sabato 3 novembre 2012

Fasi

Come in Trainspotting Mark Renton si barrica in casa per disintossicarsi, anche io sto applicando la mia personale forma di disintossicazione.
La differenza è che io non divellerò le assi dalla porta per andare a cercare la mia ultima dosa. Prima che cominciate a fare oooh, aaah, ma mi sembrava troppo strana per non essere fatta, specifico che non è dagli stupefacenti che mi devo emancipare.
Si tratta di disintossicarsi da una relazione di tre anni e mezzo.
Dopo tutto questo tempo trovarmi senza uomo al mio fianco è straniante. Un lancio nel vuoto, senza rete.
Ho già superato la prima fase, quella della settimana di euforia, la vagina è mia e me la gestisco io, all the single ladies, ouuoh-oh-oh-oh-oh.
Adesso sono nel pieno della seconda. Ogni cosa mi parla e mi ricorda del Rufo, sono nel panico perché sono in una fase nuova dell'esistenza. Tutto mi riporta a pensare a lui, anche cose nelle quali non centra assolutamente nulla. Questa è una delle fasi più pericolose. Basterebbe vedersi per ricascarci, ma che dico, anche solo sentirsi. Anche per questa ragione questo ponte mi sono tenuta ben lontana da casa. Ed ho il telefono spento la maggior parte del tempo. E su Facebook l'ho nascosto. (Anche se confesserò che l'ho contattato, con la scusa di sapere come gli fosse andato un esame. Non mi ha risposto. Ha fatto abbastanza male).
La prossima fase sarà q1uella "whatever", non me ne frega niente, ho sempre odiato quelle cose di lui, assurde, figurati, non sopportavo neanche come si allacciava le scarpe, figurati tutto il resto. Di solito questa fase è abbinata al cercare di farsi qualsiasi cosa si muova. Non sempre con gran risultati.
Ho calcolato che a questo punto dovremmo rivederci, sarà arrivato Natale. I rapporti saranno di fredda cortesia, credo.
Non appena lui ricomincerà ad avere movimenti con altre, scatterà la voglia di riprenderselo, perché è mio. Fase più infantile, nonché il motivo per cui tutti cercano di essere i primi ad avere qualcuno in pianta stabile rispetto all'altro partner.
L'ultimo step dovrebbe essere quello di serena accettazione.
I più bravi riescono anche a diventare amici.

                                                                                  Midori

Tran-tran casalingo

Tornare a casa: è l'ultima volta prima di Natale. Casa vuol dire io e mio fratello che ci guardiamo un film a letto, io che mi sento ospite e non sparecchio e non rifaccio il letto e mia madre che grida "Questa casa non è un albergo", il calcio, mio padre che rompe con lo studio, mia madre che mi ha fatto una torta, una birra con i soliti di sempre, la mia irrefrenabile voglia di mare, ma anche si starmene a poltrire a casa, Dude che mi contatta continuamente perché anche lui è a casa e si annoia, Midori e Amando che mi aggiornano in tempo reale sulle varie ed eventuali nuove da giù. 
E allora c'è la Bionda che ha chiuso con gli uomini, la Valerì che ha trovato un uomo che le fa battere forte il cuore,Gossip con piccanti novità (altrui), Lupetto che è il solito Lupetto, Perry che è il solito Perry, e Kurt che è il solito Kurt, tutti e tre alla ricerca di un lavoro. E non si dica che i giovani sono choosy, che han fatto davvero di tutto pur di avere uno stipendio!
Invece la Orange non c'è. 
C'è un motivo per cui ancora non l'ho vista.
Intanto, mi ha recapitato il mio regalo di compleanno (che l'altra volta non era arrivato), a casa, con somma perplessità di mia madre, ma soprattutto di mio fratello Duccio:


