripensare a quello che ho visto al mio primo matrimonio.

Matrimonio che è stato sotto ogni punto di vista perfetto. Perfetto: è la parola giusta. Così tanto perfetto da sembrare quasi finto.
Sembrava il matrimonio delle favole, quello che ci dev'essere quando la fiaba finisce con 
E vissero tutti felici e contenti...
No, scherzi a parte, non ci sono stati momenti imbarazzanti: è stato un matrimonio vecchi-free e bambini-free, l'età media era trent'anni, e sono stati rigorosamente banditi i discorsi di congratulazioni degli amici durante la cena. Della serie: no gag, no intoppi, no ridicolo, sì al galateo (quindi noi ospiti a caccia di gag divertenti siamo rimasti a bocca asciutta).

Ma veniamo ai momenti salienti:

Anzitutto, SPOILER della fine: il bouquet della sposa l'ho preso IO!!!! 

Le malelingue dicono che era chiaro, ché ero la più alta. La verità è che mi è letteralmente caduto addosso. Poi è vero che l'agonista che è in me mi ha detto "PRENDILO! VINCI!", ma questa è un'altra storia. E comunque non importa, perché adesso campeggia glorioso a mo' di trofeo sulla mia mensola (nonostante la mamma dello sposo abbia provato a sottrarmelo, una volta che mi sono girata un attimo. NO! E' MIO! L'HO VINTO IO!).

Seconda cosa: ho aiutato anche io nella vestizione, per la gioia della zia Malcontenta. Due palle di donna,e pazienza, perché tutti abbiamo una zia Malcontenta in famiglia, ma questa ha pure dato della zitella a Thelma, l'altra sorella, di fronte a Thelma! Roba che se succedeva a me, la prendevo a calci nei denti. Quindi un plauso a Thelma, grande donna in carriera (nonché bellissima ragazza), che di fronte all'appellativo di zitella è riuscita a mantenere la calma. Cosa non si fa per una sorella che si sposa!
Tra l'altro, l'esser presente alla vestizione mi ha permesso anche di vedere il servizio fotografico matrimoniale a casa della sposa: 5 fotografi (5!) che gridavano neanche fossero stati a Hollywood:
- Louise! Di qua! Un po' più inclinata la testa! Mmmm Sì così! Louise Louise! Ora, più libidinosa...
Sì, proprio libidinosa. 
Ecco. ROTFL (rolling on the floor laughing). Letteralmente.

Dopodiché cerimonia perfetta e ricevimento perfetto in un palazzo storico di Roma, con un buffet diverso per ogni sala, una sala con tavolini d'appoggio e poi le varie sale con i tavoli per la cena. Io ero al tavolo d'onore, of course. Seduta lontana dal MioUomo, come vuole il galateo, of course (ve l'ho già detto quanto mi secca questa cosa?). E poi siamo andati in giro a intrattenere gli altri ospiti.Menzione speciale  va al fratello della fidanzata del fratello dello sposo, che, oltre a essere un grande gnocco (per inciso, va dietro alla sorella della sposa-della serie, tutto in famiglia) è pure molto simpatico. Anche perché io dopo un quarto d'ora mi ero già altamente rotta non è che mi divertissi troppo.

AAA: Nota per quelle che "l'abito è la cosa più importante": il vestito era a sirena, con un pelo di strascico, corpetto a cuore, pizzo ricamato sopra, con parecchi punti luce brilluccicosi, e una micro-cappa in pelliccia antifreddo. E velo. Lunghissimo velo. Altro che principessa Kate!

E così, con il jazz in sottofondo, ci siamo calati anche io e il MioUomo nell'atmosfera della festa, per onorare il nostro ruolo di "coppia più bella dopo gli sposi". Sì, ne è valsa la pena. 
E sì, è stato l'evento dell'anno. 


immagine di bouquet e bomboniera
dopo che mi ero già sbafata i confetti

Una menzione speciale va al parrucchiere che mi ha fatto i capelli sabato mattina alle 8, facendo una cosa totalmente diversa da quello che avevo chiesto ma che mi stava bene e non mi ha fatto sentire a disagio. 
Una menzione ancora più speciale va alla mia fantastica magica insostituibile truccatrice ufficiale, Midori. Che avrebbe fatto bene a truccare anche le altre ospiti...

Che dire di più?
Il tutto era tagliato a misura perfetta degli sposi.
Io che sono meno pariolina penso che non mi ricapiterà più una cosa così e meno male.