Alex V

Le stagioni di Facebook

Sulla mia bacheca di Facebook posso scoprire benissimo che mese o che giorno è senza guardare la data. Per esempio, adesso sta cominciando la pervasiva invasione di condivisione di November Rain, ed allora lì ad aspettare i miracoli: che passi novembre e che smetta di piovere, perché nothing last for ever, even cold november rain. 
A settembre è stata la volta dei Green Day, Wake me up when september ends, seguito a ruota da novembre da post del tipo "Mi sono dimenticata di svegliare i Green Day!". No, ma veramente, sei simpaticissima, te l'hanno mai detto?
Dopo novembre è assolutamente dicembre e qui la gente si  sbizzarrisce. Si va da All I want for Christmas per le coppie a distanza, fino a Christmas Light dei Coldplay per le coppie in crisi. E poi tutto il repertorio di carole di Natale, ovviamente, con tanto di spezzoni tratti dai vari film del caso.
Gennaio è diviso in due parti: link che ricordano a tutte le persone di sesso femminile di essere delle befane, che si tramutano in post su gattini e cagnolini grassissimi buttati di qua e di là a simboleggiare le spanciate di cibo delle feste. Poi gennaio e febbraio è il mese degli esami universitari. E non vuoi intasarmi la bacheca con post ansiogeni o simpaticamente autoironici sull'andare a fare l'agricoltore piuttosto?
A quel punto, sapendo che hai un criceto atrofizzato nel cervello e sei al decimo-nono anno fuoricorso, beh...
Arriva marzo. Nella maggior parte dei casi Pasqua. E quindi cioccolato-uova-cioccolato. La primavera. Post di fiori e cuccioli. Se qualcuno si sente particolarmente acculturato azzarda Vivaldi. Ma la maggior parte va sulla bacheca delle amiche che si chiamano Sara e scrive di svegliarsi perché è primavera.
A maggio data la mia provenienza geografica, cominciano a comparire foto di gente al mare o a ballare la sera. Continuerà fino a giugno, dove i maturandi cominceranno a sclerare per la maturità, seguiti a ruota a luglio dagli universitari. Di nuovo post sul mollare gli studi ed andare a Bora Bora.
Agosto foto di vacanze. E poi di nuovo settembre.

Mah.


                                                                   Midori

venerdì 2 novembre 2012

De profundis

Sempre per il discorso della solitudine nei ponti, come ho già accennato, la Gatta e L'Ex ragazza copertura vengono da noi al mattino e se ne vanno la sera. Questo implica una diversa gestione del menage alimentare.
Normalmente io, AlexV ed Amando si fa una spesa in comune e poi altre spese singole (tipo i cereali per la colazione e simili). Abbiamo deciso di applicare lo stesso principio, così oggi io e la Gatta siamo andata a fare la spesa.
Per fare una spesa con un'altra persona ci vuole una certa familiarità, nonché un notevole allenamento. Dopo due anni io ed AlexV abbiamo raggiunto una simbiosi tale che anche in viaggio optiamo per la cassa comune. Con la Gatta oggi è stao un mezzo disastro.
Tipo il feuttivendolo ci chiedeva che tipo di pomodori volessimo e noi contemporaneamente dicevamo "Questo qui!", indicando due cose completamente diverse.
Mi ha ricordato la prima spesa con AlexV, fresche coinquiline.
-Ma a me i peperoni gialli non piacciono.
-E prendiamoli rossi, anche se non capisco, è solo una questione di colore dato che il sapore è uguale.
-Ma a me non piacciono. Per il sugo prendiamo questi?
-Mi sembrano giusti, si.
-Ottimo. Ora sulla lista abbiamo...il latte.
-Parzialmente scremato?
-Si, direi che ci sta.
-Ma guarda! Un delizioso spremiagrumi!
-Mah...
-Come mah? Ci faremo un sacco di spremute!
-Non so...
-Dai, prendiamolo!
-Ok. 

Adesso facendo la spesa io ed AlexV a momenti neanche ci consultiamo. Andiamo in automatico.

AlexV ti prego, torna.

                                                      Midori

Scandalo al cinese

Gli studenti fuori sede se non tornano a casa durante un ponte, fanno gruppo. Per esempio nel  nostro palazzo oltre le famiglie convenzionali, siamo rimasti in pochi. Per questo motivo sono due giorni che io ed Amando viviamo in simbiosi con la Gatta, la ex Ragazza Copertura e pochi altri. 
Fondamentale per combattere la malinconia sono abbondanti e frequenti tè caldi, studiare tutti insieme nella stessa stanza (si sta più caldi) ed ovviamente il cibo.
Anche se sono giorni normali, a nessuno va di cucinare. Tutti stiamo lì a pensare alle cose che avremmo mangiato a casa, coccolati dai parenti, allora la solita pasta col tonno diventa la personificazione della tristezza.
Ciondoliamo tra facile couscous e coupon. Abbiamo fatto incetta, infatti, di coupon con oferte nei localini della zona e così abbiamo deciso di sopravvivere. Oggi tocca al pizzarolo due strada più giù. Ieri siamo andati al cinese.
Con noi c'era un compagno d'università di Amando, noto come The Bestemmiator. Dato che siamo un gruppo culturalmente elevato si parlava di celebrità che fanno film porno.
-Ma l'avete sentita l'ultima? Tassinari della Pupa e il Secchione fa un porno!
-Io ho sentito che nel casy ci sta anche la Tommasi.
-Ormai ha trovato la sua strada.
-Paolini, c'è anche Gabriele Paolini.
-Noo, mito.
-Ma per un uomo non è più difficile fare la porno star? Cioè, servono durata, mantenere l'erezione...
-No, non è vero. Quando ho fatto il provino...
Cala il silenzio. 
-The Bestemmiator, cosa?
-Si, ho fatto un provino.
-Ci stai perculando.
-No, sono serio.
-Seee...
-Vi giuro.
-Scusa e come funziona allora?
-Guarda, vai lì, ti spogli, non cercano dimensioni extra ma ch sia esteticamente piacevole e non proprio un fagiolino. Ti fanno stare nudo davanti alla telecamera per vedere come ti comporti, ti fanno fare tutte le analisi e se hai bisogno ti forniscono il Viagra. Se sei preso ti chiamano a girare, ma poi devi stare fermo tre o quattro mesi, per vedere se ti sei beccato malattie.
Ci accorgiamo che in tutto il locale è piombato il gelo. Il vicino di tavolo è lì con la mascella che gli arriva sul tavolo. 
-Ok, adesso mi dite chi di voi ci ha creduto.
Tutto il ristorante riprende a muoversi.

The Bestemmiator regala sempre grandi emozioni.

                                                                                      Midori

giovedì 1 novembre 2012

The Dreamers

-Midori, Amando, avete un paio di film da passarmi? Sto tornando a casa, vorrei guardarmeli in treno.
- Prendi l'hard disk esterno
- Posso prendere la tua stufetta mentre non ci sei? Il riscaldamento lo attaccano a dicembre
-C'è bisogno di chiedere? 
-Che ti copi
-Mmm Les Choristes e poi vediamo...ah, bello questo! Mi prendo anche The Dreamers!
-Cosa?
-Cosa "cosa"?
- Non avrai intenzione di guardare The Dreamers in treno? Cioè, non stai dicendo sul serio, vero?
-Oh, che è?Non fare come Dude, che quando gli ho chiesto 2001 Odissea nello Spazio ha detto che sono sacrilega!
-Alex, non può essere visto in treno quel film...
-Perché no? Metto le cuffiette, l'ultima volta ho visto la Mala Education...
-Alex, c'è un primo piano di un cazzo. Pensa se capiti vicino a dei bambini...

Termini, treno in partenza. 
Approntare il computer: fatto.
Far partire The Dreamers: fatto.
Mettersi comoda per pregustare le facce di chi mi passerà a fianco durante la proiezione(bambini compresi-la mia carrozza è, come si conviene in questi casi, quella con più alta densità di nanetti urlanti e vaganti): fatto.
Rimanere con un palmo di naso perché nella carrozza ci sono le prese ma non l'energia elettrica, costa 38 euro (o giù di lì).
 Per tutto il resto c'è Del resto, è Trenitalia.

Alex V

Oh fantasy free me!

-Ma tu come ti vesti?
-Guarda, io il costume lo metterei...
-Non avrai freddo? Io ho paura di avere freddo.
-E che fai allora?
-Mi vesto normale e mi trucco seriamente.
-Capirai che per i nostri costumi dobbiamo  solo andare vestite vistose.
-Al massimo arrivo a mettermi il colletto nero posticcio sul maglione beige. Il massimo che posso fare...
-Nero e marrone perfetto cafone.
-Mi vestirò da cafona.
-Io mi  vesto.
-Ok, mi hai convinto.


E così, vestite da Transilvane andammo a  vedere e cantare The Rocky Horror Picture Show.

Let's do the time warp again!

                                                                    Midori&AlexV