Se una pagina è occupata da un solo epigramma, tu la salti:
ti piacciono i carmi più brevi, non i più belli.
Ti è posto innanzi un ricco pranzo con i cibi provenienti da tutti i mercati, 
ma tu ami solo i manicaretti. 
Io non ho bisogno di lettori troppo golosi:
voglio lettori che non si sentono sazi se non mangiano pane.
Marziale

Alex V




mercoledì 19 dicembre 2012

Dichiarazioni forti

Nel caos assoluto che regola la mia vita ho dei punti fermi da rispettare per sentirmi una persona giusta ed equilibrata. Il carrellino del bagno, ad esempio è abbastanza importante in questo ordine di idee, o truccarmi almeno un minimo ogni giorno.
Altro punto fermo della mia esistenza è che se ci voglio provare con un parente di un mio amico gli devo chiedere il permesso, perché voglio tutele in caso di casini vari.
Per questo motivo un paio di settimane fa ho parlato con Orso.
-Orso, ma...senti...ma... se io dovessi... no, sai, ipoteticamente...ma non è sicuro, ma potrebbe succedere...se ci provasi con tuo fratello il Sannita te la prenderesti?
- Per me non ci sono problemi. Ma è uno stronzo. Lo sai questo vero? E per lui non esistono storie serie al momento.
-Infatti sarebbe molto a stare, scialla...
-Ripeto, sai che è uno stronzo?
-Già...ma mi smerderebbe?
-Non penso.
-E allora ok.Posso contare sulla tua discrezione?
-Certo.

Oggi, mentre accompagnavamo Zzia e Judoka alla metro è capitato il momento "ma ripercorriamo tutti gli scivoloni di Midori in fatto di uomini". E Orso:
-Vabbè Midori, il problem sei tu, che te li scegli tutti lenti.

Zzia e Judoka se ne vanno.
Io ed Orso torniamo verso casa.
-La verità non è che io me li scelgo lenti. Ok, magari anche, ma se poco poco ne scelgo uno normale mi remate contro.
-Non ti sto remando contro con mio fratello.
-Eh, ma state tutti a dirmi che è uno stronzo, di lasciar perdere. Dude mi ha fatto uno schema del perché finirà a schifo.
-Veramente?
-Già.
-Il fatto è che io non so come reagirebbe lui, perché come ti avevo promesso non gli ho detto niente.
-Grazie, per lo meno nel peggiore degli scenari possibili abbiamo evitato la scenetta delle medie.
-Esatto.
-Che poi alla fine non so se provarci o meno.
-Pensaci. Non vorrei che una cosa del genere rovinasse l'amicizia che si è creata tra noi. 
E poi niente, Orso è arrossito ed ha seppellito quel poco di viso scoperto dalla barba sotto la sciarpa, perché lui è un uomo e gli uomini non si lasciano andare a queste dichiarazioni stupide. 
E che dovevo fare, a me quasi veniva da ridere per la contentezza, ma ho fatto l'unica cosa che serviva per sdrammatizzare, gli ho sorriso, detto grazie col labiale e ci siamo presi a spallate sulla strada per casa.

                                                                                                   Midori

lunedì 17 dicembre 2012

It's chiusa time

Oggi studio fuori porta con Judoka e Zzia. 
Posto che andare in macchina con Judoka è sempre un'avventura, perché tra noi due ed il suo navigatore non scorre buon sangue, siamo arrivate relativamente sane e salve da Zzia e poi è iniziata.
La chiusa.
La chiusa prevede che gli ultimi tre quattro giorni prima di un esame ci si veda ogni giorno e si ripeta fino all'ossessione, fino a quando qualsiasi cosa nel mondo ti parli di letteratura, nel nostro caso. E ovviamente infilare un po' di spetteguless ogni tanto.
Ora immaginate di fare questo con un debito cronico di sonno. Ecco.
E alla fine tornare a Roma e, letteralmente, perdersi a trecento metri da casa.
                                                                                                             Midori

domenica 16 dicembre 2012

Di week end devastanti

Sono due giorni che è tornata la Bitchy e...rullo di tamburi, sembra molto ma molto cambiata. Molto più yeah. Sono anche due giorni che io non faccio altro che andare a dormire alle 4 di notte con un tasso alcolico non indifferente nel sangue e al mattino fare caffè su caffè a tutta l'allegra brigatas. Si, perché la Bitchy è molto amica di Orso e Cammello, con i quali ho molto stretto i rapporti quest'anno. E allora che vuoi fare, ad un certo punto la Bitchy tornerà definitivamente e dovremo stare molto più a contatto, quindi fino ad allora me la devo far piacere. Ma la cosa allegra è che in questo santissimo Erasmus sembra aver dimenticato in Germania la bitchness ed i cardigan, nonchè il rossetto rosso ferrari, quindi gran parte delle cose che mi irritavano di lei sono sparite. Cero, per carità, è ancora abbastanza leziosa, ma ci dovrò convivere. Amen.

Ma il problema serio è che pur avvndo un esame venerdì sto stufdiando in prossimità dello zero. Tutto ciò sarà molto divertente.

                                                             Midori

sabato 15 dicembre 2012

Donna Alex e il matrimonio- Habemus totum

Abbiamo le scarpe.

Abbiamo il vestito.

Abbiamo trucco (grazie Midori) e parrucco (!).

Abbiamo anche il regalo!

Adesso, manca solo la sposa, e poi che il matrimonio abbia inizio!

Alex V

Donna Alex e il matrimonio- A ogni dama il suo cavaliere

Mi sono più e più volte dilungata sui problemi matrimonialeschi che hanno attanagliato il mio cervello negli ultimi due mesi, ma non ho mai parlato dei pressanti problemi di quello che in questa situazione mi ci ha messa: il MioUomo.
Anche perché, fino ad ora, non se n'era minimamente sentito il bisogno.
Ero io quella matta che si fa prendere dal panico due mesi prima del matrimonio. E quante storie per il vestito, ma che problema hai con i capelli, ma no, l'ora non me la ricordo, ma perché ti devi truccare, vabbè ma poi ci pensi, il regalo! devi fare il regalo! etc...
Così siamo arrivati al giorno prima, e io, modestia a parte, ho risolto tutte le mie ansie e anzi sono organizzata con i controcazzi .
E poi c'è lui:
-Oddio, non ho ritirato il cappotto e la camicia dalla lavanderia!
-L'ho fatto io stamani
-Oddio non ho fatto la lavatrice!
-Te l'ho fatta io ieri, stanno i panni stesi e asciutti in bagno
-Oddio, non ho le scarpe per l'abito!
-Cerca nella scarpiera
-No, non hai capito: non le ho proprio comprate!
-COME NON HAI COMPRATO LE SCARPE? E TI SVEGLI IL GIORNO PRIMA DICENDO CHE NON LE HAI COMPRATE? MA COSA C'HAI AL POSTO DEL CERVELLO? 

Mega corsa a cercare un paio di scarpe serie. Alla fine è stato anche troppo facile: nere, opache, lisce in punta. 
-Non è che già che siamo qui vuoi vedere anche la cravatta?
-No, no, quella già ce l'ho...

Torniamo a casa. 
-Alex, ora che ci penso, non so che cravatta mettere.
-Te sei deficiente, dì che te lo dico io

Prova abito e si sceglie: visto che il MioUomo in tutto ha 3 cravatte, non è così complicato. Ne ha una con una fantasia sul giallo dorato, che detto così sembra una cagata, ma ci sta (fortunatamente) da Dio con il suo abito. Garantisco io per lui.

I capelli sono a posto (almeno quello).
E la barba?
Caro mio, se te la fai ti scambieranno tutti per tuo cugino tredicenne. Ma perché, invece di farti sempre riconoscere inequivocabilmente come il fratello piccolo, non te la fai così:


E non ti provare a togliere gli occhiali, ché sono quasi riuscita a creare il mio David Gandy personale!

Alex V

Ps: Midori dice che no, non ci assomiglia. Ma chissene, tanto basta che ci credo io, no?


venerdì 14 dicembre 2012

Donna Alex e Il matrimonio- L'amore non è bello se non è litigarello

Questo matrimonio mi ha procurato vari travasi di bile. Neanche fosse il mio.

Ripasso mentalmente la lista delle cose da fare: posso dire di avere tutto. Di essere pronta. E poi la fatidica ennesima domanda:
- Ma insomma, allora hai deciso cosa regali a mia sorella?
Silenzio. Lo guardo, lui mi guarda.
-Ma scusa, non mi avevi detto che ero dispensata?
-Eh, ho capito, ma se fosse stato tuo fratello io il regalo l'avrei fatto.
Segue discussione, tramutata in litigio quando mi viene detto:
-E' colpa tua, che non te ne sei preoccupata...
Le date di questo e questo post provano che non è così (e anche Midori, che sa che mi scervello da ottobre). Il fatto che poi il MioUomo abbia cambiato parere trentordicimila volte sul fatto che io lo dovessi o non lo dovessi fare e soprattutto cosa (neanche sapeva dirmi se ci fosse una lista nozze!) sono un altro discorso.

Comunque, io ho avuto l'illuminazione: mentre stavamo litigando, più per principio che per altro, e soprattutto più per il principio che lui non mi stesse sostenendo che per altro, ho avuto un flash di una lezione di fisiologia neuroendocrina in cui la mia prof dice:


"...sono conoscenze basilari che salvano i matrimoni..."


IDEA!!!

Sono due saggi divulgativi di questa neuropsichiatra americana che spiega le differenze anatomiche e funzionali tra il cervello del maschio e della femmina, e come queste differenze di ripercuotono sulla sfera emozionale e comportamentale. 
Una volta che le conosci, sai anche come comportarti!

Così, in tenuta anti freddo, sono partita alla volta della libreria. Trovare "Il cervello delle donne" è stato fin troppo facile, mentre trovare il cervello dei maschi è quasi impossibile!

Ma alla fine la mia tenacia è stata ricompensata. Segno che la perseveranza nel girare per le librerie di tutta Roma premia.

Alla fine quindi sono riuscita a risolvere in maniera più che dignitosa l'affaire regalo.
Di certo, saranno più utili di un'orribile cornice in argento. 

Alex V